Riscossa Cristiana invita i suoi amici e lettori a partecipare alla processione riparatoria, organizzata dal Comitato Beata Giovanna Scopelli e a unirsi comunque in preghiera, in riparazione del grave oltraggio al Sacro Cuore, che si consumerà a Reggio Emilia, dove il 3 giugno si terrà una pubblica esaltazione del peccato contro natura.

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Riportiamo qui di seguito il comunicato che abbiamo ricevuto dal Comitato Beata Giovanna Scopelli. Siamo vicini col cuore e siamo grati agli amici che organizzano questa processione e speriamo che le nostre preghiere possano anche servire per illuminare le menti degli infelici che, ingannati da perfidi maestri, esaltano con il “gay pride” il loro stesso peccato, e le menti dei pubblici amministratori che, ormai dimentichi dei loro doveri, favoriscono questi ripetuti scandali per le pubbliche via della nostra – un tempo – cattolica Italia.

Paolo Deotto

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Carissimi amici e lettori di Riscossa Cristiana,

come noto, il prossimo 3 Giugno si consumerà nella città di Reggio-Emilia una gravissima offesa al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria, con una pubblica esaltazione del peccato di sodomia: la sfilata del REmilia Pride, il più grande evento gay del nord Italia.

Ad un atto così grave, e appunto pubblico, contro il Sacro Cuore, non si può far altro che opporre un atto di devozione pubblica in riparazione ad uno scandalo manifesto.

Sulla sodomia, infatti, si esprime già molto chiaramente la Sacra Scrittura, in particolar modo con San Paolo, e sul peccato contro natura parla chiaramente il Catechismo della Chiesa Cattolica, inserendolo fra uno dei quattro peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio. La gravità aumenta trattandosi di una manifestazione per le vie di una città, che scandalizzerà anche i più piccoli e le famiglie.

Tutto questo comporta la necessità immediata di una Processione riparatoria. Per questo scopo si è costituito il “Comitato Beata Giovanna Scopelli”, nato da un gruppo di fedeli del nord Italia che chiedono l’aiuto di tutti per rendere possibile questo pubblico atto riparatorio. Tutti sono invitati a partecipare e chi fosse impossibilitato a unirsi comunque nella preghiera.

La processione di preghiera si terra nello stesso giorno del “gay pride”, ovvero Sabato 3 Giugno. Il ritrovo è previsto alle 10.30 a Porta Santo Stefano. Alle 10.45 si partirà in processione recitando il Santo Rosario, a cui farà seguito il canto delle litanie al Sacro Cuore di Gesù. La marcia proseguirà fino al Santuario della Beata Vergine Maria della Ghiara, di fronte al quale si reciterà l’Atto di riparazione al Sacro Cuore composto da Papa Pio XI e si concluderà in piazza Roversi.

A conclusione della processione verrà solennemente cantato il “Noi vogliam Dio”.

Ad maiorem Dei gloriam

il Comitato Beata Giovanna Scopelli

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11 Responses to A Reggio Emilia il 3 giugno: una processione in riparazione del “gay pride”

  1. irina ha detto:

    Una benedizione notturna della città in particolare dove passeranno i sodomiti orgogliosi sarebbe, a parer mio, buona preparazione del terreno.

  2. Davide ha detto:

    Abito a Reggio Emilio città ma se sarò assente, non sarà a causa del mio ateismo, ma perché come insegnante di scuola superiore Sabato mattina ho 6 ore di lezione.
    Idealmente, comunque, sarò con voi.
    Davide

  3. IL CAMERATA ha detto:

    State attenti che gay, rossi, centri sociali e simili non attacchino violentemente la vostra processione, poiché ormai da quella gente ci si può aspettare di tutto…la persecuzione anticattolica è più in atto che mai.

    • L'ITALIANO ha detto:

      Concordo, suggerimento acuto: le Guardie Rosse dell’Alta Finanza potrebbero venire a contestare perché sono disperate visto dal momento che rappresentano i lauti interessi dei loro ricchi burattinai.
      Lancio una proposta agli Amici del Comitato Beata Giovanna Scopelli: sarà possibile seguire la processione su facebook?

  4. Annarita ha detto:

    E’ anche il primo sabato del mese e dunque chi non riesce ad andare può riparare andando ad una buona Messa e meditando i misteri del rosario, come richiesto dalla Madonna.

  5. Nicola ha detto:

    Allego una profetica ed illuminante vecchia lettera del grande Mario Palmaro che è sempre più di attualità, ed il succo di essa è che il vero problema non sono i relativisti e laicisti e la loro sporca guerra, ma la Santa Madre Chiesa ( o almeno la stragrande maggioranza di quella che conta) che ci ha abbandonato….http://www.lanuovabq.it/mobile/articoli-il-fumo-di-satana-nella-chiesa-8142.htm

    • Luisa S. ha detto:

      La lettera di Mario Palmaro rimane di una attualità impressionante, credo invece che Riccardo Cascioli oggi potrebbe solo riconoscere che tutto quanto paventato si è avverato nel modo peggiore. Certo si può ripetere che la Chiesa è guidata da Cristo, che un piccolo resto sempre ci sarà, ma chi ha più dolore per le anime che si perdono come ci ricordano in questi giorni i tre pastorelli di Fatima? Quanto ad essere uniti attorno al Papa non so più che pensare.

  6. Luigi E. Covini ha detto:

    Che i sodomiti ormai non abbiano più vergogna di sè stessi o del loro stato contro-natura è acclarato, cioò che ci dà ancora fastidio e stupore è il fatto che parlamentari, assessori e capi vari accettino queste schifezze umane nella speranza di raggranellare una manciata di voti di viziosi in più! Persino in programmi ben fatti come Quinta Colonna vengono immessi come ospiti o commentatori gli invertiti ed i travestiti evidentemente per qualche punto di “share” in più e/o apparire moderni…

  7. Egidio ha detto:

    Per cortesia, ho intenzione di partecipare.
    Potrei essere informato tramite la mia mail: egidiodellacroce@gmail.com del luogo e dell’ora in cui avrà inizio la processione?
    Arriverò da Milano in treno e quindi questa informazione mi è necessaria per organizzarmi.
    Non sono iscritto a facebook.
    Grazie a chi potrà darmi questa preziosa informazione.
    Buona giornata e buon lavoro.

  8. Francesco Retolatto ha detto:

    Anche se non presente físicamente, perché ormai all ‘ estero, sarò idealmente con i manifestanti dovunque essi siano in difesa della Dottrina della Chiesa e del messaggio di Cristo .
    In questa mia terra di Spagna , un tempo cattolica , si fa sempre piú pesante il puzzo e l’arroganza di coloro che vogliono depravare e snaturare la vita.
    Testimoniare la Verità fino alla fine è il nostro dovere di cattolici .
    Chiediamo coraggio al Signore perché ci sostenga nella sua battaglia.

  9. Lia ha detto:

    La lettera del compianto Mario Palmaro l’avevo letta a suo tempo più volte e l’avevo pienamente condivisa. A rileggerla, non solo la condivido ancora in toto, ma mi fa sentire un dolore sempre più forte, sempre più struggente. Mi sembra che i giochi si siano fatti chiari, anzi chiarissimi. La gerarchia della Chiesa (grazie a Dio qualcuno resta fuori) non solo non segue più Cristo ma lotta contro Cristo ed è asservita all’Anticristo. E’ doloroso prenderne atto ma è proprio così.

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