Pacelli1 – Utrum licitum sit, partibus communistarum nomen dare vel eisdem favorem praestare.
R. Negative: Communismus enim est materialisticus et antichristianus; communistarum autem duces, etsi verbis quandoque profitentur se religionem non oppugnare, re tamen, sive doctrina sive actione, Deo veraeque religioni et Ecclesiae Christi sese infensos esse ostendunt.

2 – Utrum licitum sit edere, propagare vel legere libros, periodica, diaria vel folia, quae doctrine vel actioni communistarum patrocinantur, vel in eis scribere.
R. Negative: Prohibentur enim ipso iure.

3 – Utrum christifideles, qui actus, de quibus in n.1 et 2, scienter et libere posuerint, ad sacramenta admitti possint.
R. Negative, secundum ordinaria principia de sacramentis denegandis iis, Qui non sunt dispositi.

4 – Utrum christifideles, qui communistarum doctrinam materialisticam et antichristianam profitentur, et in primis, qui eam defendunt vel propagant, ipso facto, tamquan apostatae a fide catholica, incurrant in excommunicationem speciali modo Sedi Apostolicae reservatam.
R. Affirmative.

1 – Se sia lecito iscriversi ai partiti comunisti, od approvarli.
R. No: il Comunismo infatti è materialistico ed anticristiano; i capi dei comunisti, poi, anche se a parole dichiarano di non avversare la religione, tuttavia mostrano di essere ostili sia nella teoria che nella pratica a Dio e alla vera religione e alla Chiesa di Cristo.

2 – Se sia lecito pubblicare, diffondere o leggere libri, periodici, giornali e pubblicazioni che sostengono dottrine o azioni di comunisti, o scrivere in essi.
R. No: ciò infatti è proibito dalla legge stessa.

3 – Se i fedeli di Cristo, che avessero messo in pratica consapevolmente e in piena libertà ciò di cui si è trattato nei punti 1 e 2, possano essere ammessi ai sacramenti.
R. No, secondo i principi generali che riguardano l’esclusione dai sacramenti di coloro che non sono disposti.

4 – Se i fedeli di Cristo, che professano la dottrina materialistica e anticristiana dei comunisti, e per primi coloro che la difendono o la divulgano, incorrano per ciò stesso, come apostati dalla fede cattolica, nella scomunica riservata in modo speciale alla Sede Apostolica.
R. Si.

Share →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

Decretum contra communismum – Decr. S. Officii, 1.7.1949 (DS 3865)