LA PREGHIERA PUBBLICA CONTRO L’ABORTO. LA POSIZIONE DEL COMITATO VERITA’ E VITA
Premessa:
L’articolo “LA POLEMICA TRA GIORGIO CELSI E VALTER BOERO. PREGARE E’ “DANNOSO”? MA STIAMO IMPAZZENDO?”, pubblicato ieri su Riscossa Cristiana, ha suscitato il vivo interesse dei lettori, testimoniato dai moltissimi accessi. Riceviamo e pubblichiamo, sullo stesso argomento, questo scambio di lettere tra un lettore e il Comitato Verità e Vita, una delle più attive realtà pro-life italiane.

DOMENICA 13 MAGGIO TUTTI A ROMA, PER LA MARCIA NAZIONALE PER LA VITA
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Cari amici di Verità e Vita, anche in Italia da anni esistono gruppi organizzati o associazioni che, come ad esempio Ora et Labora, si recano a manifestare e a pregare davanti agli ospedali in cui si pratica l'aborto. Ho notato che talvolta anche persone associate a Verità e vita partecipano a iniziative di questo tipo. Qual è la posizione del vostro Comitato su questa forma di testimonianza pro-life?
Lettera Firmata (Mandello del Lario, Lecco)
Risponde il Presidente Mario Palmaro

Cara amica, come lei ben sa, il Comitato Verità e Vita è un'associazione aconfessionale, aperta a qualunque persona ne condivida gli scopi statutari, cioè la difesa della verità e della vita in ogni fase dell'esistenza, dal concepimento alla morte naturale. Con molta pietà per chi sbaglia per debolezza, e senza nessuna pietà per le leggi ingiuste e per le ideologie dei cattivi maestri che le promuovono e le difendono. Chi accetta di combattere questa difficile battaglia è con noi, anche se non è nostro iscritto, o anche se non ha la stessa fede.
Ovviamente, tra i nostri iscritti i cattolici sono moltissimi, e non c'è da stupirsi che alcuni di loro, a titolo personale e non in nome e per conto di Verità e Vita, partecipino a svariate iniziative di preghiera e di "resistenza" alle leggi ingiuste e alla loro spietata applicazione, che provoca tanti morti innocenti.
Personalmente, credo che coloro che vanno a pregare e a protestare davanti agli ospedali abortisti - secondo lo stile che decidono in coscienza di adottare - meritino come minimo rispetto, e a guardar meglio anche il nostro plauso, perché si espongono per ore all'insulto, alla derisione, o almeno all'incomprensione, e non solo dei nemici.
Detto ciò, aggiungo che questa per la vita è una grande battaglia, destinata a durare decenni, forse secoli, ed è un battaglia in cui ognuno di noi è tanto piccolo, e non può presumere di fare tutto. Noi di Verità e Vita pensiamo di presidiare una certa area di questo epocale combattimento, e di dare il nostro piccolo contributo. Ma quando si tratta di fare il bene, c'è posto per tutti.
Mario Palmaro





