In appendice, il cordoglio del “Grande Oriente d’Italia” (la più importante loggia massonica italiana) per la morte di Carlo Azeglio Ciampi.

Nell’ormai lontano 19789 Alain Besançon ha descritto nel suo libro La confusione delle lingue, la progressiva diffusione nella cattolicità di uno stato d’animo romantico, con i suoi inevitabili corollari: la preminenza del sentimentalismo, il disprezzo per la ragione analitica, una spiritualità evanescente, che si compiace di stati d’animo” .   (Antonio Socci)

di Piero Vassallo

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z-cmpIl puntuale giudizio su Carlo Azegli Ciampi, pronunciato dopo le doverose espressioni del cordoglio, dall’onorevole Matteo Salvini – “fu un traditore, ha svenduto la moneta e il futuro dell’Italia” – ha turbato, commosso e indignato gli iniziati, i preti modernizzanti, i politicanti progressivi, gli storici di regime, i giornalisti democratici e i loro lettori, che – in altra sede – hanno approvato e applaudito la spietata diffamazione (damnatio memoriae) dei defunti che militarono nel partito dei cattolici e/o nei movimenti della destra moderata. Fernando Tambroni e Arturo Michelini, ad esempio.

Ora il rispetto cristiano che si deve alla laica e bancaria salma dell’emerito presidente Ciampi non è sufficiente a risolvere le contraddizioni, che incombono sulla storia del politico non credente ma piamente applaudito dai sostenitori di una repubblica laica, che sopravvive grazie ai nascosti e invincibili nutrimenti della religione cattolica.

Tale contraddizione obbliga a prendere le distanze dallo sdegno laico e democratico, suscitato dal duro ma non falso e non ipocrita giudizio formulato da Salvini davanti alla salma di Ciampi.

z-lr5ml(Non si capisce peraltro l’indignazione per la critica dei defunti, passione fiammante nella memoria di politicanti attivi in una repubblica antifascista, profetizzata dai calci democratici, progressivi e messicani, sferrati, a piazzale Loreto, contro i cadaveri di Benito Mussolini, di Claretta Petacci e dei gerarchi fascisti).

A proposito di iniziazione democratica non si può dimenticare che, nel 1993, la rivista Famiglia cristiana pubblicò un articolo, in cui si affermava e dimostrava l’appartenenza di Azeglio Ciampi all’infame (e anti-italiana) setta massonica.

Militante nel disgraziato partito d’azione, Ciampi fu, infatti, discepolo di Guido Calogero, il magister laicista, ostinatamente impegnato nella avversione culturale alla fede cattolica, professata dalla maggioranza degli italiani.

Il comandamento parce sepulto non contempla la lode sperticata e acritica del defunto, specialmente del defunto che è vissuto (furbescamente) in conformità delle leggi intorno all’equilibrio tra massoneria e sacrestia.

Il doveroso cordoglio (espresso da Salvini) non è peraltro sufficiente a nascondere l’infelice profilo politico e culturale di Azeglio Ciampi, una figura che è disegnato in alcuni atti della sua trionfale carriera politica: nell’accettazione della tessera di socio onorario del Pci, che gli fu offerta dall’ossequioso Massimo D’Alema, dal voto di fiducia al disastroso governo di Romano Prodi, dall’entusiastica adesione al progetto di rovesciare la lira nell’infernale macchina dell’euro. La  moneta che ha causato la povertà degli italiani non protetti dagli scudi della politica politicante.

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Appendice (a cura della Redazione): il cordoglio del Grande Oriente d’Italia

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18 Responses to Ciampi: cordoglio umano, non politico – di Piero Vassallo

  1. Tonietta ha detto:

    Il grande oriente partecipa commosso al dolore degli italiani? Con tutto il rispetto di fronte alla morte, di queste condoglianze non mi sento destinataria.

  2. Emanuele ha detto:

    Nella messa di sabato scorso, il “presidente” dell’assemblea (ex messa), dopo il Credo e prima della insulsa preghiera dei fedeli, ha voluto ricordare Ciampi. Lo ha ricordato come un vero laico cattolico, tessendone le lodi e portandolo ad esempio. Ha detto proprio “laico cattolico” ed ha anche detto “cattolico laico” (non ho capito la differenza, ma va bene così).
    Lo ha descritto come persona che mirava al bene comune.
    Emanuele.

    • Raffaele ha detto:

      La quintessenza dei piaceri mentali della Massoneria: “avere” i Cattolici, possederli.
      Eluana fu strappata alle Suore e uccisa. Ma l’obiettivo resta far praticare l’aborto e l’eutanasia dai Cattolici, in nome della “pace” (dei cimiteri), della “misericordia” (verso gli assassini), della “compassione” (verso i deboli: “inadatti a stare in un mondo duro”).
      In questo il defunto odierno restò “attardato”. Altri andarono e vanno molto più in là di lui

    • Maria Teresa ha detto:

      Ehi, Emanuele, domenica ho sentito le stesse cose dal prete della mia parrocchia:.I casi sono 2: o frequenti la mia Chiesa o si sono passati il sermone….. Mah!

  3. Raffaele ha detto:

    Da Wikipedia: “(dopo una difficile traversata notturna dei monti della Majella innevati, nel marzo 1944, in un gruppo che lasciò nella neve alcuni sfiniti)… Ciampi riuscì ad arrivare (dal Chietino) a Bari, dove consegnò a Tommaso Fiore il testo manoscritto del «catechismo liberalsocialista del Partito d’Azione» datogli da Calogero, si arruolò nel rifondato esercito italiano e si iscrisse al Partito d’Azione.”

    Puglia primavera 1944: Piemontesi a Brindisi (Badoglio, Re)- Massoni in rapida rinascita, sulla scorta dei loro “Catechismi”

  4. luciano pranzetti ha detto:

    Ottima e ineccepibile ricognizione critica, caro Vassallo. La dimostrazione dello sconcio coinvolgimento della Gerarchia postconciliare con la massoneria – non riesco a scriverla maiuscolo! – e di una pilotata confusione delle lingue,è data dalla vistosa presenza di una Croce – maiuscolo! – sulla bara. Massone sì, ma “con juicio”, non si sa mai. . .

  5. Massimo Filippini ha detto:

    Nessuno che abbia accennato alla pensione di oltre 50.000 euro mensili percepita dal defunto !
    Per me chi percepisce certe prebende non merita tanti pianti lamentosi ma solo una prece come i disgraziati che percepiscono 500 euro al mese !

    • Luisa S. ha detto:

      a quanto mi risulta la somma , perché a lor signori le pensioni si sommano non si sottraggono, delle pensioni percepite dal defunto non era lontana dal milione di euro.

  6. Piero Vassallo ha detto:

    hai la ragione, caro Luciano: i sostantivi “massoneria”, “cancro”, “vespasiano” e “fogna” si scrivono con la lettera iniziale minuscola

  7. Feder ha detto:

    Caro Prof, il fatto è che ‘l’appeso’ di Piazzale Loreto, fino a prova contraria, mise al bando la ‘setta verde’, nonostante molti di coloro che sguazzavano intorno a lui furono in odor di loggia. L’anti-massone Farinacci addirittura aveva ‘due passaporti’. Da non sottovalutare neanche tutto l’ambiente teosofico durante gli anni del regime, ambiente nel quale si formarono molti delle teste democratiche e progressiste dell’Italia repubblicana post bellica. Ne sá qualcosa Giorgio Napolitano e gli intrallazzi con i vari Amendola, gente che saltava dalla setta della Blavatsky alla verde vera e propria. Probabilmente il ministero degli Interni italiano dell’epoca e la Polizia Politica non fece un buon lavoro fino in fondo. Le cose non erano più rosee in Vaticano dove i modernisti già spianavano la strada a quel cattolicesimo democraticista e sociale che diede la mazzata finale alla Chiesa di sempre e che causò disastri politici. I vari Ciampi sono il risultato di tutto questo.

  8. Stefano Mulliri ha detto:

    Ieri al tg. ho sentito qualche parola del cosidetto monsignor Paglia, ho subito lasciato perdere visto che mi stava venendo il vomito, quei peana per un individuo che ha costruito la propria ” ricchezza” e il proprio prestiggio personale , vivendo cullato nel mondo dell’usura per eccellenza ossìa quello bancario , bah francamente non sò più che cosa pensare , mah quello che mi scandalizza, non è il fatto che questi proffessionisti dell’antifascismo , quì in vita abbiano regnato e con tanta gloria, visto che per regnare basta ad adorarare un poco il “princeps huius mundi” e tutto si può fare quello che dovrebbe scandalizzare,è vedere questi monsignori senza più fede che si sperticano in stì sermoni quasi che stessero parlando di grandi santi. Ma hanno capito questi, in che stanno allontanando i fedeli dalla chiesa , e non mi riferisco a quelli dei grandi eventi , che dopo Ciampi torneranno in chiesa, solo al prossimo funerale mondano ?

  9. Vittoria ha detto:

    E perchè mai dovremmo rispettare la morte di un simile “personaggio” uno che tra l’altro viveva di una pensione di oltre 30 mila euro mensili, la scorta, con la quale la sua signora si faceva accompagnare a far spesa… e altro ancora!
    Ci ha affamati introducendo l’euro e non si mia degnato di fare qualcosa per le classi meno abbienti.
    Ora e al cospetto del giudizio perfetto di Dio; padre Amorth sicuramente in Paradiso, Ciampi?

  10. D.A. ha detto:

    Oppure, cara Maria Teresa, gli è stato passato dall’alto a entrambi.

  11. Articolo che esprime con grande chiarezza perché i cattolici non dovrebbero piangerlo, come invece fanno arrivando pure a pregare per lui nella Santa Messa se non a dedicargliela, per il suo “impegno laico”…

  12. g.vigni ha detto:

    In Matteo si legge: sia il tuo parlare si,si,no,no…….
    Quando leggeremo, su di una lapide, ” fu un gran farabutto ” ?
    Proprio in quel frangente ultimo, la sincerità non dovrebbe essere peculiare ?
    Le lapidi affermano l’ipocrisia ?

    G. Vigni

  13. boldie ha detto:

    Fermo restando che bisogna pregare per l’anima di Ciampi e cristianamente augurarsene la salvezza, è stato vergognoso sentire monsignor Paglia non solo tessere sperticate lodi di Ciampi, ma anche dire più volte che stava per entrare in Cielo scortato dagli angeli e accolto dai santi e dai martiri: veramente stomachevole.

    • Alessandro ha detto:

      Caro Boldie, tutte le anime entrano in Cielo scortate dagli angeli ed accolte dalla schiera dei santi. Il problema comincia dopo, quando cioè termina il successivo Giudizio. Ed il relativo accompagnamento della suddetta anima al portone destro (come auspicabile), oppure a quello sinistro (come deprecabile). Fatte salve ipotesi di previa “purgazione”.

  14. luciano pranzetti ha detto:

    Una curiosità: Ciampi un “tecnico” prestato alla politica. Un laureato in filosofìa che diventa governatore di Bancaitalia, che diventa presidente dl Consiglio, che diventa ministro, che diventa presidente della repubblica. Strana, come competenza economico/finanziaria, possibile solo con l’ausilio di grembiulini, maglietti, squadre e compassi.

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