Non è finito il conteggio delle vittime, ma è già iniziata la penosa gara dei “distinguo” tra islamici cattivoni e islamici “moderati” (che però nessuno sa dire dove si trovino). Le terribili responsabilità della Chiesa. Possiamo ancora salvarci?

di Paolo Deotto

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zzmrtQuelli che, secondo alcuni che non nominiamo per carità cristiana, sono nostri “fratelli”, hanno degnamente festeggiato oggi il venerdì, dedicandosi all’attività nella quale eccellono: uccidere.

Dobbiamo qui fare l’elenco di quanto è accaduto in Francia, Kuwait, Tunisia, Somalia? Non credo. Le notizie non mancano e sono in continuo aggiornamento per completare l’unica cosa che si può fare “dopo”: la triste conta delle vittime. Comunque, i primi riferimenti on line li abbiamo desunti dal Corriere (qui, qui, qui e qui) e dall’Huffington Post (qui).

Il numero delle vittime, la ferocia dei comportamenti di questi scellerati, sono tragiche evidenze che parlano da sole e se nel mondo occidentale esistesse ancora un barlume di ragione, ogni governo si attrezzerebbe militarmente, anzitutto per porre sotto il più rigido controllo gli islamici presenti – e rimandarne il più possibile a casa loro – e poi per impedire con qualsiasi mezzo, ripeto “qualsiasi”, lo stillicidio inarrestabile di arrivi di “barconi”, nei quali è praticamente impossibile un’identificazione sicura di tutti gli occupanti.

Invece già si stanno alzando le voci degli “intellettuali”, tutti preoccupati di riproporre lo stantio refrain degli islamici “moderati”, delle necessarie distinzioni, della collaborazione con il mondo islamico, che in verità è formato da miti fanciulli che desiderano solo vivere pacificamente, nel reciproco rispetto.

Ignoranti e pavidi. Ignoranti, perché non si sono mai presi la pena di leggere il corano, e quel po’ che conoscono viene da loro interpretato in modo del tutto arbitrario, però funzionale al progressivo intontimento del mondo (ex)civile. “La guerra santa non va interpretata alla lettera”, ammoniscono col ditino alzato gli “intellettuali”. E la cosa è tanto più grottesca, di fronte a un mondo islamico che fa di tutto per dimostrare che la guerra santa invece, per loro, è una cosa tremendamente seria, è una guerra.

Pavidi, perché questa pletora di pennivendoli, politici, intellettuali a gettone, sono sempre pronti a saltare in sella con chi è, o è ritenuto, il vincente. Il mondo islamico, con la sua carica inarrestabile di violenza, è da molti visto come il probabile vincitore futuro, e quindi è meglio adularlo ora, il più possibile. Poveri illusi: saranno i primi a finir male, perché gli islamici li disprezzano, come disprezzano tutti coloro che non sanno difendersi.

Neanche questo venerdì di sangue aprirà gli occhi a quanti, nell’Empireo, dirigono le nostre società putrefatte. È inevitabile, perché dopo decenni in cui il mondo occidentale, culla della civiltà cristiana, e quindi della civiltà, si è messo con impegno a suicidarsi, rinnegando le proprie radici, il risultato non poteva essere diverso.

Quando esistevano ancora gli uomini, con tutti i loro mille difetti, ma erano Uomini (“U” maiuscola), abbiamo avuto Lepanto. Ma da quando è iniziata la corsa verso il baratro, con la “scoperta” delle meraviglie del protestantesimo, dell’illuminismo, dello “stato laico, delle gioie terrene garantite dal comunismo e via via fino alla “libertà religiosa”, e altri mille simili imbrogli, ci si è avviati, a velocità sempre più folle, verso il fondo del baratro.

Al fondo del baratro cosa troviamo? Le fogne, è ovvio, dove scorre il liquame. E infatti ormai il mondo ex-civile si rotola nelle perversioni, come i maiali nel fango, e gode troppo in questo suo divertimento satanico e suicida, per rendersi conto che sta arrivando il nemico, che non viene per “aprire un dialogo”, ma per farlo a pezzi.

In questo sfacelo, è terribile la responsabilità storica della Chiesa, che, ormai persa, almeno nei suoi massimi esponenti, la Fede, vaneggia di dialoghi, preghiere comuni con le false religioni. La Chiesa conciliare festosa e assembleare, che ha abbracciato il maledetto imbroglio della libertà religiosa, rinunciando al suo compito di guida spirituale e morale del mondo civile e al suo obbligo di apostolato.

Questa Chiesa, docile ai comandi di un mondo impazzito, ha annullato la vera difesa che aveva la civiltà occidentale, la Fede, sostituendola con un vezzeggiamento ipocrita ed effeminato dei peccatori. Rinnegando sé stessa, ha dato una solida mano al mondo ansioso di suicidarsi. Il diavolo può essere contento.

Quale motivazione potremo dare oggi ai nostri giovani per combattere realmente – e combattere vuol dire saper fare anche la guerra – contro la satanica incombente minaccia dell’islam? Prometteremo loro un “gay pride” in più come premio in caso di vittoria, come quello che domani lercerà le strade di quella che fu un tempo la città di Sant’Ambrogio, nel silenzio complice di una curia di pusillanimi?

Conoscevo il caso di un tale che aveva una moglie così infedele da tradirlo di continuo e di fronte a tutti. Il pover’uomo ne soffriva troppo e  quindi, anziché prendere a schiaffoni la fedifraga e a legnate l’amante di turno, si era costruito un mondo immaginario, e andava dicendo a parenti ed amici di avere una moglie che era una perla di virtù coniugali. Morì ucciso dalla moglie,che lo uccise aiutata dall’amante di turno, ma morì felice, perché, ormai era diventato del tutto pazzo e prima di morire esclamò: “cara, lo so che lo fai in un momento di rabbia; ma tu sei ben diversa, mi hai sempre amato, io ti conosco e ti ho capito”.

Vogliamo fare la fine di questo infelice cornuto? Preferirei di no. E allora attrezziamoci nell’unico modo possibile. Ritrovando la nostra dignità di cristiani cattolici; potremo così anche ricominciare a comportarci da uomini. Combattenti, ove necessario.

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40 Responses to Il Venerdì di sangue e la cieca follia occidentale  –  di Paolo Deotto

  1. Marco Gori ha detto:

    “In questo sfacelo, è terribile la responsabilità storica della Chiesa, che, ormai persa, almeno nei suoi massimi esponenti, la Fede, vaneggia di dialoghi, preghiere comuni con le false religioni. La Chiesa conciliare festosa e assembleare, che ha abbracciato il maledetto imbroglio della libertà religiosa, rinunciando al suo compito di guida spirituale e morale del mondo civile e al suo obbligo di apostolato.”
    Deus, qui perdere vult, dementat prius

  2. Diego ha detto:

    Concordo completamente con questo articolo!

  3. Rue de Bac ha detto:

    Articolo forte, concreto e convincente. Ci vorrebbe un nuovo Marco da Aviano con le legioni celesti di S. Michele, per correggere questa società avviata verso l’auto-distruzione.

    • Cattolico ha detto:

      Ma lo sa lei che c’è un comitato per la canonizzazione di Marco d’Aviano che lo dipinge spudorata,mente come uomo che cercava la pace coi musulmani? non uno che difendeva la fede cristiana, che chiamava a raccolta per difendere la civiltà cristiana, no, solo uno che cercava la pace, il dialogo. Che falsi questi preti odierni… e moderni, cioè modernisti. Sarebbero capaci di darci ad intenderci che Gesù è morto di sonno,m come si diceva una volta. Falsi e bugiardi, proprio come quello che stanno servendo, che non è più Nostro Signore, purtroppo.

      • Tonietta ha detto:

        Caro Cattolico, l’importante è tenerceli cari i maomettani, così la testa anziché tagliarcela con un coltellaccio, ce la taglieranno con la lametta, più delicata e decisamente indolore.

  4. piero vassallo ha detto:

    magnifico articolo – purtroppo stai parlando alla sordità curiale . – purtroppo altissimi esponenti del mondo cattolico hanno baciato il corano – lo avranno letto? spero che non lo abbiano letto, perché se lo conoscessero sarebbero colpevoli di tradimento dei fedeli – un forte abbraccio e un grazie di cuore, Paolo e ai rari nantes in gurgite (cattolico) magno –

  5. Giustina ha detto:

    I N E C C E P I B I L E!!!!!
    Aggiungo: l’ekumenismo e TUTTI i suoi fautori = movimenti “ecclesiali”, komunisti, massoni, papi che lo hanno SEMPRE incoraggiato e praticato, DOVRANNO RENDERE CONTO AL DIO UNO E TRINO.
    Per capire chi siano questi mostri satanici UGUALI SEMPRE IERI E OGGI basta conoscere un po’ di storia. Poi c’è stato uno che ha chiesto “scusa” . I credo NON cattolici obbligano alla simulazione e dunque si presentano miti bravi buoni, aspettando il momento per colpire. Il putridume komunista di casa nostra ha in odio gli Italiani, accusa di razzismo e xenofobia chiunque tenta di difendere la propria Patria e la propria vita. Ma verrà il giorno si verrà e questi mostri saranno giudicati dalla Giustizia Divina.

  6. Raffaele ha detto:

    L’imbroglio maledetto e davvero mortifero, caro Direttore, può essere sintetizzato in un concetto: “Tu, Umanità” (entità collettiva e astratta, non esistente) “…NON giaci in una condizione miserevole, dovuta al Peccato Originale. Tu sei Nata Libera e devi solo “svegliarTi alla Consapevolezza”.
    Una volta sveglia, vedrai che un Dio che viene a visitare gli uomini e sale in Croce per salvarli dalla morte -e dalla Morte- è un abusivo: un “clandestino”. Sarai Tu, invece, a continuare indefinitamente, senza tregua, a immaginare ciò che chiamerai “Dio” “.

    Questa è Gnosi (“Conoscenza”), questo è Arianesimo, questa è clamorosa insipienza. Questo è pensare “Meglio un dottore morto che un asino vivo”

  7. Giustina ha detto:

    Se non ci fosse da piangere scoppierei a ridere ….invece, purtroppo è maledettamente vero. UDITE UDITE il commento di tal mogherini.

    La Mogherini dopo gli attacchi terroristici : “Vogliono dividerci dagli arabi ma resteremo uniti”

    http://www.ilgiornale.it/news/politica/mogherini-attacchi-terroristici-vogliono-dividerci-dagli-ara-1145540.html

  8. ikaro71 ha detto:

    Che giornata, da una parte legalizzati in tutti gli stati USA i matrimoni gay, dall’altra questi diavoli islamici che uccidono tutte quelle persone.Mi sento soffocare!

    • Senior 58 ha detto:

      A proposito di questo dualismo, io penso che l’invasione islamica in atto in Europa sia permessa da Dio per punizione o per risanamento del mondo occidentale ex-cristiano ormai completamente pervertito fino al midollo.

  9. alberto ferrari ha detto:

    Beh, l’assunto in virtu’ del quale tutti i musulmani sono terroristi omicidi è falsificato dalla sussistenza di un solo musulmano che non sia terrorista omicida. La mia fidanzata, per dire, è musulmana, ma non è terrorista né omicida. Ciò chiarito, è tuttavia vero che l’intelligentsia oggi è schierata dalla parte del terrorismo come lo fu, ai tempi, del comunismo: sempre con il nemico. Ma per sconfiggere il terrorismo di matrice islamica bisogna colpire duro a Ryhad. E magari anche a Washington..

    • Raffaele ha detto:

      La realtà è che non tutti i Musulmani sono pronti a massacrare gli Infedeli e i “Non abbastanza fedeli”, ma tutti dipendono da un Corano che parla chiaramente di ciò – e da una prassi millenaria che ha visto l’Islam diffondersi SEMPRE con la spada, a eccezione delle terre estreme (Indonesia, Malesia, Zanzibar).
      Memorabile ciò che scrisse un Vescovo cattolico operante in Turchia, pochi anni fa: il suo autista del posto, fedele e realmente affezionato, un giorno gli disse: “Ti voglio bene. Perciò, quando sarà il momento di ucciderti, lo farò senza farti soffrire”.

      Detto questo, la scena degli assassini in gommone e quella dell’Arabo decapitatore e autore di fini iscrizioni sulla vittima in Francia hanno fortissime caratteristiche cinematografiche – esattamente come le imprese in Siria, fatte per essere “condivise” su internet. Il “Califfato” di oggi è figlio di soldi forti e di regie forti, anche in senso teatrale.
      Per concludere: la sua fidanzata non la ucciderà, perché è una femmina.

  10. Oreste ha detto:

    Finalmente siamo al dunque. L’inverecondo rincorrere il mondo da parte di una gerarchia che ha rinunciato alla ragione oltre che alla fede ha il suo inesorabile esito: il soffocamento del Cattolicesimo sostituito dalla pseudo-religione conciliare. Occorre ripartire dai pochi cattolici che rifiutano il Modernismo, di cui la religione conciliare non è che l’espressione compiuta

    • Raffaele ha detto:

      Ripeto: “pochi” sono non i Cattolici che rifiutano il Modernismo, ma i Preti che osano distaccarsi dai loro confratelli divenuti eretici. Il problema è squisitamente clericale.

      Sul Concilio e Postconcilio, non è questo il momento di disquisire. Voglio solo sottolinear la discontinuità violentissima – da lui stesso cercata e affermata- tra “Francesco” (non “Papa”, ma “leader di un movimento di massa”, in puro stile Teologia della Liberazione) e papa Benedetto.
      Messaggio del primo: “Non abbiamo tempo per ragionare: ci interessa travolgere i Vecchi Ricordi” (a cominciare dal Palazzo Apostolico Vaticano). Messaggio del secondo: “La Fede è in crisi perché ha pensato di reggersi senza la Ragione; l’Islam ha teorizzato addirittura una CONTRAPPOSIZIONE tra fede e Ragione” (discorso di Ratisbona)

  11. claudia ha detto:

    Caro Deotto, lei ha ragione, ma io non vedo più, ormai, nell’occidente la forza sufficiente per far fronte all’islam. Nemmeno credo in una ritrovata dignità dei cattolici, almeno non in numero tale da potersi difendere. Forse sbaglio e pecco di poca fiducia nella Provvidenza, ma mi si stanno formando delle confuse idee su ciò che sta accadendo, che cercherò un po’ di spiegare. Lei parla di satanica minaccia dell’islam: giusto. Ma trovo molto più satanico ciò di cui parlano gli altri due articoli pubblicati oggi e ciò che ricorda ikaro71, accaduto proprio oggi – che coincidenza! Che settimana: iniziata male e non ancora finita peggio! Ebbene, la sparo grossa: tra la minaccia gender-omosessualista e quella islamica, io preferisco quest’ultima. Essa uccide i corpi, la prima uccide l’anima, soprattutto dei più innocenti e indifesi. Ancora: e se l’islam fosse il castigo che Dio permette per farci rinsavire?
    Non so, sono pensieri confusi, ma cominciano a formarsi.

    • Redazione ha detto:

      Cara Claudia, lei pone alcuni problemi non lievi. Comunque, le dico subito che sono perfettamente d’accordo sul fatto che la minaccia omosessualista è mille volte peggiore di quella islamica, esattamente per la ragione che lei indica, alla quale ne aggiungerei un’altra, non meno importante: l’omicida commette un peccato gravissimo, non c’è alcun dubbio, ma non arriva alla follia diabolica di negare l’ordine del creato voluto da Dio stesso, come invece fanno questi sciagurati che teorizzano il c.d. gender. L’omosessualista si pone davvero come il folle peccatore che si crede più potente di Dio e vuole rifare il creato secondo le sue idee folli. L’islam è il castigo di Dio? Di sicuro è un castigo che ci siamo attirati per la nostra scarsa o nulla fede, perchè l’islam si è ringalluzzito di fronte a un occidente senza anima. Comunque non scordiamoci mai che le armi più importanti, la preghiera (in particolare il S. Rosario), la Liturgia (quella vera) le abbiamo. Usiamole con fiducia nella Provvidenza e recupereremo anche il coraggio di usare le armi materiali, quando si rendessero necessarie.
      Sursum corda!
      un caro saluto

      Paolo Deotto

      • Paola B. ha detto:

        GRAZIE come sempre caro Deotto, per questo ottimo articolo e per
        la risposta che ha dato alla cara Claudia: anche lei dice una cosa
        importantissima, meglio la minaccia islamica, che quella gender-
        omosessualista!!!!!!!
        Quindi GRAZIE A TUTTI E DUE!!!
        Il Signore vi benedica!!!!

        • Giustina ha detto:

          meglio la minaccia islamica, che quella gender-omosessualista!!!!!!!

          Cara Paola e caro Paolo, in parte posso capire ciò che avete scritto tuttavia starei bene attenta e fare certi ditinguo come quelli da ripresi. Non c’è una gerarchia in questo caso perchè entrambi UCCIDONO L’ ANIMA. Così come i seguaci di altri noti culti NON cattolici che onosciamo e che si sono impiantati sin dall’inizio nell’Occidente Cristiano.

          Gesù Cristo E’ STATO CHIARO: ” Andate battezzate nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Chi credera’ sara’ salvo chi noin crederà non sarà salvo”

          E dunque dove sta la differenza? Anzi così pensando si rischia di vedere il “buono” dove non c’è e si mette in pericolo NON solo l’anima ma pure il corpo. Noi ora abbiamo una grande responsabilità per le future generazioni.

          • Paola B. ha detto:

            Di nuovo, cara Giustina, mi sento obbligata ad obiettare:
            – non uccidono entrambi l’anima!!

            – L’Islam uccide i corpi non l’anima: TUTTI QUELLI CHE SONO
            STATI TORTURATI, SEPPELLITI VIVI, DECAPITATI, UCCISI
            SONO DEI MARTIRI, A QUALSIASI RELIGIONE APPARTENGANO!!!!
            HANNO QUINDI GIA’ L’ANIMA NELLA GLORIA!!!!

            – L’OMOSESSUALITA’ invece uccide l’anima, e, soprattutto, IL GENDER
            DISTRUGGE LA PUREZZA DELL’ANIMA “””INFANTILE”””!!!!!!
            Per me NESSUN PECCATO, neanche la sodomia, può essere più grave
            di questo!!!

    • Senior 58 ha detto:

      Ecco, è quello che ho appena sostenuto nel commento al post di IKARO 71! Siamo in due a pensarla così.

      • Giustina ha detto:

        Cara Paola forse (e mi dispiace) pensavo che le parole di Gesù, anzi il COMANDO DI GESU’ lavesse meditato prima di screivere ciò che ha scritto eppure è così chiaro…. FUORI DALLA CHIESA NON C’E’ SALVEZZA che vuol dire per lei? Mi rendo conto che il lavaggio del cervello ecumenista post conciliare abbia potuto influire ma ad arrivare a mettere su un piano inferiore la falsa religione islam CHE NEGA LA SS. TRINITA’ mi pare assai grave. Ribadisco: islam, altri culti non cattolici così come teoria gender, l’omosessualità uccidono UGUALMENTE L’ANIMA. QUANDO LO CAPIREMO SARA’ TROPPO TARDI ED E’ QUESTO IL VERO CASTIGO DI DIO, non come qualcuno afferma che l’islam è un castigo per noi voluto da Dio per la poca fede. Siamo noi che ci attiriamo il suo castigo non vedendo il male insito nel maomettanesimo e negli altri falsui culti, magari marciando fianco a fianco come è successo al 20 giugno. Al Dio Uno e Trino queste parate non sono certo gradite. Si deve sapere da che parte stare mi dispiace.

  12. anna ha detto:

    caro PAOLO sei come SALVINI parlate chiaro ma in un mondo di sordi !Ma è posibile che non vedano cosa sta succedendo ? ci stanno INVADENDO alla grande e li lasciamo fare!!! è pazzesco ! Sono felice di non aver figli ,e mi dispiace per i miei nipoti perché non saprei cosa dire loro e come difenderli .E poi è ora di finirla con quesato pietismo da BUONI CRISTIANI DELL’ AZIONE CATTOLICA(!?!?) E CATTOCOMUNISTI …..è ora di dire BASTA!!!!!!! NEI tempi antichi quando c’erano UOMINI VERI …SI PREGAVANO MA PRENDEVANO PURE LE ARMI PER DIFENDERE LA PRORIA FEDE E LA PATRIA ora sono solo un branco di……SENZADIO

  13. Lamoriciere ha detto:

    Concordo pienamente. La chiave di volta che ha retto l’Occidente, la Chiesa Cattolica Romana, sta rovinando. È in confusione. Se il VdR arriva a dire che l’interreligiosità è una grazia, cosa dobbiamo pensare? Io, francamente, sento puzzo di eresia.

  14. Cattolico ha detto:

    Il Katechon è stato rimosso, ma non da ora, bensì dal 1958, anno della presa del potere da parte dei modernisti; è da allora che satana è entrato a gamba tesa nella Chiesa di Cristo, facendo sconquassi da tutte le parti. Certo, gli anni di Roncalli, Montini e del loro CV II sono stati i più tremendi, seguiti da una pausa, durante la quale un uomo coraggioso ha intrapreso la sua battaglia (a fianco di Maria SS.ma) per sconfiggere il comunismo, il cd socialismo reale, pur nel permanere di un indirizzo magisteriale e dottrinale modernista (a regia ratzingeriana, casarolinana, ecc.). La debolezza del pontificato successivo (in ternini di visibilità, carisma, presa sulle folle) ha ridato forza all’impero del male, e si è arrivati a Bergoglio. Adesso siamo prossimi al capolinea, all’intervento del Dio che “vede e provvede”, attendiamo fiduciosi quindi, assorti nella preghiera, il trionfo del Cuore Immacolato di Maria SS.ma. Ad Jesum per Mariam !

  15. Feder ha detto:

    Caro Dott. Deotto, come sempre sono d’accordo con quanto palesa attraverso i suoi articoli. Comprendo vivamente e visceralmente il suo ardore per quanto concerne questo ultimo suo articolo; come non appoggiare le tesi esposte in esso? Sono, però, convinto che il problema, oltre ad avere caratteristiche culturali, religiose, geopolitiche, politiche tout court, abbia caratteristiche più meramente strategiche. Questi signori del terrore ricevono finanziamenti e appoggi da Paesi che conosciamo benissimo. Chi alimenta il furore terroristico e militare contro l’altra famiglia islamica? Chi ha scatenato questa guerra che si trascina ormai da cinque anni? Chi ha interesse a far perdurare questo stato di cose? Sono domande, per me retoriche, alle quali bisognerebbe dare una risposta.
    Non spendo altre parole in relazione alle evidentissime responsabilità della Chiesa, o meglio, degli uomini di Chiesa dei Sacri Palazzi. Ricordo solo ciò che disse Alessandro Gnocchi sul fatto che il Papa è l’unico che si addobba con vestiario di altre religioni e rispetta simboli di altre religioni. L’abbiamo visto ripetutamente. Un ebreo non si sognerebbe mai di entrare in un tempio cattolico. Un induista non bacerebbe mai un crocifisso o il Vangelo. Il Papa invece si sente sempre in dovere di fare tutto ciò. Ha ragione Alessandro Gnocchi. Viviamo tempi in cui non servono giustificazioni prolisse e incomprensibili: un gesto vale di più.

  16. Luigi R. ha detto:

    Da un paio di anni e cioè da quando Bergoglio ha imposto l’auto distruzione della chiesa cattolica, questi attentati sono drasticamente aumentati, e siccome non ho mai creduto alle coincidenze, è ovvio che l’equazione è più che mai certa: la politica ecumenica iper misericordiosa (ad un unico senso) e multi religiosa di Bergoglio istiga a un attacco sistematico da parte dell’Islam. Bergoglio è una disgrazia che però non tutti ci meritiamo. Dio punisce e punirà ancor più tutti in blocco a causa sua.

    • Diego ha detto:

      Caro Luigi, con i maomettani è così: NON ricambiano la benevolenza suicida degli ecumenisti e di certi politici, anzi: più ci vedono deboli e più si fanno audaci e pericolosi!

  17. Andrea ha detto:

    Forse Il Signore permette l’azione di questo integralismo islamico, che comincia ormai a riguardare direttamente il nostro caro e amato Occidente. Qui si è perso già da tempo, a livello popolare e istituzionale, cosa significhi: “Io sono il Signore Dio tuo, non avrai altro Dio all’infuori di me”. Neanche la Chiesa sa più ribadirlo. In maniera aberrante i folli dell’Isis, invece, ce lo ricordano. Negli Stati Uniti il matrimonio Gay diventa “diritto costituzionale” e deve essere garantito in tutti gli Stati dell’Unione. Matrimonio, che contiene la parola “madre”, applicato al sovvertimento della Natura. Quasi in concomitanza: le vari stragi dell’Isis. Sul dollaro c’è scritto: “In God we trust”, che bestemmia detta oggi. I nazisti dicevano: “Gott mit uns”, Dio con noi. Anche oggi il mondo viene ridotto ad un immondezzaio spirituale in nome di Dio. Se questo non è un segno, allora ditemi cos’è.

  18. Irina ha detto:

    Caro Direttore,
    giriamo queste notizie agli esecutori ed ai mandanti.
    Evitiamo di fare loro da grancassa.
    Invitateci a pregare per i morti ammazzati del giorno e noi capiamo.
    Preghiamo, anche senza invito, per la conversione degli esecutori e dei mandanti affinchè riconoscano i loro errori e si pentano davanti a Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo.
    Anche per tutti gli omosessuali, trasversali e non, occorrono conversioni potenti. Direi ognuno si organizzi come meglio crede con le decine del rosario quotidiano, oppure lei stesso suggerisca qualche esempio. Un omosessuale notorio che diventa buon padre di famiglia e campione della buona battaglia sarebbe il famoso asso piglia tutti. E così una lesbica trasformata in madre rispettosa e sposa modesta. Il Sinodo può essere santificato con la potenza del Rosario. Bisogna pregare delle decine quotidiane mirate. In estate ci sono ritiri e processioni, si può far parecchio, Occorre finalizzare.Che ne pensa?

  19. Annarosa Berselli ha detto:

    Come si può dialogare tra una religione che parte da Dio che evade dal sepolcro, lasciando la Sindone di lato, come se rappresentasse
    in passato che non lo riguarda più, ed una religione che promette il Paradiso a chi muore nella guerra santa, magari dopo aver
    fatto una strage di infedeli? Il nostro è il Dio della vita, il loro della morte!!

    • Raffaele ha detto:

      E soprattutto l’odio assoluto, incontenibile, è quello a Dio Incarnato, cara signora.
      Esattamente come l’odio degli Gnostici, degli Ariani. degli Illuministi (“Dio sì, Cristo no”), dei Giudei (Gv 10, 33: …Gli risposero i Giudei: “Non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per una bestemmia: perché tu, che sei uomo, ti fai Dio”), dei Massoni

  20. Alberto ha detto:

    Magnifico articolo, caro Direttore. Ho apprezzato moltissimo anche il commento della nostra Claudia e la successiva sua risposta.
    In fondo, l’avanzata dell’aggressività maomettana, altri non è che la conseguenza del tradimento di preti, di alcuni papi e delle bande di sedicenti cattolici, di fatto soltanto utili idioti tardocomunisti.
    L’ignoranza di massa di fronte al dispiegarsi della storia che viene a farci pagare i suoi conti, ha prodotto mostri che ci governano con una levità ed una inconsistenza che non può che incutere orrore in chi ancora possiede il dono santo del raziocinio.
    All’età della Boschi e di Renzi io, per poter lavorare, calpestavo la sabbia dei paesi arabi, dove ho avuto agio di vivere e ben comprendere il profondo disprezzo che i maomettani provano per noi cristiani.
    Li’ ho anche capito però la grandezza e la superiorità incommensurabile della nostra storia e della nostra civiltà.
    Storia e Civiltà che oggi vedo calpestate per primi proprio da coloro che ne hanno goduto i…

  21. Ferruccio Metolda ha detto:

    La Tunisia ha fatto ciò che bisogna fare subito anche qui da noi: chiudere le moschee non controllate dallo Stato, quelle dove si predica l’odio, ed io aggiungo che bisogna tenere sotto strettissimo controllo quelle già esistenti e non costruirne mai piu’ di nuove. Senza Dio non possiamo fare nulla.

  22. marco m ha detto:

    100% d’accordo.

  23. Giuseppe** ha detto:

    Bellissimo articolo che a leggerlo ti infiamma perché dice la verità.
    L’ho riportato stampato su un foglio e l’ho messo nella buca della posta della mia parrocchia, sperando che il parroco lo legga e non lo stracci.
    Il mio parroco è un religioso che, se lo incontri per strada non sai manco che è un sacerdote, va in giro in jeans con capelli lunghi sulle spalle, fuma come un dannato e che.. tra le tante cose di alta teologia che dice, afferma che il peccato di Sodoma e Gomorra è (udite,udie) e niente di meno che il grave di mancata accoglienza… Mah

  24. Gianca ha detto:

    Penso che l’Islam risorgente sia il castigo dio Dio per i nostri peccati. Che fare? Pregare e chiedere perdono e avere fiducia, tanta fiducia in Lui.

  25. Antonio Scotto ha detto:

    I massoni lasciano fare l’Islam perchè con esso vogliono sconfiggere la Chiesa,ma non ci riusciranno e periranno loro stessi perchè Gesù ci ha promesso che le forze del Male non prevarranno mai sulla Sua Chiesa.

  26. moira ha detto:

    suvvia, quel poveraccio che all’Isere ha decapitato il proprio datore di lavoro, ne ha fatto vilipendio scrivendo sulla testa mozzata scritte in arabo, l’ha infilzata sul cancello fra due bandiere dell’Isis, oggi, riferiscono sui giornali, non ha affatto ucciso in nome dell’islam e non sa proprio come mai ha tagliato la testa facendone ciò che ne ha fatto, non sa perchè si è fatto un selfie..e sapete una cosa? non mi meraviglierei se le autorità francesi gli credessero!!!
    p.s. in un paesino vicino a dove vivo, provincia di Ancona,di poco più di 2000 anime, lo scorso Natale, la maestra d’asilo ha dovuto fare il muso duro per contrastare i genitori musulmani che non volevano che si recitasse la natività di Gesù a Natale..notizia invece di pochi giorni fa, nella mia città, 40mila abitanti di cui 11mila extracomunitari, titolo sui giornali: I PROFUGHI PROTESTANO: IN CENTRO TROPPO RUMORE, FATECI FARE IL NOSTRO RAMADAN IN PACE…

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