… oggi, mentre la Russia non è più quella del 1917, la Francia, sotto sotto, è sempre la Francia del 1789 e del 1793, con la sua ghigliottina, il suo odio, il suo terrore, la sua follia, con il Robespierre di turno. E gli USA, di contro, sono peggio di tutto quello che sono mai stati nel passato. Del resto, come la Gran Bretagna, come la Germania. E come l’Italia…

di Massimo Viglione

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zzzzptnViviamo giorni terribili: non solo per quanto riguarda la distruzione economica degli italiani, delle loro famiglie e della loro produttività; non solo per quanto riguarda il disastro di ciò che rimane della fallimentare Repubblica Italiana fondata sulla mancanza di lavoro, sulla partitocrazia e sulla corruzione; quanto anzitutto dal punto di vista morale, della morale collettiva nazionale e internazionale.

Non può più sfuggire a nessuno ormai il fatto che da anni – ma negli ultimi mesi con un crescendo impressionante – sta progressivamente imponendosi, anche negli ambienti dove meno questo dovrebbe accadere, una cultura “gay-friendly” per usare un eufemismo ormai fuori luogo, in quanto trattasi di vero e proprio totalitarismo omosessualista. Ovunque, in ogni parte dell’Occidente, ormai, il salto di qualità è devastante: i giorni in cui ci scandalizzavamo del “gay-pride” sono lontani: oggi gli omosessualisti hanno raggiunto ben altri obbiettivi, con i loro “innocui” gay-pride, “giustificati” anche in ambienti cattolici e di destra come ragazzate pittoresche, con le quali intanto hanno ottenuto quasi ovunque i “diritti civili” del “matrimonio” con relativo affidamento di bambini. Non basta: chi protesta è picchiato dalla polizia o perseguito legalmente all’estero, e anche in Italia come sappiamo il progetto è quello della persecuzione legale istituzionalizzata.

Quella che un tempo era la Cristianità occidentale, Paese dopo Paese, sta cadendo nella follia della sovversione legalizzata dell’ordine naturale, nel rinnegamento della famiglia fondata sul matrimonio fra uomo e donna, l’unico prolifico e l’unico legittimo matrimonio, nell’adulazione del politicamente corretto che ci sta portando a ciò che mai e poi mai, in nessun luogo e in nessun tempo, era avvenuto. Verrebbe da dire: eccetto Sodoma e Gomorra, che rimasero vittime eterne per l’appunto del loro imperdonabile peccato contro natura. Ma non è neanche vero: i sodomiti e i gomorriti, infatti, praticavano quel peccato… ma non vantavano diritti. Né chiedevano bambini in adozione. Inoltre, non erano figli di una civiltà cristiana precedente. E, ancora, non avevano tutto il mondo della cultura, dei media, dello spettacolo, del web, dello sport ecc. dalla loro parte come un martellamento incessante operato su ogni creatura di Dio.

Pertanto, quanto sta avvenendo oggi è di gran lunga peggiore di quanto avveniva nelle due città prima della loro distruzione divina tramite il fuoco purificatore.

I governanti dell’Occidente, accecati dell’ideologia o accecati dalla ignavia o dalla distrazione dei propri tornaconti personali, si stanno rendendo complici della devastazione morale che ci attende e ancor più attende i nostri figli, se la rotta non viene cambiata in tempo. Chi lo fa (o lo ha fatto) per ideologia è facilmente riconoscibile, che si chiami Obama, Hollande, Kirchner, Zapatero, Cameron, ecc. Chi lo fa per non andare contro corrente e non intralciare i propri interessi sta soprattutto in Italia e in alcuni altri Paesi. E, come sappiamo, non è più questione di “destra” “centro” e “sinistra”, che ormai sono identici o quasi: non dimentichiamo quanti amministratori del centro-destra, a partire da Roma, hanno finanziato i gay-village et similia.

Ora, perfino cardinali, ecclesiastici e teologi cialtroni e traditori con incarichi di rilievo avallano pubblicamente i “diritti civili” (senza dire però quali sarebbero questi diritti, ovviamente) degli omosessuali, dando così ancor più certezza su quello che ormai tutti sanno, ovvero sull’esistenza di una lobby omosessualista interna alla Chiesa stessa. E perfino uomini leader di riferimento di associazioni o riviste o agenzie un tempo cattoliche tradizionali ormai, proni all’interesse personale, si vendono astutamente ai “segni dei tempi” pur di non perdere quel poco di lenticchie che hanno conquistato con una vita di inchini ideologici (e spesso non solo) al ceto dominante di turno.

In questa catastrofe generale, un cattolico onesto e fedele dovrebbe essere terrorizzato. Ma ciò non deve accadere, mai. Anzitutto, perché il cattolico onesto e fedele sa di chi sarà la vittoria finale: egli conosce la Bibbia, e conosce la storia di Sodoma e Gomorra. L’unica cosa cui deve stare attento è di fuggire dalle due città senza voltarsi mai indietro…

Ma, al di là di questo ottimismo metafisico insito in ogni cattolico vero, dinanzi ai giorni precedenti l’intervento divino, quando tutto sembra umanamente perduto, può capitare di sentirsi veramente affranti, di cadere in un pessimismo attuale, soprattutto per le anime più sensibili, meno volgari e meno supine all’idiozia generalista e massificatrice di questa società e al buonismo spicciolo giustificatore di ogni male. Eppure, sebbene comprensibile, occorre non dimenticarsi mai che Dio non abbandona le sue pecore. E quando gli invitati disertano il banchetto, Egli manda a chiamare «poveri, storpi, ciechi e zoppi» (Lc., 14,21), che saranno accolti al posto di coloro che hanno tradito.

Da anni ormai, per chi sa vedere, sta accadendo qualcosa di incredibile, che conferma il rovesciamento della storia e della società. Mentre tutto l’Occidente una volta cristiano sta sul punto di spezzare ogni ultimo rimasuglio di radice con il proprio meraviglioso passato, mentre il tradimento a Dio e alla civiltà dei padri sembra consumarsi a ogni livello, perfino in vari ambienti della Chiesa stessa, accade qualcosa di inconcepibile, specie per chi non è più giovane e ricorda bene gli anni antecedenti il 1989. Accade che il Presidente della Russia, Vladimir Putin, pone il blocco delle adozioni di bambini russi in Francia, affinché, vittime della sovversione totalitaria di Hollande, questi non finiscano in mano a coppie omosessuali; pone il divieto del gay-pride, mentre i nostri politici di destra fanno a gara per apparire gay-friendly, usa parole di fuoco contro la decadenza morale occidentale.

Si badi bene, tengo a specificarlo. Io non mi illudo affatto su Putin. Viene dal KGB e la sua storia, il suo sguardo, i suoi metodi, la dicono lunga sul suo animo. Per non parlare della fine destinata ai suoi oppositori, giornalisti o magnati che siano. Io appartengo a quella genia che non si fida e si fiderà mai ciecamente di un comunista, ex quanto si voglia; a quella genia che non dimentica gli orrori del materialismo comunista a causa della decadenza e inciviltà dell’Occidente traditore (attirandomi per questo da decenni non poche rampogne di tanti esponenti della destra terzomondista e più anticapitalista e antioccidentalista), dove molto fa schifo, certo, ma c’è la possibilità – ancora – di dirselo liberamente e, almeno fino a oggi, con lo stomaco pieno e i libri in casa (anche se ormai sappiamo bene che anche questo “privilegio” ha le ore contate); sarò sempre, fino alla fine, dalla parte del realismo un po’ contadino di don Camillo piuttosto che dalla parte dell’idealismo pseudo aristocratico di tanti pseudo intellettuali pseudo cavalcatori di tigri pseudo ribelli all’Occidente con i soldi dell’Occidente o – peggio – con quelli di coloro che l’Occidente – cioè tutti noi – lo vogliono massacrare. A loro volta finanziati dall’Occidente traditore.

Detto questo, però, occorre essere realisti, come don Camillo insegna. Non solo Putin in questo momento è l’unico governante al mondo che si oppone all’omosessualismo e alle sue folli pretese, ma anche all’invasione mondialista in corso, all’islamizzazione della propria terra, come al trionfo incontrastato del grande fratello sinarchico.

Putin, uomo del KGB, nato e cresciuto sovietico, oggi è l’unico politico al mondo a difendere la famiglia naturale e i bambini dall’adozione da parte di coppie omosessuali. Lo fa per interesse nazionalista? Lo fa perché ha capito che questo vuole il suo popolo, il quale, pur imbarbarito da settant’anni di orrore comunista, non ha però perduto la sua naturale selvatichezza che lo porta al rispetto di tutto ciò che è naturale in sé? Lo fa perché “sente” un senso di giustizia interiore? Non lo sappiamo, e in fondo poco importa.

Domani Putin cambierà e tradirà o farà qualcosa di terribile? Chi scrive non ne sarebbe meravigliato affatto. È invece meravigliato oggi, è meravigliato già da anni. Pertanto sono pronto al peggio, ma finché il peggio non arriva non posso far altro che riconoscere che – rebus sic stantibus – a Washington c’è Obama e il suo devastante Obamacare oggi peraltro imposto a tutta la Nazione dalla Corte Suprema e la sua orrida politica contro natura e contro la vita nascente, mentre a Mosca c’è Putin, che difende la famiglia naturale e cristiana. In Francia, Gran Bretagna, Scandinavia, Spagna, e anche in Italia, si vuole distruggere la civiltà. In Russia, pur in una devastante corruzione politica e civile, si vuole difendere l’ordine naturale e cristiano. Così come in Ungheria e si spera anche in Polonia, tutti Paesi del blocco un tempo comunista.

Sarà forse un caso che la NATO sta portando la guerra in Europa circondando la Russia di armi di invasione e distruzione di massa?

I complottisti di professione dicono che anche Putin è arruolato nell’esercito sterminato della sinarchia mondiale e recita la parte che gli è stata affidata. Mah… Che dire? Io non lo so e forse non è neanche così importante saperlo. Nel mondo globale dell’immagine, ciò che conta è ciò che passa a miliardi di persone. E ciò che passa è che esiste un leader in Russia che ha il coraggio di opporsi alla Rivoluzione gnostica, libertaria ed egualitaria. Questo è il messaggio che passa e non è poco, visti i tempi. Il resto, lo sa Dio… Tanto, prove inconfutabili non ve ne sono, né in un senso né nell’altro. Tanto, tutti siamo solo strumenti di qualcosa (o di Qualcuno).

Di Qualcuno, appunto, non dimentichiamolo quando ragioniamo di ideologie e complotti vari: il Signore della storia ride dei complotti umani e dei piani di sovversione e tutto tornerà alla Sua gloria eterna. Perfino l’uomo di Washington, burattino del male in terra, lavora per questo, l’illuso. Poveri idioti, lui e i suoi capi e mandanti.

Riferimenti a Fatima, per chi se ne intende di queste cose? Non voglio entrare in questo campo, molte sciocchezze sono state dette da decenni a riguardo e vengono ancora dette. Ma, anche qui, occorre riconoscere che la Russia sta svolgendo un ruolo, come lo ha svolto in tutto il XX secolo. Solo che ora le parti sono rovesciate.

La Rivoluzione della sovversione mondialista vuole la distruzione dello Stato nazionale: chi si oppone a questo progetto è la Russia; vuole la distruzione dell’economia mondiale tramite l’euro: chi si oppone è la Russia; vuole la distruzione della famiglia e dell’ordine naturale nel mondo: chi si oppone è la Russia.

La verità è che oggi, mentre la Russia non è più quella del 1917, la Francia, sotto sotto, è sempre la Francia del 1789 e del 1793, con la sua ghigliottina, il suo odio, il suo terrore, la sua follia, con il Robespierre di turno. E gli USA, di contro, sono peggio di tutto quello che sono mai stati nel passato. Del resto, come la Gran Bretagna, come la Germania. E come l’Italia…

Oggi è così, domani si vedrà, ma oggi è così. Per il resto, se pensiamo a casa nostra (come Italia e come Occidente), ripiombiamo nella desolazione di Sodoma e Gomorra, apparentemente senza speranza. Ma il vero cristiano sa bene che c’è sempre una speranza. E, a volte, specie dopo il tradimento degli invitati, può arrivare da dove meno te l’aspetti: dai «poveri, storpi, ciechi e zoppi». E speriamo, a proposito di Fatima, che non manchi molto. Il tempo corre precipitevolissimevolmente.

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13 Responses to Putin e il mondo alla rovescia  –  di Massimo Viglione

  1. Raffaele scrive:

    È così, caro professore.
    Il sintomo primo, più caratteristico, del “Progressismo” massonico (= “NOI non siamo come quei vecchi fossili che guardano al vecchissimo Gesù, chiamandolo “Cristo”: noi siamo NUOVI”) è l’inchiodamento della struttura mentale, della propaganda, delle azioni violente al momento storico in cui esplode.
    La République è inchodata alla Bastiglia (con statua di Satana) e all’obelisco della “Concorde” (sul luogo della ghigliottina); gli USA sono inchiodati al 1779 (con nuovo grattacielo ultra-massonico di 1779 piedi, sul luogo delle Due Torri); noi siamo inchiodati a Cavour, alla Mole Antonelliana, alla Stella a cinque punte (“Stellone d’Italia”).
    Il sistema più “fermo” in assoluto era quello sovietico: scomparso in modo miracoloso (pochi anni dopo una concreta possibilità di attacco nucleare al mondo: 1983/84). Adesso la Russia è certamente capace di incoraggiare le famiglie e le nascite, anziché vietarle come avviene in territorio dominato dalla Massoneria

  2. Feder scrive:

    Vede professore, lei ha elencato alcune nazioni ma non ha menzionato il Portogallo. Si, lo ha fatto indirettamente menzionando Fatima, ma è importante prendere atto che lei non ha parlato di Portogallo, dove si conserverà sempre il dogma della fede. È ovvio che il pensiero corra a Fatima e agli eventi del 1917, come non farlo? Se la fede sarà preservata solo li, ciò implica che si perderà dappertutto. E ne vediamo già i segni e le nefaste conseguenze. Come non pensare a Fatima quando poi c’è in ballo la Russia? Il Portogallo da una parte e la Russia all’altra estremità. Sodoma e Gomorra in mezzo! E tra poco il centenario. Forse mi faccio suggestionare; si, sarà così sicuramente. Eppure non possiamo, secondo me, tralasciare di leggere anche in un contesto metastorico e metapolitico. Poi è Dio che dispone. Solo Lui ha ogni potere.
    Grazie per il bellissimo articolo.

    • Tonietta scrive:

      Mi associo nel ringraziare il Prof.Viglione (che mi ha colpito lo scorso marzo a Civitella con il suo “Ma John Wayne dov’è?”) per la sua perfetta analisi in cui vedo trasferito il mio pensiero punto dopo punto. E concordo pure con ciò che dice Feder riguardo al Portogallo e alla Madonna di Fatima. Sarà forse il caso di riflettere più approfonditamente su quella frase: “in Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede” che da tempo si va ripetendo, ma che si lascia inconsiderata? E sarà il caso di soffermarsi anche sulla difesa della società tradizionale, con tutte le implicazioni che sottende, così come ci sta arrivando dalla Russia e da altri Paesi dell’Est? Ciò che ci rovina,purtroppo, è che non riusciamo a guardare oltre, a interpretare gli eventi, i fatti anche pur minimi; non esercitiamo più questa capacità e viaggiamo sulle ali della superficialità con una leggerezza quanto meno inquietante. Il Signore ci parla come nei secoli ha sempre fatto e ci mostra ancora le sue vie; tutto sta nel saperle riconoscere

  3. Federico Fontanini scrive:

    Giuste constatazioni. Mi sembrerebbe un’analisi storica perfetta. Putin cambierà, tradirà o farà qualcosa di terribile? A volte l’ho pensato anch’io…e lo penso! Povero Occidente! Quale destino ci toccherà in sorte?

  4. cattolico triste scrive:

    La cosa che lascia più sbigottiti, almeno per un cattolico, è l’aver visto che un Santo, fresco di nomina, ha ritenuto di cestinare il “terzo segreto di Fatima”, benché le apparizioni fossero state riconosciute dalla Chiesa, e ignorandolo ha indetto un Concilio Pastorale, con valenza dogmatica, per biasimare i “profeti di sventura”, convinto che la diplomazia vaticana aveva trovato nel DIALOGO la chiave per aprire non solo le porte del Cremlino ma anche il duro cuore di Nikita. I fatti contano più di tanti “rosari” e l’accordo Metz e la Ostpolitik hanno dimostrato come nonostante la diabolica abilità del cardinal Casaroli, che invano evitò la morte e le sofferenze di tanti cristiani, come racconta Padre Alessio Floridi nel libro “Mosca e il Vaticano”, alla fine il crollo del muro di Berlino fu ottenuto dalla Fede di un Papa venuto da un paese molto lontano ma non dalla fine del mondo, che aveva proclamato “Aprite anzi spalancate le porte a Cristo” e si era affidato a Maria con le parole “Totus Tuus”…

    • Raffaele scrive:

      Purtroppo la “freddezza” verso la Santa Madre di Dio di papa Giovanni -che non mi è affatto simpatico, sia chiaro- si inserì in una mentalità di fastidio e rigetto delle numerose Presenze di Maria in questo mondo che caratterizzò gran parte del Clero, anche non modernista.

      I segni esterni delle apparizioni delle Ghiaie di Bonate -fra Milano e Bergamo, non in Cina- furono grandiosi, l’avviso sulla catastrofe imminente della Famiglia chiarissimo… Risultato: tutto archiviato dal Vescovo.
      A Roma (Roma) la Madonna apparve alle Tre Fontane, luogo del martirio di San Paolo, annunciando la crisi del Sacerdozio, e papa Pio XII credette subito alla cosa: tutto prosegue in tono di “Santuario di quartiere”

  5. IL CAMERATA scrive:

    Non è solo PUTIN ad opporsi ai gay, anche nelle nazioni islamiche i sodomiti fanno una brutta fine: impiccati in Iran, buttati dai tetti dall’ISIS, se non finiscono in prigione. Provino un po a fare il gay pride presso la Mecca o a Teheran!!! A questi punti siamo giunti purtroppo, che i mussulmani ormai sono più credenti e praticanti dei cristiani e considerano ancora peccato grave ciò che per i cattolici non lo è più, come la sodomia o l’adulterio (se non sbaglio da qualche parte vengono ancora lapidate le donne adultere). Non che ciò sia da proporre d’esempio, per carità, ma forse l’avanzata mussulmana nel mondo “ex cristiano” dell’Europa è veramente un castigo di Dio per l’apostasia dei cristiani.

  6. Antonio Scotto scrive:

    Ma io mi domando ma come mai in Italia la gente comune non sà cos’è la massoneria e quello che fà.Per combatterla bisogna portarla a conoscenza della maggior parte delle persone.

    • Raffaele scrive:

      La prima è più importante forma di lotta alla Massoneria, caro signor Antonio, è il disprezzo.
      Si tratta di un’organizzazione interamente impostata sul disprezzo verso i non-affiliati: “Voi non sapete chi siamo noi. E neanche potete saperlo: siete esseri inferiori”. Cristiano=Cretino (Chrétien=Crétin , nella lingua di Voltaire, di de Sade, di Robespierre).

      Vanno anzitutto considerati dei tronfi fanatici, quali sono

  7. Ferruccio scrive:

    Splendido articolo, e personalmente penso sempre più fermamente che tra due anni accadranno eventi assolutamente strabilianti……

  8. Francesco DAL POZZO scrive:

    Ottimi la Sua diagnosi e il Suio commento, caro Professore! Mi riservo di dirGliene di più e meglio, se come spero ve ne sarà occasione, in una delle prossime serate a Santa Balbina, per ‘Radici cristiane’, o ‘Lepanto’, o ‘Famiglia domani’! – FDP

  9. Irina scrive:

    Anche a me Putin sembra l’ultimo coerente. La Russia mi ha sempre angosciata con la sua violenza, la sua passionalità. Da qualche anno la vedo in modo diverso. Certamente Putin è stato importante per il mutare del mio giudizio.Tutti coloro che sono addolorati dalla nostra vita associata, cercano un punto di forza. e tanti l’hanno individuato in lui. A torto, a ragione non so. Forse è l’anima russa cristiana che ha ripreso il suo posto in quella Europa dai due polmoni che ancora non respira pienamente.Sì credo proprio che l’Europa o sarà cristiana con due polmoni,con la Russia cioè, o non sarà. E se non sarà,è meglio che non lo sia da subito.

  10. Paolo Mariani scrive:

    A titolo informativo: il libro del Gran Maestro Gioele Magaldi, Massoni. Società a responsabilità illimitata, Chiare lettere, Milano, 2014, informa che Putin è massone affiliato alla Ur-Loggia Golden Eurasia, la stessa, tra l’altro, a cui è affiliata la Merkel.

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