Monreale: tra arte e religione. I mosaici patrimonio dell’UNESCO

Monreale: la splendida città della Sicilia divisa tra arte e religione. I mosaici considerati patrimonio dell’UNESCO. Da non perdere: una tappa necessaria se sei in visita in Sicilia. 

Monreale, patrimonio UNESCO
Monreale (Foto da Pixabay – riscossacristiana.it)

La città di Monreale in Sicilia è un esempio di architettura normanna; città estremamente affascinante e culla di storia e di arte. In modo particolare oggi ci occuperemo dei suoi mosaici che le hanno consentito di entrare nella lista dei beni patrimonio dell’UNESCO. Una tappa imperdibile per i visitatori che vengono da tutte le parti del mondo.

Come stavamo accennando in precedenza, ci occuperemo della cattedrale di Monreale edificata in onore di Santa Maria Nuova. Grande risonanza dovuta al meraviglioso spettacolo di colori offerti dai mosaici e dalle tessere che vanno a formare straordinarie iscrizioni sacre. Il duomo fu costruito per volere di Guglielmo II d’Altavilla nel 1172.

Monreale, le meraviglie della città

Monreale, Duomo patrimonio UNESCO
Duomo di Monreale (Foto da Instagram – riscossacristiana.it)

La particolarità del Duomo di Monreale consiste proprio nella ricchezza di arte di cui si compone: ricchi mosaici bizantini ne decorano l’interno. Sono stati realizzati a fondo oro da alcuni dei più importanti esponenti dell’arte bizantina. Guglielmo II desiderava realizzare una cattedrale senza precedenti.

Il suo scopo era quello di lodarne la magnificenza e fare in modo che la città dominasse in tutto il suo splendore. Per quel che riguarda, invece, l’iconografia delle immagini sacre sono state rappresentate le storie dell’Antico e del Nuovo Testamento. Rappresentati gli episodi biblici che vedono la fondazione della chiesa.

Il patrimonio dell’UNESCO: i mosaici

Monreale, Duomo patrimonio UNESCO
L’interno del Duomo di Monreale (Foto da Pixabay – riscossacristiana.it)

Entrando all’interno del Duomo di Monreale è possibile scorgere – attraverso la grande vastità di mosaici – le raffigurazioni degli apostoli: noteremo lungo tutta la navata principale le scene della Creazione. Di straordinario impatto emotivo sono gli episodi legati all’immagine del Paradiso terrestre e che culminano con la lotta di Giacobbe.

Inoltre è stata rappresentata la vita di Cristo, dall’infanzia fino alla passione. In ultimo, ma non per importanza sono stati pensati alcuni elementi iconografici di supplemento, come ad esempio, vita e opere dei santi Pietro e Paolo; i medaglioni dei martiri e la rappresentazione di alcuni personaggi che sono appartenuti alla genealogia.