Siamo curiosi di sapere cosa dirà ora il Kommissario che dal luglio dello scorso anno è intento alla demolizione dei Francescani dell’Immacolata. Quando si fanno le carognate – scusate il termine, ma non me ne vengono in mente altri – è un po’ difficile trovare giustificazioni. Perché la cattiveria, la carogneria, oltre che cattiva è stupida, non ha motivazioni, se non quell’astio che consuma gli animi degli uomini che si nutrono dei sentimenti peggiori.

di Michele Majno

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zPadre ManelliIl 1° maggio, lo ha ricordato anche Riscossa Cristiana, p. Stefano M. Manelli, il fondatore dei Francescani dell’Immacolata, ha compiuto 81 anni. Per l’occasione, dato che vive nell’assurda situazione di “confino”, tanto più assurda perché imposta a fronte di nessuna colpa e di tanti meriti spirituali, e deve chiedere al Kommissario l’autorizzazione per ogni movimento, p. Manelli aveva chiesto di potersi recare alla tomba dei genitori, entrambi, giova ricordarlo, Servi di Dio.

Sembra incredibile che possa esserci tanta stupida cattiveria, ma purtroppo è vero: il permesso è stato negato (vedi su ANSA e su Messainlatino). Il Kommissario, l’omarino che ha distrutto un tesoro della spiritualità francescana, quale era la congregazione dei Francescani dell’Immacolata, ha detto il suo “niet”. Forse si sarà guardato anche allo specchio, inebriato da questo esercizio di orgia del potere e si sarà congratulato con sé stesso (anche perché se non lo fa lui con sé stesso, chi volete che gli faccia le congratulazioni?).

Come si sente, caro Kommissario, ora che crudelmente e stupidamente ha dato un dolore a un sant’uomo di 81 anni, che voleva celebrare una s. Messa sulla tomba dei propri genitori? Cosa dirà stavolta? Che ci siamo inventato tutto noi? Lo sa che addirittura c’è chi parla di fare un ricorso alla Corte europea per i diritti dell’uomo?

Non ci preoccupiamo per p. Stefano, perché di sicuro saprà attingere dalla sua grande Fede la forza per sopportare questa ennesima cattiveria e anche per pregare per i suoi persecutori. Ci preoccupiamo per lei, caro Kommissario. Già, perché, indipendentemente dal fatto che lei ci creda ancora o no, le ricordiamo che, prima o poi, tutti dobbiamo render conto a Dio di ciò che abbiamo fatto.

Auguri

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26 Responses to Francescani dell’Immacolata. La cattiveria allo stato puro: vietato a P. Manelli di recarsi a visitare la tomba dei genitori – di Michele Majno

  1. Diego ha detto:

    Quando la Fede scompare, scompare anche la Carità…non potevamo aspettarci niente di diverso da un modernista (a parte un pò di furbizia in più…giocare a carte così scoperte potrebbe costargli molto caro)!

  2. Davide ha detto:

    E gravissima!!!
    E Francesco regnante che cosa fa’ ?
    è una vergogna per la Chiesa Cattolica.
    Ma chi è questo Volpe…?

  3. Piergiorgio ha detto:

    Ma cosa fa il papa Francesco?Che se ne fa lui della tanto declamata “misericordia” se non la applica lui per primo?
    Che esempio crede di darci,solo a parole?????
    Papa Francesco FACCI SENTIRE LA TUA VOCE!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Maria ha detto:

    E i frati che tengono bordone al Kommandantur Volponen, come definirli ? Bravi ? Santi subito ? Onesti ? Obbedienti ? Misericordiosi ? Caritatevoli ? o Traditori ?

  5. silvano ha detto:

    Mi piacerebbe proprio sentire cosa hanno da dire i frati “ribelli” che hanno dato il la a questa persecuzione. Come giustificano questa corbelleria ? Forse è stata una decisione “sofferta” per cautelare P. Stefano da possibili correnti d’aria nel viaggio a Frigento ? O magari è stato vietata questa trasferta perché avrebbe potuto nascondere un incontro clandestino con la cricca cripto-lefebvriana che trama la scissione dalla Chiesa cattolica ? …. VERGOGNA !

  6. Diego ha detto:

    Non è possibile che si tenga prigioniera una persona nel 2014…(visto che Padre Stefano non oserà mai ribellarsi è un vero e proprio prigioniero).
    Credo anch’io che bisognerebbe ricorrere alla Corte europea…e far conoscere il più possibile questa scandalosa vicenda: le gerarchie moderniste sono molto sensibili ai giudizi del mondo.

    • Tonietta ha detto:

      Gentili Michele Majno e Diego, credete veramente che un eventuale ricorso alla Corte europea per i diritti dell’uomo possa produrre qualche buon risultato? A me qualsiasi organismo che faccia riferimento alla poco raccomandabile Europa desta sospetto e sfiducia. L’unica ancora di salvezza per P.Manelli è la preghiera di chi gli vuol bene.
      Che il Signore che tutto conosce e giudica abbrevi questo suo calvario!

  7. SP ha detto:

    Non si tratta solo di modernismo o amore per la tradizione, qui, con buona pace di chi non vuol vedere, si sta consumando un gioco al massacro, un rimpasto di potere. I frutti meravigliosi di questo ordine facevano e fanno invidia e arrivare a cotanta bassezza lo sottolinea nuovamente. Proprio perchè il caro Kommissario compie l’ennesima bassezza immotivata con quelli in basso se la vedrà! A Padre Stefano tutto il mio affetto e le mie preghiere.

    • Manolo da Montecatini ha detto:

      Cattiveria allo statu puro? No, è soltanto l’odio ideologico della Rivoluzione. Il p.Manelli va fiaccato, sfiancato, distrutto come facevano in Cambogia i seguaci di Pol Pot che, comunque, avevano l’attenuante di non dichiararsi cattolici. Che dire di Bergoglio? Non ha tempo? Però lo ha avuto con Pannella, Cacciari,la Bonino, Scalfari…

  8. Roberto ha detto:

    Kommissario Volpi, il quadro della santissima Vergine Addolorata che si trova nel Santuario. di Campocavallo (Osimo) custodito dai frati francescani dell’Immacolata, dove ancora possono celebrare la messa vetus ordo, nel 2013 (luglio) ha mosso gli occhi.
    Prima dell’invasione napoleonica dal 1796 molti dipinti raffiguranti Maria Santissima, mossero gli occhi.
    Le chiese furono profanate, derubate, beni confiscati, sacerdoti e fedeli uccisi.
    Vennero soppressi ordini, chiusi conventi e seminari.
    Maria Santissima non approvò nel 1796.
    Purtroppo per Lei, non approvò neppure nel luglio 2013.

  9. Dante Pastorelli ha detto:

    L’unica corte a cui ricorrere è quella celeste, che non erra.

  10. Carla D'Agostino Ungaretti ha detto:

    E’ l’ennesima dimostrazione che il Male riesce ad allignare anche nei ranghi della Chiesa. Molte volte questo tragico fenomeno si è verificato nella storia del popolo di Dio, che deve combattere una continua battaglia contro il demonio, furibondo perché – mentre credeva di avere ormai in pugno una gran parte dell’umanità del XX secolo – ben altri due Pontefici di questo secolo breve e crudele (oltre S. Pio X) sono stati proclamati Santi. E’ doloroso vedere trattato così un sant’uomo come Padre Manelli, per il quale tutti preghiamo, ma forse ci serve di lezione per farci capire l’importanza redentrice della Croce di Cristo. Coraggio, carissimo Padre! Ricordo di avere ascoltato una sua riflessione sul Natale alla Fondazione Lepanto e di averne tratto un profondo insegnamento del quale godo ancora i frutti. Le siamo tutti vicini con la preghiera e con l’affetto.

  11. Roberto Donati ha detto:

    Credo che a questo punto ci si dovrebbe impegnare al massimo per portare la vicenda al cospetto dei Tribunali civile e penale del nostro Paese.
    Possibile che non si possa trovare un gruppo di qualificati e determinati giuristi che facciano comparire i criminali, se tali fossero Il Commissario e i suoi “collaboratori”, in giudizio?

  12. Lotario ha detto:

    Anch’io credo che – oltre alla preghiera – sia giunto il momento che noi cattolici che abbiamo guardato e guardiamo con ammirazione e fiduciosa speranza a questa splendida figura di religioso ed all’Ordine che egli ha fondato, dovremmo fare qualcos’altro di diversamente cosistente per far cessare questo scandalo!
    Mi sto domandando se, fra gli utenti di questo forum non vi sia un avvocato o addirittura un team di avvocati che possa verificare se esistano gli estremi per la denuncia del commissario per abuso di potere, sequestro di persona, abuso di mezzi punitivi e coercitivi, maltrattamenti?
    Signori!, qua abbiamo un cittadino italiano – a quel che consta – di ottant’uno anni, quindi in condizioni di fragilità psicologica e fisica, che sul suolo dello Stato italiano, da cittadini privati, viene trattenuto in stato di isolamento coll’impedimento del contatto con altre persone, addirittura con i suoi familiari e financo di pregare sulla tomba dei suoi genitori !!!
    Ma che scherziamo???

    • Diego ha detto:

      Sono d’accordo con Lei: bisogna sia pregare che agire.
      Bisognerebbe denunciare l’accaduto alla giustizia civile e anche al Santo Padre (ha promesso a pannella che avrebbe fatto qualcosa per i carcerati e Padre Stefano lo è. Inoltre P. Stefano è innocente e con una sola parola Bergoglio potrebbe mettere fine a questo incubo!).

  13. maria ha detto:

    AVE MARIA Anche Gesù è stato imprigionato prima di essere crocefisso, e il nostro padre Stefano sta seguendo la stessa strada. anche lui come il suo Signore. Gesù SS. e stato diffamato, trattato come il peggiore dei bugiardi, deriso, sputato, schiaffeggiato, insultato nei modo più schifosi, gli è stato messo il mantello del pazzo, coronato di spine ed infine crocefisso. Il discepolo non è di più del maestro . Io sono la Luce del mondo, chi segue Me , non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita . Padre Stefano sta camminando con il suo Maestro verso la luce della vita, e la strada non è larga, ma la strada che porta verso il cielo è difficile,stretta e piena di sofferenza. La sofferenza di questo santo sacerdote e di tanti suoi figli genereranno anime a Dio e forse salveranno questa Chiesa, che sta precipitando, seguendo i pifferai magici, nel baratro del non ritorno .Preghiamo e seguiamo anche noi il nostro Signore. Cerchiamo di aiutare comunque il nostro amato Padre Manelli, affinchè un giorno Gesù non ci rimproveri di aver lasciato gridare libero Barabba senza reagire.Invochiamo Maria SS. che ci aiuti tutti. AVE MARIA

  14. Maria ha detto:

    Caro fratello Lotario, Padre Stefano non è in condizioni di fragilità psicologia, fisica quasi sicuramente, ma non psicologica. Perchè è nella debolezza che c’è la Sua Forza.

  15. sergente ha detto:

    a vedere certe manifestazioni della nostra Chiesa, mi viene voglia di andare dal Vescovo e comunicargli che passo alla religione Buddista.Le cattiverie non sono ammissibili in un mondo Cristiano

  16. roberto ha detto:

    probabilmente la chiameranno… misericordia(sic)!

  17. Maria ha detto:

    Padre Stefano è perfettamente in grado di intendere e di volere, e non come intendono dire i suoi detrattori , sconvolto nella mente. Forse non lo sapete, ma hanno cercato di farlo passare per un mezzo malato mentale. E’ con una di queste scuse che lo hanno commissariato. Se ascoltassi la mia parte battagliera, andrei dai traditori e li piglierei a calci……….. tutti.

    • Lotario ha detto:

      Forse, Maria, non sarebbe una cattiva idea, sai,
      Ho letto d’un Uomo – oh, si tratta d’un episodio accaduto tanti anni fa – che entrato in un tempio, mi pare fosse quello di Gerusalemme – e scandalizzato per averlo trovato occupato da bancarelle di venditori ambulanti e di cambiavaluto, rovesciò quei tavoli, fece addirittura un afrusta e cacciò via quella gentaglia …
      Che il Padre sia capace d’intendere e di volere, lo so, lo credo lo spero. Ma che stia subendo una pressione psicologica – voglia dire spirituale? – e fisica possiamo negarlo con sicurezza? E credi che ciò possa essere benefico per un uomo di ottant’un anni? Per questo continuo a ritenere che, al di là delle nostre preghiere, al di là della nostra indignazione, dovrebbe essere presa in seria, serissima considerazione quella di un’azione legale a difesa del Padre. insomma, cara sorella nella Fede, forse è venuto il momento anche per noi, per noi – cioè – che non crediamo che il Vangelo sia “un libro da dà a ppesa ar salumaro” (sto parafrasando il Belli), che la Chiesa non sia un’associazione di assistenza e beneficenza e che il bene supremo sia ben più che la pace ma la salvezza dell’anima, di far sentira alta, forte e chiara la nostra voce, con un sonoro e risoluto “Signori!, basta!”.
      In comunione di Fede e in unione di preghiera,
      L.

  18. Maria ha detto:

    La fede di Padre Stefano è adamantina. E se anche fosse nella” notte dello spirito ” la Vergine Immacolata lo aiuterà.

    • Lotario ha detto:

      Benissimo, Allora è in buone mani, Non c’è bisogno che ce ne occupiamo noi!

    • gabriele ha detto:

      non solo la fede è adamantina, cara maria, ma la SANTITA’ è tangibile in padre Manelli.
      Come agnello sul patibolo non ha aperto bocca ed ha sopportato tutto senza una parola; ed ancora sopporta.
      Non possiamo immaginare l’oceano di Grazie che sta acquisendo per tutti noi e per la Chiesa il Reverendo Padre.
      Se non è santità questa ……
      Padre Manelli Vi siamo vicini pregate per noi.
      Gabriele

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