zzzzlogcomDomenica 31 maggio si voterà per il rinnovo dei consigli regionali in Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Campania e Puglia, mentre in oltre mille Comuni si voterà per eleggere il sindaco ed il relativo consiglio comunale.

Dobbiamo andare a votare, anche se la tentazione di astenersi è forte, e ben comprensibile, visto lo spettacolo miserando che quotidianamente e da troppo tempo ci offre la politica.

Dobbiamo andare a votare perché chi detiene attualmente il potere fa conto soprattutto sul progressivo disinteresse del cittadino per la politica. Quanto più il “partito degli astensionisti” si allargherà, tanto più la banda criminale che ha in mano buona parte del potere (la grande finanza internazionale – massonica, gli omosessualisti, gli abortisti, nemici della Fede e della civiltà) si sentirà rinforzata e rassicurata nel poter continuare la corsa al suicidio collettivo, con l’imposizione di legislazioni folli e con la repressone sempre più feroce di ogni dissenso.

Per chi votare? Attualmente solo due partiti non partecipano al fronte comune dei distruttori della famiglia, della moralità, della tradizione, della cultura: la Lega di Salvini e Fratelli d’Italia. Sappiamo bene che non esiste mai la perfezione, tanto meno in politica: ma all’interno di questi partiti possiamo ancora trovare politici che non solo a parole, ma anche per come hanno finora operato, hanno dimostrato di difendere gli stessi valori per cui ci battiamo: i valori non negoziabili, la famiglia, la difesa del nostro prezioso e irrinunciabile patrimonio di tradizione e cultura. Diamo il nostro voto alle persone che ci danno queste garanzie. Utilizziamo lo strumento delle preferenze.

Per chi NON votare? Per i partiti di sinistra, da sempre distruttori della civiltà. Ma non scordiamoci le gravissime responsabilità di una “destra” che si è prostituita al nemico per mantenere i suoi miseri spazi di potere. Forza Italia si è ormai adagiata sul conformismo più cieco. Berlusconi, cui pur nel passato abbiamo dato la nostra fiducia, appannato dagli anni e dalla corte di pagliacci e ballerine di cui si attornia, è passato senza ritegno nel campo degli omosessualisti. Di altri personaggi, come Alfano e il suo partitino, non vale nemmeno la pena parlare: piccoli opportunisti che finiranno divorati dagli stessi padroni davanti ai quali si sono inginocchiati.

Dobbiamo andare a votare perché, anche se non riusciremo a rovesciare la situazione, col nostro voto potremo mantenere vive le poche voci di dissenso, le poche voci che ancora hanno il coraggio di difendere i valori su cui si fonda la nostra stessa civiltà.

Dobbiamo andare a votare perché, anche se si tratta di consultazioni locali, il risultato verrà comunque letto come approvazione, o come rigetto, della sciagurata politica con cui il governo, il terzo non eletto ma imposto dal comunista Napolitano, sta distruggendo l’Italia.

Non arrendiamoci. Domenica 31 maggio andiamo a votare. Sappiamo per chi votare e sappiamo per chi NON votare. Con l’astensione non difendiamo la libertà; al contrario, allarghiamo lo spazio ai nemici della libertà e della civiltà.

Pucci Cipriani – direttore di Controrivoluzione, presidente della Comunione Tradizionale

Paolo Deotto – direttore di Riscossa Cristiana

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PS: Segnaliamo la presenza di due nostri amici nelle liste regionali della Toscana:

Circoscrizione di Firenze Centro: mettere una crocetta sul quadratino accanto al nome del capolista Giovanni Donzelli accanto al simbolo di Fratelli d’Italia, così si vota automaticamente sia Fratelli d’Italia -Liste civiche con Giorgia Meloni che Claudio Borghi (Lega Nord – Salvini) Candidato Presidente.

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Circoscrizione Livorno Provincia (compresa Isola d’Elba e Capraia): mettere una crocetta sul quadratino accanto al nome di Lorenzo Gasperini, accanto al simbolo della Lega Nord, così si vota automaticamente per la Lega Nord e per il Candidato Presidente Claudio Borghi.

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Elezioni di domenica 31 maggio. Perché dobbiamo andare a votare. Appello ai lettori, agli amici, a quanti non intendono arrendersi