Riscossa Cristiana non fa “campagna elettorale”, perché, se è vero che di un governo e di un parlamento non possiamo fare a meno, è ancor più vero che né l’uno né l’altro potranno essere la soluzione al disastro in cui viviamo.

di Paolo Deotto

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Diversi lettori e amici hanno scritto negli ultimi giorni a Riscossa Cristiana. Tutte le lettere dicevano più o meno le stesse cose: “Perché non date indicazioni di voto?”; “Perché non sostenete il partito X (o il partito Y)”? E così via.

Anzitutto ringrazio per la fiducia che ci mostrano tante persone, chiedendoci un parere per la sfida elettorale del 4 marzo. Ma proprio per il rapporto di fiducia e amicizia che c’è tra Riscossa Cristiana e i lettori è bene chiarire subito la nostra posizione.

Anzitutto dobbiamo avere ben chiaro che la scelta del 4 marzo non sarà una scelta “per il meglio”, bensì una scelta per il “meno peggio”. Sia ben chiaro che questa non è un’adesione alla nefasta teoria del “male minore”, ma è semplicemente la constatazione del fatto che andremo a votare in “stato di necessità”.

Uno Stato, per funzionare, ha bisogno di un governo e di un parlamento. Ergo, bisogna comunque scegliere i partiti e le persone (nella misura in cui la legge elettorale ci dia la possibilità di scegliere anche le persone) che dovranno ricoprire i ruoli di governanti e parlamentari.

E già qui sono dolori, perché ci troviamo come un tale che deve assolutamente imbarcarsi e trova nel porto solo navi una più scassata dell’altra. Con alcune ha la certezza di morire affogato, con altre ha qualche probabilità di arrivare indenne, o quasi, alla sua destinazione. Questo sfortunato viaggiatore non potrà quindi scegliere la nave “migliore”; potrà scegliere solo  quella meno scassata, affidare l’anima a Dio, e partire. È evidente che se il nostro viaggiatore scegliesse la nave più scassata non sarebbe un ardimentoso in cerca di avventura, ma semplicemente un cretino o un suicida.

Fuor di metafore nautiche, una larga parte del desolante panorama dei partiti politici è assolutamente inavvicinabile: abortisti sfegatati, fieri sostenitori dell’eutanasia, dell’omosessualismo, difensori a spada tratta dell’invasione sistematica a cui siamo sottoposti con benedizione bergogliana, paladini dell’Europa dei ladri e dei banchieri (c’è poi gran differenza?). Eccetera. Serve altro o avete già vomitato?

Credo quindi che sia davvero inutile scrivere un capitolo dal titolo “Per chi NON votare”. Ogni persona di senno lo sa perfettamente.

Il discorso si fa più difficile se dobbiamo, o meglio se dovessimo, scrivere il successivo capitolo: “Per chi votare”.

Vero, verissimo, ci sono partiti, partitini o raggruppamenti – chiamateli come volete – di destra (diciamo così, anche se l’antica distinzione tra destra e sinistra ci pare ormai superata) che hanno programmi in parte interessanti: dal blocco dell’invasione, a un più equo sistema fiscale. Qua e là si sussurra anche di un abbandono dell’euro o, almeno, di una doppia circolazione (euro per gli scambi con l’estero, valuta nazionale per gli scambi all’interno). Tutte cose buone, senza dubbio.

Ma nessuna di queste cose “buone” – e neanche tutte assieme – possono essere la panacea per i nostri mali, perché la radice dei nostri mali è ben più profonda, anche se semplice e chiara.

La nostra Italia, ma purtroppo anche la stragrande maggioranza delle nazioni che si definiscono “civili”, ha da troppo tempo non solo abbandonato la retta via del rispetto dei valori cristiani, ma ha anche inserito nella propria legislazione norme sciagurate che pretendono di rendere “legittimi” (e quindi “giusti” nell’opinione corrente) comportamenti che sono, per loro stessa natura, gravissimi oltraggi a Dio.

Ci basti ricordare le leggi sull’aborto e sul matrimonio tra invertiti/e, e aggiungiamo pure l’eutanasia, legittimata sotto la foglia di fico delle “Dat”.

L’uomo si vuole fare simile a Dio e decidere della vita e della morte. Vuole uccidere impunemente gli innocenti. Vuole addirittura ribaltare l’ordine del creato, legittimando gli abominevoli rapporti omosessuali. Né vale l’obiezione che “queste cose sono sempre accadute”. È vero, il male si è sempre fatto, ma dal momento che lo Stato, con le sue leggi, decide che il male diventa bene, addirittura meritevole di tutela giuridica, lo Stato oltraggia Dio e corrompe i cittadini, indotti a pensare che se una cosa è lecita per legge sia anche “giusta”.

Ora, conoscete voi qualche politico che abbia dichiarato, apertis verbis: “Se vinceremo le elezioni, per prima cosa aboliremo tutta l’infame legislazione blasfema e anticristiana?”.  Conoscete qualche politico che apertamente dichiari che la nostra società è rovinata se non ritrova e difende le sue radici cristiane?

E per quanto tempo ci illuderemo di non pagare il debito che stiamo accumulando, come Stato e come popolo, nei confronti del Creatore? E non lo stiamo già in parte pagando? E, onestamente, non ce lo meritiamo?

L’Italia, l’Europa, hanno conosciuto una splendida civiltà e l’hanno conosciuta solo e perché la Fede era l’alimento quotidiano, comunque indiscusso e indiscutibile, anche se la Storia ha visto Papi e Re corrotti, che però non si sarebbero mai sognati di comportarsi come Semiramis, che “A vizio di lussuria fu sì rotta/che libido fè licito in sua legge”. Invece gli attuali legislatori sono tutti seguaci di Semiramis, in ciò ottimamente coadiuvati da una “gerarchia” che, da Omissis in giù, fa tutto il possibile per portare il suo piccone in aiuto dei devastatori.

La nostra amata Italia non ha né un Putin, né un Orban. Abbiamo una schiera di mezze calzette che fanno rimpiangere i dinosauri democristiani degli anni sessanta… il che è tutto dire.

Ora qualcuno, se ha avuto la pazienza di leggere fin qui, potrebbe legittimamente chiedere: “ma, in definitiva, caro direttore, allora lei consiglia l’astensione?”. No, non consiglio l’astensione, che non è mai, a mio avviso, una soluzione. Andiamo a votare, votiamo per il meno peggio (purchè non sia in aperta lotta contro Nostro Signore), ma rendiamoci conto che abbiamo un compito ben più grave e urgente: pregare, pregare e poi pregare, sia perché il Signore freni la Sua ira di fronte a una società che con folle e diabolica superbia lo rifiuta e lo offende, sia perché guardi all’Italia con secoli di tradizione cristiana e voglia donarci santi preti e onesti politici. Se qua e là esistessero ancora preti cattolici, sarebbe un’ottima cosa organizzare processioni e preghiere per l’Italia.

Se è vero che una vittoria della sinistra accelererebbe la corsa verso la distruzione, è altrettanto vero che la vittoria di una destra che non sappia avere il coraggio di rifondare davvero lo Stato su basi cristiane, sarà una vittoria di Pirro. Se non si rimetteranno in discussione le norme corruttrici e blasfeme che infestano la nostra società, la corsa verso il disastro sarà solo un po’ rallentata, poi riprenderà con vigore.

E quindi, per chiudere: andiamo a votare, ma soprattutto iniziamo da subito a pregare più intensamente che mai, e non abbandoniamo mai il Santo Rosario, temutissimo dal diavolo.

E che il Signore salvi l’Italia.

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77 Responses to 4 marzo 2018. Votare? Non votare? E per chi votare? – di Paolo Deotto

  1. Alba Mustela ha detto:

    E il Popolo della Famiglia?

    • silvano ha detto:

      Seppur encomiabile il movimento di base, il vertice di tale nuovo partito è troppo “politicamente corretto” sul problema migranti, essendo molto guardingo nel non inimicarsi il vertice vaticano. In particolare non accenna a problemi come il proliferare dell’islam, delle moschee, dell’impossibilità di integrazione causa le leggi coraniche, ecc…

      • Massimo Cucciolotti ha detto:

        Le consiglio di leggere “o capiamo o moriamo” parla apertamente del pericolo islamizzazione e il programma che dice chiaramente “NO IUS SOLI”

    • L'ITALIANO ha detto:

      GENTILE SIGNORA ALBA,
      non credo sia spendibile un voto al PDF in quanto, il suo principale leader, Adinolfi, proviene dalla DC, ha militato nel Partito Popolare, nel 2001 appoggiò il comunista Veltroni a Sindaco di Roma nel secondo turno. Mi fermo qui, ma potrei continuare.
      Evitiamo di cadere nelle trappole di chi ha militato e proviene dall’area cattocomunista. Non è più di tempo di mediazioni (cattocomuniste), democristianerie, di grandi coalizioni nel nome della “responsabilità”. Occorrono scelte nette ed intransigenti e nessun compromesso e/o cambiale possono esseri sottoscritti con gente di chiara matrice cattocomunista.

  2. Claudius III ha detto:

    Causa quota maggioritaria, si deve, sottolineo si deve-causa peccato mortale- votare uno dei partiti di centrodestra. Io vedrò chi ha nel proporzionale i candidati meno lontani e più capaci. Ma sceglierò tra i quattro. Non esiste alternativa. Lo 0.5 % in meno alla camera del 2013 ha causato legge sulle unioni civili, gender, immigrazione di massa, eutanasia. Non avrebbero portato avanti quelle leggi o politiche.

    • Lorenzo ha detto:

      lei ha perfettamente ragione (a parte il fatto che, per me, la scelta non è fra i quattro, bensì solo tra due votabili). Occorre che ne prendano atto tutti coloro che, per fare i puristi o gli idealisti, disperdono il voto facendo così il gioco dei nemici mortali

  3. claudia ha detto:

    Perfetta riflessione. Condivido tutto.

  4. assisiana ha detto:

    Infatti. C’è più di un politico che dice apertis verbis “Se vinceremo le elezioni, per prima cosa aboliremo tutta l’infame legislazione blasfema e anticristiana?”. Che apertamente dichiari che la nostra società è rovinata se non ritrova e difende le sue radici cristiane?
    Mario Adinolfi è uno. Gianfranco Amato è un altro. Silvana De Mari un’altra, e tutti gli altri del PDF, Popolo della Famiglia, candidati alle prossime elezioni.
    E’ un miracolo, è vero, che, di questi tempi, ci sia questo qualcuno e ancora piuù stupefacente il fatto che il Direttore Deotto non se ne sia accorto !

    • Redazione ha detto:

      Cara Assisiana,
      se queste persone sono così brave, ne sono lietissimo. Peraltro lei, che ha letto attentamente l’articolo ha notato che non si vuole dare alcuna indicazione specifica su questo o quel partito. Poi, ripeto, sono il primo a essere contento se esistono personaggi così degni di fiducia. Comunque sul PdF mi pare interessante quanto evidenzia sopra il lettore Silvano. Infine, ribadisco: andiamo a votare, sapendo però che stiamo facendo una ben piccola cosa. Moltiplichiamo invece le preghiere, perchè siamo nell’epoca del dominio del diavolo e contro il diavolo ho assai più fiducia in Maria Santissima, che in altri.
      Cordialmente

      Paolo Deotto

    • Don Totò ha detto:

      Bene. Votiamo PdF. Che magari raccoglierà due o tre deputati. E poi? O si faranno tritare o saranno tritati, non culliamoci nelle illusioni.

    • pier angelo ha detto:

      Legga, per favore, su Adinolfi (il quale appoggia la Fornero!) https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Adinolfi

  5. assisiana ha detto:

    Non sono d’accordo con i commenti suddetti. E’ volersi illudere in maniera retro-attiva.Ci vuole qualcuno che si metta di traverso e denunci un Parlamento prono ai diktat della UE e a quelli dei poteri forti di portafoglio, corruttori solo di chi si lascia corrompere.

  6. jb Mirabile-caruso ha detto:

    Paolo Deotto: “No, non consiglio l’astensione, che non è mai, a mio avviso, una soluzione. Andiamo a votare, votiamo per il meno peggio…”.

    È la mia FEDE negoziabile? Questa è la domanda, caro Direttore, che io pongo a me stesso allorquando sono chiamato alle urne per conferire la mia FIDUCIA ad un individuo o ad un Partito. Ora, consapevole come sono che “Fede” e “Fiducia” sono termini concettualmente equivalenti, con quale coerenza posso io porre la mia FIDUCIA nelle mani di un candidato o di un Partito che, per realtà politica, sono aperti alla negoziazione e al compromesso?

    Quando uno Stato si trasforma letteralmente in anti-Chiesa – legittimando tutti i vizi Umani ed affossandone le virtù – inevitabilmente il Cittadino-Fedele viene di forza posto in una conflittualità la cui soluzione altra non può essere che il sacrificio: o il Cittadino sacrifica la sua Fede, o il Fedele sacrifica la sua cittadinanza.

    Costretto come sono, io sacrifico la mia cittadinanza annullando la mia scheda!

    • bbruno ha detto:

      mi peremetto di interferire, ma una volta si diceva che il meglio è nemico del bene… Accontettiamoci del poco che possiamo fare, o avremo il peggio. Non si negoziano i principi, i colori non sono una questione di vita o di morte…

      • jb Mirabile-caruso ha detto:

        bbruno: “Non si negoziano i princìpi, i colori non sono una questione di vita o di morte…”.

        Non si tratta affatto di colori, signor bbruno, si tratta, al contrario, del fatto che il mio voto di FIDUCIA – che di fatto è un briciolo di POTERE – può essere usato, come è stato usato in mille occasioni negli anni, per legiferare contro la mia coscienza di cristiano cattolico, con la consequenziale gravissima implicazione di ritrovarmi moralmente responsabile difronte a Dio. L’esercizio del voto elettorale implica delle gravissime responsabilità etiche e morali di cui, purtroppo, non abbiamo generalmente coscienza.

        Le dirò di più: è stato a causa della nostra collettiva irresponsabilità nel concedere la nostra FIDUCIA a candidati e partiti politici che ci siamo ridotti – come Società e come Nazione – ad essere la parodia di noi stessi! Non solo come Cittadini, ma anche come Cattolici.

        • bbruno ha detto:

          e quindi lasciamo fare agli stessi medesimi….Certo so bene che il metodo democratico ( alla Rousseau) è di per sé infame, anticristiano di sua natura, ma un modo di reagire in qualche modo ci sarà pure, o ci dobbiamo rassegnare alle legnate senza nemmeno dire beo? Già ‘votare in bianco’ (si dice così) è già un modo di reagire: almeno si alza il quorum, e i vincitori almeno non si glorieranno del loro , che so, 40% (sul 50%)! Melius inimicus est boni! (santo cielo, in Austria hanno pure ottenuto un risultato diverso…perbacco, In GB anche… mica stando a casa ad imprecare, o a pregare che arrivino i nostri, i perfettissimi…). Non si può ottenere tutto , ma almeno miriamo a quel poco che si può? Non voglio l’invasione? proviamo con chi dice di respingerla…. Non vogliamo le leggi dei diritti ‘civili’, abito eutanasia, omocoppie? Votiamo per chi nonle vuole, non m’interessa se per convinzione o per convenienza…Sempre in tempo per cambiare…

    • edoardo ha detto:

      Purtroppo l’astensione aiuta la sinistra. Quei trinaricuti degli elettori PD votano sempre e comunque PD, anche se togliesse loro le pensioni.

      • carmelo ha detto:

        carmelo .il problema è a chi votare quando i nostri politici sono tutti corrotti che cambiano direzione secondo come tira il vento sembrando di scannarsi uno con l’altro e poi la sera vanno a mangiare tutti insieme ( con i nostri soldi però) Non è facile andare alle urne senza sapere a chi ti può dare un p’ò di fiducia,che quando ascolti la tv. tutti promettono e poi quando vanno alla poltrona nessuno mantiene la parola,io ho sempre votato ma mi rendo conto che cambia la musica ma i musicanti sono sempre i soliti anzi i partiti aumentano i partiti giorno per giorno a vista d’occhio e noi dobbiamo mantenerli con i nostri risparmi anzi vogliono anche i soldi per andare a votare,sono vergognosi.

  7. Stefano Mulliri ha detto:

    Caro direttore sono assolutamente d’accordo con lei, è doveroso andare a votare per sbattere fuori questa gentaglia. Detto questo, non mi dispiacerebbe se la prossima classe dirigente oltre a provare a rifondare tutto come ha detto lei, su basi cristiane, mettesse i puntini sulle i con questa gerarchia che usa l’8 per mille e le altre leggi concordatarie, per contribuire a farci invadere dai seguaci di Maometto.i

  8. Federico ha detto:

    È vent’anni che votiamo Cav + Lega + ex/neo/post-fascisti!
    Basta, io non mi riconosco nel sistema “democratico”. L’ultimo governo eletto si è dimesso pur avendo ancora la maggioranza, con la pistola puntata dello spread. Siamo una colonia e tale resteremo con ogni governicchio democraticamente eleggibile.

    • bbruno ha detto:

      Siamo una colonia, siamo un…non diciamo la parolaccia di Trump – di paese, perché siamo un popolo che si è lasciato fare, e ci lamentiamo continuamente lasciandoci fare: bloccati dal terrore di non essere abbastanza politicamente ‘corretti’, democraici e progressisti…

      Lo vediamo anche in campo religioso: dov’ è una ribellione? Andiamo dai preti, li sentiamo parlare solo di dialogo e di rispetto, mai una parola contro le leggi blasfeme che ci vengono imposte, perché, ovviamente ‘democratiche’, ci lasciamo anche da loro sedurre e incantare con le parole dell’accoglienza, e tracanniamo ondate di farabutti dal mondo intero, perché non sarebbe cristiano respingerle, insieme che non-democratico, ed ecco dove siamo arrivati e sappiamo bene dove andremo, anzi dove andrà a finire questa terra, che dei suoi originari abitanti non resteranno nemmeno le pietre a dare testimonianza… ..

      Attenzione, siamo bravini, non sporchiamoci le mani soprattutto coi ‘fassisti’, e lasciamo ci fare dai politici gentiloni…

  9. Tonietta ha detto:

    Sì caro Direttore, soprattutto è necessario pregare. E che Dio ci illumini se sia o no il caso di concedere fiducia a qualcuno di questi cialtroni sempre pronti a voltarci le spalle a seconda delle loro convenienze e mai fermi nel proposito di

    • Tonietta ha detto:

      ..di mettere in atto leggi che rispettino la morale e l’ordine delle cose come il Padreterno comanda.
      Ripeto ancora che nel panorama attuale non vedo uno, che dico uno che risponda alle mie esigenze.

  10. Piero Vassallo ha detto:

    occorre un disperato coraggio di scegliere quale partito votare – confesso di nutrire simpatia per Salvini (che purtroppo appartiene alla vasta rete dei divorziati / risposati: Casini, Berlusconi ecc. )
    devo infine riconoscere che non credo nell’infallibilità del sistema democratico – il 18 aprile del 1948 la fede cattolica (non la fede nei valori della democrazia illuministica) ha risparmiato agli italiani l’amara esperienza del comunismo al potere –
    non si può tuttavia negare che
    a. pontefice era Pio XII
    b. attuale pontefice è Bergoglio
    c. gli italiani del 1948 erano più sensibili e reattivi degli italiani riformati e intossicati da decenni di potere culturale esercitato dai laicisti
    d. nel 1948 la Gerarchia cattolica esercitava una indiscutibile autorità nella Dc
    e. oggi i poteri della confusione sono attivi nella Cristianità
    f. il clero cattolico è confuso e impaurito
    tuttavia rifiuto l’astensionismo – voterò per Casini o per Salvini – sul cuore la pietra dell’inesistenza di scelte migliori
    propongo di indirizzare a Casini una lettera in cui gli amici e i lettori di Deotto dichiarano di votare sperando di rallentare il galoppo della sinistra e non per condivisione delle tesi deboli e vaghe, che sono formulate dal fatiscente e fumoso centro cattolico

  11. pier angelo ha detto:

    PREGHIERA PER UN FUTURO BUON GOVERNO IN ITALIA
    Signore Dio, tu che sei Amore Onnipotente, guarda la nostra Italia che è in procinto di scegliere chi la governerà. Assisti con il tuo Spirito le menti e i cuori degli elettori affinché sappiano realmente discernere chi è degno di governare. Ti preghiamo, fa’ abitare lo Spirito nei cuori di tutti gli elettori italiani perché scelgano amministratori puri, capaci, lungimiranti, ben radicati nei valori cristiani in modo che pensino sempre con saggezza con totale disinteresse al bene del popolo e non a quello di se stessi, del partito, delle banche o delle multinazionali. Fa’ che vengano scelti uomini e donne sinceri, leali, non compromessi con la corruzione dominante e con tutte le forme di deviazioni sociali che limitano lo sviluppo sociale, economico e morale del popolo. Fa’, o Signore, che i nuovi amministratori lavorino per la vita e pensino realmente al bene delle reali famiglie, dei giovani, dei lavoratori e degli anziani. Tu, Signore, sei Amore Onnipotente e siamo fiduciosi che ci esaudirai.

    • Rita ha detto:

      Bella preghiera!
      Svegliati Signore, ascolta la nostra accorata preghiera!
      Salva l’Italia per intercessione di Maria Santissima e dei molti Santi che hanno avuto per patria l’Italia. Amen.

  12. pier angelo ha detto:

    Incredibile:
    Donald Trump, l’uomo più potente del mondo, inviò gli auguri di Buon Natale 2017 a tutti gli americani, sottolineando i valori sacri della religione e della famiglia.
    Nella cattolicissima Italia nessun governante avrebbe mai detto cose simili!

  13. piero nicola ha detto:

    Complimenti al Direttore Deotto per l’articolo!

  14. irina ha detto:

    Perchè nessuno cita Forza Nuova? Direttore, perchè nessuno la cita?

    • Redazione ha detto:

      Cara Irina,
      non deve chiederlo a me: Riscossa Cristiana non invita, nè inviterà, a votare per questo o quel partito. Se qualcuno dei lettori commentatori vuole citare Forza Nuova, è liberissimo di farlo.

      Cordiali saluti.

      Paolo Deotto

      • irina ha detto:

        Caro Direttore, non chiedo che lei debba invitare a votare questo o quello ma,io vorrei conoscere i pro e i contro. Da quello che ho letto sui i nostri punti mi sembra ben posizionata, per questo non capisco il silenzio generale.
        Grazie per la solerzia, buon lavoro.

        • lister ha detto:

          Bravissima, Irina!
          Forza Nuova è l’unica formazione politica che si prefigge l’abolizione della esecranda Legge 194/78; la lotta alla Massoneria ed ai Poteri Occulti; lo studio per una Nuova Europa, senza -naturalmente- Turchia ed Israele…
          Qui il Programma Politico di Forza Nuova
          http://www.forzanuova.eu/

          • irina ha detto:

            Sono andata a vedere su youtube e su Wikipedia.Impressioni: la storia di Roberto Fiori presenta zone di ombra ‘giovanili’, partecipazione a gruppo armato? organizzazione di attentati (stazione di Bologna)? Connessioni con i servizi segreti? Arricchimento sostanziale in Inghilterra, come?
            E’ stata una doccia fredda. E’ vero? Non è vero? Un po’ sì? Un po’ no?
            Tralascio Casa Pound definita da più parti radicale di destra, cioè tutte le leggi che hanno stravolto la nostra vita in negativo, con un po’ di cosmesi, vanno bene.
            Annullerò la scheda, se non trovo nessuno di affidabile.

        • Stefano Mulliri ha detto:

          Cara Irina se ci sarà la possibilità, nel senso che la lista di Forza Nuova sarà presente nel bouquet elettorale, io la voterò di sicuro.

  15. Petrus ha detto:

    Siccome non esiste il Partito Cattolico che vorrei io, forse il Popolo della Famiglia ma mi sembra abbastanza bergogliano, perché denuncia, ma non si permette di criticare l’atteggiamento degli attuali vertici della Chiesa dove sui valori non negoziabili hanno taciuto mentre sullo Ius Soli hanno fatto una propaganda che manco il Pd avrebbe osato. Io direi che il meno peggio è la Lega di Salvini almeno per contrastare la “mummia” Berlusconi che proprio non vuole mettersi a fare il pensionato… solo che la Lega propone la legalizzazione della prostituzione, su questo Salvini deve fare una marcia indietro.

  16. Petrus ha detto:

    Per favore votare Casini No!!!!!!!!!!!!!!!!….. che cosa ha fatto per i valori non negoziabili? Ha rappresentato la Dc nella sua maggior decadenza

  17. Petrus ha detto:

    Intanto bisogna denunciare che tutti i cattolici che stanno con partiti o che votano partiti che promuovono leggi che gridano vendetta al cospetto di Dio, soprattutto partiti del centro sinistra, dovranno rispondere gravemente di fronte a Dio. Il caso di Alfano e di Lupi che potevano benissimo far cadere il governo sulle unioni civili ed invece hanno preferito fare solo dei distinguo, ma hanno appoggiato comunque il governo anticristiano guidato dal Pd. Questo bisogna denunciarlo e metterli di fronte alle loro responsabilità prima che si presentino davanti a Dio… come si giustificheranno?

  18. franco ghielmetti ha detto:

    Turatevi il naso, come diceva il grande Montanelli, e votate per qualcuno del centro destra. Incominciamo a eliminare la sinistra..poi si vedrà.

  19. Werner ha detto:

    Chi ha davvero a cuore le sorti dell’Italia non può mai votare per il PD e gli altri partiti di sinistra.

  20. antonella ha detto:

    Raccogliendo l’invito a pregare il Santo Rosario, potremmo forse proporre la novena dei 54 Rosari alla Madonna del Rosario per chiedere la grazia di un governo che sia il ‘male minore’ per l’Italia?
    Sia lodato Gesù Cristo

  21. Bruno PD ha detto:

    Concordo con franco ghielmetti: una bella molletta sul naso e voto Salvini. I problemi e le sconcezze sono tanti, ma la prima cosa è fermare l’invasione. Le leggi si possono abrogare, gli islamici in casa meno. Speramo che ai supermercati le mollette non vadano esaurite, prima del 4 marzo!!!
    Bruno PD

  22. L'ITALIANO ha detto:

    DA NON VOTARE ASSOLUTAMENTE:
    – I COMUNISTI RIVERNICIATI DI RENZI, OSSIA IL PD; I COMUNISTI MASCHERATI DI GRILLO; I COMUNISTI DELLA BOLDRINI, DI VENDOLA E GRASSO;
    – IL PARTITO CATTOCOMUNISTA DI CESA E LUPI CON QUEL TERRIFICANDO SEIMBOLO SCUDOCROCIATO (UNA VOLTA ELETTI, SE ELETTI, TORNERANNO A FARE PAPPA E CICCIA CON I COMUNISTI);
    – I RADICALI DELLA BONINO;
    – LA INCIUCISTA FORZA ITALIA;
    – FRATELLI D’ITALIA, MACABRA REINACRNAZIONE DI ALLEANZA ANTINAZIONALE; I SOVRANISTI (SI FAR PER DIRE) DI ALEMANNO, STORACE E MENIA.

    DOTTOR DEOTTO,
    nessun rimpianto per i «dinosauri democristiani degli anni sessanta» in quanto, proprio costoro, fin dai precedenti e funesti tempi di De Gasperi e Scelba hanno consentito la crescita del PCI e delle Sinistre con i tristi risultati che oggi conosciamo e scontiamo!

  23. normanno Malaguti ha detto:

    Condivido in pieno il pensiero di pier angelo|

  24. Bea ha detto:

    Io voterò Salvini. La sua vicenda personale nn deve influenzare il voto. E poi solo Dio conosce il suo percorso interiore. Detto questo a me pare il più “centrato “anche se “obtorto collo”sta dentro un gruppo nel quale di alcuni figuri farebbe sicuramente a meno. Che Dio ci aiuti!

  25. bbruno ha detto:

    c’è un proverbio cinese che dice: non m’importa se il gatto è bianco o nero, basta che prenda il topo. Non mi interessa se chi governa è un arcangelo o un malandato: basta che rispetti l’ordine naturale ( voluto da Dio) e il suo popolo…Se per la democrazia le leggi morali le fanno le maggioranze, o meglio, le dettano gli Illuminati che siedono in Loggia e si chiamano patroni della democrazia, allora la democrazia, coi suoi diritti, vada all’inferno e con essa tutti i suoi tifosi… Almeno questo imparassimo dai tanto benvoluti mussulamni accolti e coccolati e fratelli che più non si può: loro sanno almeno che la legge morale viene da Dio… Peccato solo per quel loro Dio…

  26. Andrea ha detto:

    “una scelta per il “meno peggio”…Mi sembra di sentire la mia prof ai tempi del liceo per invitarci a votare per Prodi…uno deve votare secondo coscienza e in base ai programmi dei partiti. Il meglio c’è ed è il POPOLO DELLA FAMIGLIA che si ispira alla dottrina sociale della Chiesa il resto è tutto uguale. Io preferisco una barca in perfette condizioni e scelgo il POPOLO DELLA FAMIGLIA

    http://www.militanzadigitale.org/2017/09/10-ragioni-per-scegliere-il-popolo-della-famiglia/

  27. Domenico Ferro ha detto:

    Caro Direttore,
    in genere mi trovo d’accordo con Lei, questa volta, non me ne voglia, no.
    Anticipo la mia intuibile conclusione: il 4 marzo non andrò a votare.
    Avrei tanti validi motivi di natura “laica” che basterebbero da soli a farmi pervenire a tale decisione, ma li ometto, riportando solo quelli di natura “cristiana”, perché io sarò pure un cattivissimo cristiano (lo so che si dice “pessimo”, ma se la ministrA dell’istruzione Fedeli può dire “più migliori” allora anche io posso dire “cattivissimo”, che, fra l’altro rende meglio), però, per quel poco che riesco, un cristiano cerco di esserlo. Per cui, intanto, comincio a provare di essere fedele alla dottrina (so che qui posso usare questo termine senza essere accusato di farisaismo) e al magistero della Chiesa.
    Ebbene, la “Nota dottrinale circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica” del 21/11/2002, firmata da un tal Card. Joseph Ratzinger e approvata da un tal Pontefice Giovanni Paolo II (ora Santo), al quale era succeduto, guarda caso,
    [segue]

  28. Domenico Ferro ha detto:

    proprio il tal Card. di cui sopra, al § 4 afferma testualmente che “la coscienza cristiana ben formata non permette a nessuno di favorire con il proprio voto l’attuazione di un programma politico o di una singola legge in cui i contenuti fondamentali della fede e della morale siano sovvertiti dalla presentazione di proposte alternative o contrarie a tali contenuti”.
    Ora, come Lei stesso osserva, se si va a votare bisogna comunque scegliere per il “meno peggio”, che però sempre “peggio” è, anche se “meno”.
    Alcuni lettori citano il PdF. Per quanto mi riguarda, a parte qualche altra riserva di cui non entro in merito per brevità, relativamente ad Adinolfi (che peraltro ammiro e a cui sono grato per il coraggio e la determinazione nel metterci la faccia), credo sia bene conoscere la sua posizione riguardo alla legge 194/1978 sull’aborto. Ebbene, a pag. 26 del suo libro “Voglio la mamma” si legge: «(…) Solo in quell’istante [del concepimento, n.d.r.] può essere rintracciato l’inizio della storia di ciascuno di noi, inventarsi la quattordicesima settimana o il novantesimo giorno…

  29. Domenico Ferro ha detto:

    [seguito commento precedente] per segnare un macabro confine tra morte possibile e vita inevitabile è semplicemente senza senso. O si ha un diritto di abortire sempre o non lo si ha mai. Io credo non lo si abbia mai. Va bene che una legge consenta di farlo, perché davanti a comportamenti sociali ormai invalsi non si risponde con l’oscurantismo della proibizione ricacciando alcune donne nello strazio ulteriore dell’aborto clandestino, ma non parlatemi di diritto. E la 194 applichiamola tutta, (…)». Peraltro, con buona pace di Adinolfi, in Italia il diritto assoluto all’aborto esiste ed è già stato riconosciuto ripetutamente dalla giurisprudenza (vedasi, ad esempio, la sentenza della Cassazione n. 16754/2012, magistralmente illustrata dal compianto prof. Mario Palmaro [ http://www.ilquintuplo.it/risarciti-per-la-figlia-down-ecco-il-vero-volto-della-legge-194/ ]
    Un’altra lettrice parla di “Forza Nuova”. Non conosco bene il programma di tale movimento; sugli “8 punti per la ricostruzione nazionale” [ http://www.forzanuova.eu/gli-punti-fermi-forza-nuova/ ] … [segue]

    • Domenico Ferro ha detto:

      credo si possa essere d’accordo, e comunque non mi sembrano in contrasto con la Dottrina e il Magistero.
      Auguro a queste formazioni di vincere le elezioni. Personalmente, però, in politica, stante l’esperienza, non mi fido più di nessuno, e prima di dare il mio voto a chicchessia, devo averne già verificato concretamente l’affidabilità.
      Per concludere, caro Direttore, io al Suo ragionamento aggiungerei una cosa. Intanto noi cominciamo a seguire le indicazioni del Magistero. Poi, visto che non siamo comunque noi a salvare l’Italia, confidiamo che il resto lo farà Colui – se questa è la Sua volontà – di cui noi siamo servi. Se dovessero vincere i partiti peggiori a causa di chi, come me, anziché a quelli che lo sono “di meno” il voto non lo avrà dato a nessuno perché gli va stretta anche la scelta del “meno peggio”, lasciamo poi fare a Lui, che è l’Unico in cui possiamo con sicurezza sperare per avere il Bene.

  30. Giorgio ha detto:

    Ottimo articolo e opinioni più che condivisibile del dottor Deotto. Sui singoli partiti si vedrà nell’ambito dei principi illustrati dal Direttore. Certo che il voto deve essere utile e non può essere disperso. Se così fosse, ciò limita la scelta.

  31. paola ha detto:

    Grazie caro direttore per l’ottimo articolo. Io mi sono fatta un’idea che non mi sembra male, ed è questa. Nel partito Fratelli d’ Italia guidato dalla Meloni ci sono persone serie che appoggiano i principi cristiani. La Meloni, che è brava (l’abbiamo incontrata alla Marcia per la Vita a Roma) ha una bambina piccola. I bambini piccoli -fino a tre/quattro anni – hanno bisogni della presenza costante della loro mamma : proprio la mamma, non altra persona come può essere una nonna anche bravissima, o, peggio, la persona sconosciuta dell’asilo-nido. Ecco, allora, quello che io, vecchia mamma e nonna, suggerirei alla Meloni. Faccia una scelta coraggiosa per il bene prezioso della sua bambina : rinunci alla carica in politica che le assorbe molto tempo e indichi, fra i politici che lei ben conosce un uomo da appoggiare in sua vece : un uomo giovane con un curriculum di serietà, professionalità e sostenitore della necessità dell’ Italia al ritorno alle radici cristiane. Succederebbe che tante persone come noi giustamente deluse, fidandosi della serietà della Meloni, darebbero il voto a quel bravo giovane da lei proposto, anche se con un nome sconosciuto.

    Che cosa ve ne sembra? D’accordo con tutti che comunque la cosa più importante sia pregare che Dio ancora abbia pietà di noi e salvi l’Italia !!!!!

  32. franco ghielmetti ha detto:

    Astenersi mai. Quando c’è da lottare si combatte, puoi vincere o perdere, fa parte del gioco. Non accetto di “Ritirarmi sull’Aventino” per poi vedere che comunque qualcuno vince, magari chi non volevo. Certo pregare è da fare perché Dio accompagni un bel po’ di mani con scienza e coscienza, ma in cabina ci andiamo noi, il Signore ci ha dato la libertà per questo. Purtroppo i tempi sono cambiati rispetto al 1948 quando la DC stravinse, ma erano i tempi con un certo Papa, Pio XII, una Chiesa compatta, una certa Azione Cattolica, un certo Gedda, una propaganda che tra l’altro diceva: “Nella cabina Dio ti vede, Stalin no”! Ora abbiamo una Chiesa allo sbando se mi esalta la Bonino e Pannella e non aggiungo altro ché l’elenco sarebbe lungo, un Papa che lasca spesso perplessi, cattolici politicamente inesistenti, le poche eccezioni purtroppo ininfluenti, per cui si può scegliere solo il meno peggio. Questa è la greppia a cui ci è permesso infilare il muso. E si andrà avanti così per chissà quanti anni ancora, perché il grido: “Convertitevi” è da duemila anni che ce lo ripete il Vangelo e tanti Papi, ma siamo duri di comprendonio. Per questo bisogna pregare, per la nostra conversione!

  33. giulia2 ha detto:

    Credo che l’unica soluzione per noi sia adottare la proposta di Antonella: 54 Rosari in onore della Beata Vergine del Rosario, per la salvezza dell’talia. dopodichè ognuno voterà secondo quanto lo Spirito Santo e la Vergine Maria gli ispirerà, perchè ” voi da soli non potete fare niente”.

  34. Pla64 ha detto:

    Per favore non astenetevi…. L’astensione é il meccanismo su cui contano i Renzi, le Boldrini, i Mattarella per continuare a devastare questo paese. Scegliete serenamente quello che vi sembra il meno peggio (che sia Forza Nuova o il Popolo della Famiglia, la Lega o Fratelli d’Italia non ha importanza, ognuno valuti in base ai proprio criteri); lì’importante é votare qualcuno che per Il Corriere della Sera o per Repubblica sia impresentabile. Ci deluderanno? Pazienza, sappiamo che nulla è nelle nostre mani, ma é nostro dovere batterci come se tutto lo fosse.

  35. Francesco Retolatto ha detto:

    Forza nuova unico baluardo contro il caos.
    Dopo anni di non voto e anni vissuti fuori dell’Italia voterò, consapevole della farsa che è la democrazia .
    Abbiamo in quanto cattolici il Dovere di combattere fino alla fine per la nostra Fede e la civiltà cristiana, sotto assedio dall’esterno e dall’interno.
    Combattere e lottare non solo il 4 marzo, ogni giorno.
    Che Dio ci aiuti in questi tempi bui.

  36. Cristiano C. ha detto:

    L’unico partito che da padre di 4 figli mi sento di votare è l’unico partito che ha come riferimento dichiarato la dottrina sociale della Chiesa Cattolica: il Popolo della Famiglia. Non esistesse, non voterei.

  37. Annarita ha detto:

    Salvini si è messo sul groppone il Berlusca e dunque non potrà muoversi su nulla, perchè verrà fermato da forza Italia che è favorevole a tutto. I 5 stelle sono anticristiani e subdoli cambiano continuamente maschera e pare siano li solo per rubare voti alla destra e nulla di più. Casa pound è formata da comunisti travestiti da camice nere: favorevoli ad aborto, eutanasia, nozze gay e chi più ne ha più ne metta, sono contrari solo all’immigrazione e forse si muoverebbero per uscire dall’Europa delle banche. Forza Nuova pare abbia un buon programma, ma dove è? Quanti sono? Riusciranno a diventare cattolici in toto o alcuni rimarranno paganeggianti e un po’ fanatici? Difficile votare, ma certo non si può permettere che vincano ancora i soliti assurdi delinquenti seriali.
    Di certo oggi è più difficile, perchè in Italia non comandano gli italiani, ma i massoni di tutto il mondo. Però Dio rimane sempre il più forte e a noi rimane solo di fare il nostro dovere al meglio, per quel che riusciamo, con i nostri limiti, all’impossibile penserà Lui.

  38. Annarita ha detto:

    Forza Nuova o Salvini, ma votare per il meno peggio non penso si possa fare, perchè il fine non giustifica i mezzi e il male rimane male anche se è meno male di un altro male. Dunque credo sia lecito votare se si crede che ci sia un partito votabile, dire voto per il meno peggio non so se sia corretto e moralmente accettabile.

  39. vittoria ha detto:

    io NON VOTA MAI…quindi il problema nn mi tocca!
    sono soddisfatta così…
    e per chi mai dovrei votare? per quella massa di accattoni delinquenti buffoni (non se ne salva nessuno da dx e da sx e oltre) che hanno affossato la mia patria e che con il voto di tanti italioti ,vorrebbero continuare a fare?
    Qualcuno di loro,da qualsiasi area politica proviene, ha forse parlato dei “PRINCIPI NON NEGOZIABILI” ?ma se nn sanno neanche cosa sono…!!!!!!!!!
    Andate…andate a votare così poi …(va bè rischio di essere volgare) ma ci siamo capiti.

  40. bbruno ha detto:

    non andiamo a votare , asteniamoci perché non vogliamo compromettere le nostre coscienza, perché noi siamo tutti i d’un pezzo, che ci penserà l’uomo nero e la bestia islamica a porre fine alle nostre sottigliezze bizantine, come già avvenuto….E quando l’onda ci avrà travolti, sorgerà poi un altro giorno …

  41. Antico ha detto:

    Santo giorno a tutti.
    Ho molto apprezzato l’articolo.
    Mi sento di dire che non mi fido del PdF, guidato da un personaggio che ha cambiato bandiera troppo spesso, che si erge a difensore e rapp te dei valori cattolici e vive da divorziato “risposato” (virgolette perché si è sposato a Las Vegas), giocatore d’azzardo, contrario alle unioni omosex ma NON alle unioni di fatto, va’ accaparrando voti anche presso i Musulmani (cui, se eletto, dovrà dar conto), e, nei distretti, fa alleanze con i socialisti e capezzone (vedi articoli su Radio Spada) …un PdF, in breve, dove la contraddizione regna sovrana, non mi da’ nessun affidamento.
    A questo punto, pur con la molletta al naso, meglio Meloni o Salvini che, perlomeno, non vanno ad ergersi paladini di valori con cui poi entrano in contraddizione.

  42. Susanna ha detto:

    Assolutamente d’accordo!

  43. Nicolò Maurantonio ha detto:

    Gentili Signori,quando sento i numerosi slogan pubblicitari dei vari partiti mi sento rincuorare. Tutti che vogliono migliorare, tutti vogliono dare lavoro,case,soldi.Mi sembra di essere Pinocchio nel paese dei balocchi.Tutte belle, straordinarie e meravigliose parole ma quando mi sveglio al mattino (da circa 4 anni disoccupato) sento alla TV che: hanno aumentato la luce, il gas,le varie utenze,i libri per la scuola (la bella scuola) le fabbriche chiudono o vanno all’ estero, le attività chiudono perchè troppe tasse, gli ospedali chiudono perchè bisogna fare i tagli alla sanità, riducono la pensione ai ciechi, lasciano liberi i delinquenti che hanno commesso reati gravi,le famiglie sono ridotte in povertà ecc. ecc. ecc.Tutto questo mi disorienta; NON CORRISPONDE ALLA REALTA’,capisco solo che alla TV vendono solo fumo. Ma la cosa che mi sorprende è vedere gli italiani che parlano,parlano,parlano,parlano credendo così di risolvere le cose.Perchè non fondiamo un partito dal nome FUORI TUTTI ? e mettiamo persone valide e competenti ? Io ci sto pensando e voi ?

  44. Francesco66 ha detto:

    Io voterò ( tra pochi minuti) turandomi il naso e pregando .Forse voterò due partiti diver per camera e senato. Sono soltanto basito del fatto che molti di voi ,, che non.conosco, simpatizzinoiper Salvini.

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4 marzo 2018. Votare? Non votare? E per chi votare? – di Paolo Deotto