Redazione

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Grande successo, oltre ogni più rosea aspettativa, del Convegno su “Il Concilio di Trento: risposta cattolica all’eresia protestante”, che si è tenuto martedì 20 dicembre 2016, alle ore 21, a Borgo San Lorenzo, promosso dal Circolo “La Terrazza” di Ronta e dal mensile cattolico “Radici Cristiane”, con il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo, presso la Sala Comunale “Pio Latorre” di via Giotto. Oratore ufficiale il professor Roberto de Mattei, già Vicepresidente del CNR (Centro Nazionale Ricercheper un decennio, docente di Storia del Cristianesimo e preside della Facoltà di Storia all’Università Europea di Roma, presidente della Fondazione “Lepanto”.

L’organizzatore della serata, il Consigliere Comunale di Borgo San Lorenzo Patrizio Baggiani, che ha portato anche il saluto del Sindaco e ha ringraziato il professor de Mattei che ha voluto accettare l’invito dell’organizzazione, ha introdotto brevemente l’argomento e ha chiamato al tavolo anche il giornalista Pucci Cipriani, amico da oltre quarant’anni del prof. de Mattei e collaboratore storico delle riviste dirette dal docente romano (l’agenzia di stampa “Corrispondenza romana” e il mensile cattolico “Radici Cristiane”) , che ha a sua volta rivolto un saluto di benvenuto e di ringraziamento al professor de Mattei. Il convegno è proseguito poi, moderato dal giovane avvocato fiorentino Ascanio Ruschi, con l’interevento – applauditissimo – dell’oratore che ha parlato, come ha tenuto a sottolineare, “non come teologo ma come storico”, facendo un excursus su quel periodo storico e analizzando l’eresia luterana, che era partita come una critica, largamente condivisibile all’inizio, della decadenza non “della Chiesa che è la Sposa Immacolata del Cristo ma delle sue membra, degli uomini della Chiesa che vivevano in un clima di dissolutezza”. Ma ben presto – secondo il Docente romano – Lutero elaborerà una sua “dottrina”, quella della predestinazione, poi accentuata da Calvino.

Quindi de Mattei ha ripercorso le fasi dell’eresia luterana, la guerra di religione scatenata contro il Papa di Roma, tratteggiando bene anche i personaggi: Leone X , il papa dei Medici, un “gaudente” che non seppe capire la gravità della cosa, definendo lo scisma “una bagatella tra frati”; Lutero, un “uomo lussurioso, presto accecato dall’odio verso Roma che morì, come raccontato dal suo Cameriere personale, suicida”.

Oltre un’ora è durato l’intervento del professor de Mattei, ascoltato in religioso silenzio dal numerosissimo pubblico – erano presenti anche quattro sacerdoti in talare – che alla fine ha lungamente applaudito.

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Visione parziale della gremita sala comunale. Da sinistra: Patrizio Baggiani, Roberto de Mattei, Ascanio Ruschi, Pucci Cipriani

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Patrizio Baggiani (in piedi) presenta Roberto de Mattei

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Grande successo del convegno sul Concilio di Trento