“La guerra in Europa”, “L’11 settembre dell’Europa”, titolano i giornali… Allora… siamo in guerra? E contro chi esattamente?

di Massimo Viglione

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Che Dio accolga le anime dei morti in Francia, vittime della barbarie del terrorismo islamista e dei suoi mandanti e dia forza e sostegno ai loro cari in sofferenza.

Detto questo, occorre anche dire che a essere colpita – al di là degli esseri umani innocenti – è il colpevole per eccellenza dal punto di vista della storia, ovvero il Paese inventore del terrorismo stesso, della morte di massa organizzata e perpetrata, della strage statale degli innocenti. È il paese che dà protezione e sostegno da sempre a tutti i più infami assassini, terroristi (uno per mille: Cesare Battisti), vigliacchi di ogni dove. È il paese che ha fondato il mondo in cui viviamo sul sangue di 500.000 francesi trucidati e 1.500.000 europei assassinati in ogni angolo d’Europa in soli 25 anni.

A nemmeno di un anno di distanza dagli eventi di Chiarlie Hebdo, la nemesi della storia, infallibile “ghigliottina” della giustizia, ha di nuovo colpito questo Paese (che, peraltro, si fa trovare nuovamente impreparato! Una vergogna inaudita per il governo Hollande e tutte le forze di difesa. Se fosse avvenuto in Italia, avremmo detto. “solo da noi due volte”; e, invece, anzitutto in Francia).

Purtroppo, a pagare sono gli innocenti. Che la giustizia divina, di cui la nemesi è solo strumento imperfetto, un giorno faccia pagare non gli innocenti, ma i colpevoli, i complici e i corresponsabili, in Francia e ovunque, a partire dall’Italia.

Solo così potrà infatti trionfare, di conseguenza, la Misericordia divina di un mondo fondato sulla Verità, sul Bene e quindi sulla unica vera Pace possibile. Senza Giustizia, Verità e Bene, non v’è Pace. E senza Pace, non trionfa la Misericordia.

Ricordiamoci tutti, quando nei prossimi giorni vedremo i politici complici dell’invasione islamica delle nostre terre un tempo libere marciare insieme a Hollande gridando pace, che sono loro che stanno non solo permettendo ma organizzando l’invasione islamica e quindi sono i primi responsabili di quanto sta avvenendo, in quanto servi e burattini di forze che hanno come scopo ultimo la distruzione non solo della Cristianità e della stessa civiltà europea, ma degli europei così come sono sempre stati. Non si possono fare entrare, anzi, aiutare a entrare, terroristi da ogni parte del mondo e poi commuoversi se questi ammazzano centinaia di persone innocenti. Chi governa e non difende il proprio popolo e lo pone in pericolo di vita è responsabile delle morti degli innocenti.

Ricordiamocelo: lo dobbiamo ai morti ammazzati, lo dobbiamo a noi stessi, ai nostri figli, alla Giustizia e alla Pace (che non è la pace dell’arcobaleno).

zzzzimmgrtOra la Francia chiude le frontiere: ipocriti e corrotti, complici patetici del suicidio dell’Europa. Ora chiudono le fontiere… Buffoni senza ritegno. E perché le avete aperte? E perché non le avete chiuse prima? E fino a quando le terrete chiuse? Per due settimane?

E che faranno ora Renzi, Alfano, Boldrini (su cui è meglio non dire nulla e comunque non è necessario) e compagnia varia? Si mostreranno sotto choc? E tutti gli altri, compresi quelli che simpatizzano apertamente con il terrorismo? E tutti coloro (nessuno escluso) che predicano ogni giorno l’immigrazionismo senza controllo?

Ho già letto commenti che dicono che la colpa non è dell’islam ma dei servizi segreti. Ribadisco su questo punto quando scrissi dopo i fatti di Charlie Hebdo. È ovvio che i terroristi islamici sono manovrati da forze interne a quello che un tempo era l’Occidente (e prima ancora la Cristianità), oltreoceano e in Europa stessa e forse anche altrove, ormai è come dire che 1+2=2 ed è inutile insistere. Ma è altrettanto vero che costoro vengono manovrati e foraggiati per fare esattamente ciò che vogliono fare al di sopra di ogni altra cosa. Non sono cioè sicari asettici, sono soldati volontari che si offrono per la Jihad e immagino  le loro risate di gioia quando appunto vengono pagati da frange corrotte di potentati  – ai loro occhi “cristiani” o comunque occidentali – che hanno come scopo ultimo la cancellazione totale della Cristianità, della civiltà europea e degli stessi europei come sono sempre stati.

Amici, signore e signori, la pace successiva alla Seconda Guerra Mondiale, sta finendo. Sta finendo la più grande, lunga, distruttiva festa della storia e sta finendo in tragedia. E come poteva essere diversamente? E la tragedia è ancor più grave per il fatto che chi governa, chi dovrebbe difenderci, è il primo operatore che favorisce l’invasione dei nostri paesi senza serio controllo alcuno e senza mai veramente prendere i necessari provvedimenti di difesa dei cittadini europei. Anzi, in Italia, sono difesi gli immigrati anche quando delinquono e a pagare sono sempre e solo gli italiani, come ben constatiamo ogni giorno. La tragedia più alta è che siamo senza difesa e che anzi siamo vittime dei potenti, che ogni giorno ci dicono, in tutti i modi, che dobbiamo accogliere milioni di immigrati senza recriminare, anzi, perfino nelle nostre case. E non mi riferisco solo ai politici e agli intellettuali, ma anche a chi dovrebbe essere la prima garanzia morale di sicurezza per ogni italiano e che invece lavora per il nostro disastro.

Che Dio ci aiuti e che tutti noi iniziamo ad aprire gli occhi su quello che sta accadendo e ci aspetta, valutando bene chi si rende complice dell’invasione (a tutti i livelli e strutture, nessuna esclusa) e chi invece la combatte, seppur per quel poco che può.

Ecco i giorni della resa dei conti della storia, e quindi della scelta per ognuno di noi. Hanno già annunciato che ora tocca a Londra e poi a Roma.

Nel frattempo, aspettiamo il giubileo della misericordia.

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39 Responses to La festa è finita – di Massimo Viglione

  1. Ale90 ha detto:

    L’Occidente scristianizzato NON è vittima dell’Islam ma contemporaneamente carnefice e vittima di se stesso!

  2. AndreaSSO ha detto:

    Ci sono anche dei rintronati che, soprattutto sul web naturalmente, cianciano di “colpe delle religioni”, come se le barbarie dei soliti noti islamici fossero per estensione anche compiute dalle altre fedi.
    Non saprei che cosa succederà, ma concorderei con l’articolo in generale che i tempi della pace relativa del dopo-guerra siano finiti.

    Giova ricordare questo: è ironico vedere la francia che si proclamò pomposamente e trionfamente illuminista nei suoi tentativi più o meno riusciti di cancellare il Cattolicesimo (calunniato all’inverosimile addebitandogli tutti i mali con delle accuse senza fondamento di oscurantismo e svariate leggende nere) si ritrovi adesso di fronte a ciò che al tempo credeva di aver abbattuto…

  3. Raffaele ha detto:

    Grazie professor Viflione.
    I siti più massonici (“Il Sole 24 ore”, “Famiglia Cristiana”, “Vatican Insider”…) riportano il virgolettato del Papa “È un attacco alla pace di tutta l’umanità” – formula integralmente massonica.
    Leggendo, si scopre che in realtà queste parole sono state pronunciate da padre Lombardi.

    Il Signore abbia pietà delle vittime -morte impreparate, in una delle città più anticristiane- e di noi che siamo in questi frangenti

  4. MarcoS ha detto:

    Ieri sera percorrendo i vicoli del Centro storico di Genova vedevo questi giovani sciamare a nugoli allegri e festanti, ebbri di alcool e fumi assortiti, alcuni con capelli dipinti dei più improbabili colori e pensavo al tragico destino che li attende (e ci attende) ed al quale non sono (non siamo) preparati.

    Le generazioni nate dal dopoguerra in poi hanno subito un progressivo e vasto processo di stordimento attuato con gli strumenti tanto cari ai giovani hippies (sex & drugs & rock’roll), hanno abbandonato schifati i valori che reggevano le società dei loro padri e nonni, si sono votati alla religione del “diritto del diverso” al “politically correct” che va tanto di moda oggi, si vergognano dei simboli religiosi su cui pur é stata fondata la civiltà occidentale e allora nascondono i Crocifissi nei cassetti e non credono più in Dio.

    Una società del genere é destinata infallibilmente alla decadenza prima ed alla morte poi, chi rinnega se stesso é già morto prima spiritualmente e poi…

  5. massimo trevia ha detto:

    eccellente articolo.mi permetto di aggiungere questo:leggete il documento conciliare”nostra aetate”,dove si dice che bisogna costruire insieme all’islam la società.e dove si afferma che loro e noi adoriamo un unico Dio….ora,se uno in buona fede crede che ci sia un unico Dio,e che sia il suo,è un conto,cioè un islamico in buona fede,ma da cristiano io so che il vero Dio è il mio.ma se mi dici ,viste le diverse visioni del mondo che si può costruire insieme la società ,allora :
    1)per la “nostra aetate”esistono due verità
    2)il Dio è davvero lo stesso! io dico:il famoso fumo di satana del concilio ,avrà fatto qualche danno,no?

  6. giulia ha detto:

    Non cambierà assolutamente nulla… solo qualche piagnisteo finché la situazione non sembrerà di nuovo normale e proprio allora accadrà di nuovo, un altro attacco! e quindi di nuovo qualche piagnisteo qualche marcia e via dicendo…
    Non si possono accogliere in massa milioni di mussulmani senza pretendere che ci siano crisi di identità in chi arriva e in chi subisce gli arrivi! soprattutto quando vanno in paesi che stanno facendo di tutto per togliere qualsiasi tipo di identità possa avere un essere umano: nazionale, culturale, religiosa e sessuale.

  7. Luciano ha detto:

    Per “capire” i problemi della Francia, che non sono di natura materiale e/o terroristica (questa è la conseguenza), ma di natura Spirituale, dovete leggere lo scritto di Arai Daniele, dal titolo: CHI OCCULTA IL SEGRETO DI FATIMA. lo trovate su internet, e poi vi sarà tutto piu’ chiaro.

  8. roberto ha detto:

    durissima riflessione ma assolutamente condivisibile.

  9. Giustina ha detto:

    Un articolo ineccepibile sotto tutti gli aspetti!!!

    A corollario l’ottimo intervento del prof. Roberto de Mattei:

    Lo storico Roberto De Mattei: “Dobbiamo erigere muri, non ponti. Gli inviti del Papa ad accogliere chi vuole la nostra morte seminano incertezza e destabilizzano il mondo cattolico”

    http://www.ilgiornale.it/news/politica/pericolo-non-fondamentalismo-proprio-lislam-1194512.html

  10. Diego ha detto:

    Viviamo in una società formata quasi esclusivamente da gente che ha disimparato a pensare (o che non ha mai imparato a farlo): nei siti che commentano questi fatti sono rari coloro che vorrebbero fermare l’invasione, mentre ci sono idioti che paragonano i fondamentalisti islamici assassini ai bigotti cattolici, mentecatti che paragonano la ferocia dell’isalm a quella della Chiesa Cattolica (citando come esempio il comportamento verso i valdesi) e microcefali che dicono che non bisogna fermare l’immigrazione/invasione perché sarebbe peggio, perché ciò farebbe arrabbiare gli islamici e provocherebbe un escalation del terrorismo…gentaglia simile cosa voterà? Com’è possibile, umanamente parlando, fermare questa invasione se i popoli invasi sono formati per lo più da gente simile e sono capeggiati da gente anche peggiore?
    Oltre a ciò c’è l’ipocrisia delle varie autorità politiche: TUTTI I GIORNI in EUROPA si uccidono MIGLIAIA di innocenti, senza che loro (o Bergoglio) se ne lamentino!

  11. Feder ha detto:

    Guerra in Europa ma soprattutto Guerra all’Europa. Lo dicevamo qualche giorno fa. Caro Prof, non crede sia arrivato il momento di azzerare tutte le direttive politiche, possibilmente anche le classi politiche e governative, tutte ricattabili? Attenzione, c’avete fatto caso? Gli attentati sono stati compiuti proprio mentre era in corso un incontro di calcio amichevole, Francia – Germania, i due Paesi che, più di tutti, si sono impegnati in un dialogo con Mosca per scongiurare, anche con piani e calcoli diversi, una guerra in Europa tra Ucraina e Mosca. Attenzione anche ai segni, ai simboli, alle coincidenze. Hanno colpito la Germania, con l’affare Wolksvagen, ora nuovamente la Francia. Tutto mentre il presidente iraniano è impegnato in un tour europeo. Il fatto che abbiano gridato Allah U Akbar non vuole dire nulla. Questo è un palese avviso di stampo mafioso rivolto non solo alla Francia ma a tutta l’Europa.

  12. Feder ha detto:

    Caro Prof, tutto questo avviene perché, per la seconda volta, si vuole scongiurare ciò che avvenne nel 1939. Lei sa di cosa parlo: il Patto Molotov – Ribbentrop, ovvero Germania e Russia (URSS). Un patto che declinò perché qualcuno non poté permetterlo: sarebbe stato un duro colpo a quelli che preparavano, diciamolo, con molta tranquillità, la Guerra, la Seconda, devastante Guerra Mondiale. Un alleanza Germania e Russia (URSS) avrebbe costituito la fine dei piani mondialisti e usurocratici. Oggi sappiamo, e lei lo sa sicuramente, che gli USA finanziarono l’URSS con 13 miliardi di dollari di allora, la maggior parte in armi, per far ripensare i bolscevichi e spingerli a un attacco alla Polonia e alla Germania. Noi oggi sappiamo che l’Operazione Barbarossa fu scatenata in modo preventivo da Hitler perché apprese i progetti staliniani. Oggi accade la stessa cosa: lorsignori non possono permettere che la Germania (e la Francia) dialoghi con Mosca. Se ciò accade è la loro fine.

  13. Piero Vassallo ha detto:

    emblema del dramma occidentale, magnificamente narrato dal prof. Viglione, è Benedetto XVI, autore del lucido discorso di Ratisbona e vittima della doppia viltà degli occidentali laicisti e cattolici
    un solo dubbio nutro: l’amico Viglione cita una persona chiamata Alfano. esiste un Alfano? intendo la persona oltre il vocabolo.oltre il complemento di moto a. a me sembra che al fano non sia un cognome ma un complemento: andare recarsi al fano (ad esempio)

    • Alessio ha detto:

      Un esempio di quell’ atteggiamento ‘ cattolico ‘ di reazione al discorso di Ratisbona fu dato dall’ attuale vescovo di Roma , che affermo’ : ‘ Le affermazioni di Papa Benedetto non riflettono le mie opinioni personali….Queste affermazioni serviranno a distruggere in venti secondi l’ accurata costruzione di un rapporto con l ‘ Islam che Papa Giovanni Paolo II ha creato nell’ arco degli ultimi vent’anni ‘ . ( Traduzione dal sito ‘ Vox Cantoris ‘ , articolo del 14/11 ) . Come si nota , Bergoglio gia’ allora manifestava diverse caratteristiche ora ancor piu’ palesi ; l’obbedienza ed il rispetto verso il Papa , che a quel tempo negava , ora li vuole imposti col ‘ jackboot ‘ .

  14. moira ha detto:

    Si, attendiamo il Giubileo..consapevoli del fatto che è quasi certo che anche a noi italiani, in questo anno giubilare, ci toccherà la stessa sorte di Parigi.

  15. Ioannes ha detto:

    Lo scopo ultimo dell’ISIS (di matrice islamica, ripeto: islamica!) corrisponde paradossalmente allo scopo ultimo della Massoneria (di matrice ebraica, vedasi B’nai B’rith): la “cancellazione totale della Cristianità”! …e come è evidente la situazione per raggiungere il loro obiettivo sta maturando, grazie anche alla “complicità passiva” ed idiota di questa Unione Europea (di cui mi vergogno) che pensa invece a far sposare gli invertiti, e anche di questa Chiesa che oltre al “gregge” ha smarrito sé stessa. Ci vorrebbe un’altra Lepanto. Ci vorrebbe la forza e la dignità di rialzarsi in questo sfacelo della cultura, della civiltà e della Tradizione europea.
    In Xto Rege!

  16. G.V. ha detto:

    La pace dopo la seconda guerra mondiale è finita da un pezzo.
    Ieri 13-11 Parigi ha dato il via ultimo e definitivo al disastro immane che ci aspetta tutti dietro l’angolo. Colpa dei soliti noti e occulti? Certo, ma la
    responsabilità maggiore è nostra, di noi poveri comuni mortali. Italiani imbecilli che per decenni si sono lasciati accecare
    ed ingannare da uno stato corrotto
    dalle fondamenta ai vertici e da
    una chiesa guidata da traditori. Ora raccogliamo i frutti e siamo alla frutta……putrida di zolfo.
    Bravissimo, come sempre, prof. Viglione.

  17. Oreste ha detto:

    concordo in toto. la colpa non è solo dei governi occidentali retti da maggiordomi privi di dignità, succubi di piani perversi, ma anche dei fanatici islamici. ribelliamoci agli uni e combattiamo gli altri per quanto ci è possibile.
    chi agita continuamente il mantra “è un false flag!” a mio avviso intorbida le acque e non aiuta ad amalgamare il dissenso.

  18. Tonietta ha detto:

    D’accordissimo. Troia ha fatto entrare il suo cavallo. Adesso deve tenerselo:purtroppo per i poveri innocenti su cui, come in un tempo lontano, oggi è precipitata la torre di Siloe; e domani chissà.

  19. giorgio rapanelli ha detto:

    Una sano articolo, pieno di realismo. I terroristi hanno potuto fare ciò che colpa della politica idiota dei governi francesi, inglesi, americani e italiani che con la primavera araba hanno abbattuto i capisaldi dell’altra sponda africana che ci garantivano una certa tranquillità. I fatti di Parigi dimostra no che l’Isis sta perdendo la battaglia sul terreno ed ha bisogno di agire oltre i suoi confini, rivolgendo i terrore altrove. Il pericolo per noi non è l’Isis: sono i nostri governanti imbelli, privi di etica italica, lacchè dei poteri finanziari d’oltre Atlantico, che li ha messi al potere tagliando fuori l’elettorato italiano. Responsabile è il papa e suoi cardinali rinnegati che vogliono manipolare il Vangelo. Pure qualcun altro vuole manipolare il Corano, tacendo quelle Sure che dimostrano che l’Islam vuole sottomettere l’intero pianeta, con le buone o le cattive. Neanche un “dio” abbiamo in comune. Per cui sono ragli d’asino quelli di chi vuole pregare insieme ai musulmani l’unico Dio…

  20. giorgio rapanelli ha detto:

    che abbiamo. L’unica reazione è organizzare i nuovo Crociati disposti alla lotta per difendere la nostra vita e quella dei nostri figli e nipoti, difendere la nostra identità storica e la nostra patria. La Russia ortodossa sta facendo questo. Molti di noi cattolici non considerano più l’attuale pontefice una guida spirituale e morale. Cerchiamoci allora un novello Marco d’Aviano, in attesa di un papa dalle idee chiare come un Pio XII.

    • Ioannes ha detto:

      In momenti come questo si dovrebbe vedere e sentire una guida forte, decisa, imponente. L’attuale Pontefice, che si considera tale solo per distruggere la Tradizione Cattolica e che, sappiamo bene, preferisce invece definirsi diversamente, ha saputo solo balbettare confusamente palesando un disagio quasi-vero: “Non capisco… queste cose non si capiscono…” Invece si capiscono benissimo! Una vera e determinata reazione presupporrebbe una seria organizzazione e mobilitazione che mai verrà dalle strutture ufficiali e preposte. Troppo tardi! Nella migliore delle ipotesi solo qualcuno di noi sarà disposto alla lotta per difendere “la nostra vita e quella dei nostri figli e nipoti, difendere la nostra identità storica e la nostra patria.” . E’ triste e pessimistico ma, visto lo sfacelo etico e morale dell’Occidente e di questa vergogna di Europa che sa solo calarsi le brache, temo sarà così. Prepariamoci.
      In Xto Rege et Maria Regina!

      • Ioannes ha detto:

        Qualcuno dovrebbe leggersi l’intera Preghiera del Beato Marco d’Aviano sul sito UnaVox:
        “O grande Dio degli eserciti, guárdaci prostráti qui ai piedi della Tua Maestà, per impetrarTi il perdono delle nostre colpe.
        Sappiamo bene di aver meritato che gl’infedeli impugnino le armi per opprimerci, perché le iniquità, che ogni giorno commettiamo contro la Tua bontà, hanno giustamente provocato la Tua ira. …”

  21. Federico Fontanini ha detto:

    Sacrosante parole. Ne condivido anche le virgole. E’ quel ch’io – nella mia ignoranza di storia ma da semplice uomo credente e di buon senso – ho sempre pensato. Con dolore (perché piangeremo tutti) vedo che ancora una volta ho ragione. Ed è solo l’inizio….

  22. Mauro ha detto:

    Chi semina vento raccoglie tempesta. Due secoli e mezzo di illuminismo, con l’uomo che vuole fare a meno di Dio credendosi dio, non possono che partorire orrore: che differenza c’è fra i morti di Parigi e i morti in utero? Fra i morti dell’11 settembre e i morti della “dolce morte”? Le teste decapitate delle statue di Notre Dame sono lì a testimoniarlo. Ma si chiede Hollande perchè tanti giovani francesi si arruolano nell’IS? Forse che la risposta al proprio immenso desiderio di felicità non sia l’insieme di “comodità” e lussi che la cultura moderna basata sul progetto umano propone loro e non corrisponda a pieno a ciò che desiderano? Il suicidio della Francia e dell’Europa è aver voluto abbandonare Dio, la Chiesa: solo la fermezza nella fede cristiana cattolica permetterà di resistere all’assalto dei saraceni. Un’altra Lepanto sarebbe necessaria, ma finchè il papa dirà (telefonata di ieri a sat2000) che quello che è successo è inspiegabile….

  23. GIGI ha detto:

    Il piano è chiaro: “scristianizzare” l’Europa. I metodi e le strategie pure: l’immigrazione di massa di islamici, con tanto di trattamento privilegiato. Ci sono pure gli errori strategici, come la rimozione di “personaggi” come Gheddafi che, pur coi loro tanti limiti, ci garantivano una certa sicurezza. La “primavera araba” che ne è scaturita non era prevista per quello che sarebbe diventato: un viatico per una islamizzazione violenta, anzi, la nascita per un vero stato islamico capace di mettere in discussione la sicurezza della vita dei nostri figli. Anche “bergoglio” si è sbagliato. Ha calato le brache del mondo cattolico davanti all’islam, che credeva sarebbe stato solo quello moderato. Adesso è attonito, teme per il suo “giubileo”. Quale pessima propaganda sarebbe per lui un attentato in piene celebrazioni “misericordiose”. Noi speriamo che ciò non avvenga. Anche a costo di dimostrare che abbiamo torto marcio. Ma il “soggetto” non è sicuro. E con lui governanti del calibro di…

  24. Annarosa Berselli ha detto:

    Il Signore, che fa morto ha vestito la Sindone, accolga nel suo Regno i caduti di Parigi, ed aiuti le loro famglie!

  25. ulysse ha detto:

    Nella tradizione biblica, i segni dei tempi ultimi sono rappresentati da un sole nero e da una luna rosso sangue. Il sole che si tramuta in tenebra e’ la perdita della fede, l’apostasia, mentre la luna che si tramuta in sangue e’ la morte che si abbatte sull’umanita’ che non accoglie la parola di Dio. Il rifiuto della legge di Dio, il rinnegamento dei suoi comandamenti nel voler cambiare la dottrina, e nel contempo, il proselitismo di voler accogliere tutti indiscriminatamente, ci ricorda qualcuno? Avevo scritto che su Parigi di CH se ne parlera’ ancora a lungo, ma non e’ avvenuto, come domani, si sara’ gia’ dimenticato cio’ che e’ accaduto due giorni fa. Si sente dire solo che dobbiamo essere piu’ disponibili nell’accoglienza, dobbiamo capire la loro storia e il loro insegnamenti religiosi, non si fa abbastanza per… Forse quando anche in Europa si arrivera’ a contare i morti per migliaia e non per decine, qualcuno si alzera’ a gridare che il re e’ nudo.

  26. Giovanni ha detto:

    Ma noi, come collettività, non abbiamo la responsabilità di accondiscendere sempre e comunque all’operato di questi nefasti servi di un satana che ha, ormai è chiarissimo, il volto dei grandi potentati economici della terra?

  27. nicola ha detto:

    Questo sì che si chiama parlare.Grazie,Nicola. P.S. Ai lettori di Riscossa Cristiana consiglio vivamente di leggere i saggi storici che il Dott. Viglione ha scritto.

  28. Carla D'Agostino Ungaretti ha detto:

    Ha ragione, Prof. Viglione! La “grandeur” della Francia è andata in pezzi, dimostrando la veridicità dell’esortazione biblica “Chi crede di stare in piedi guardi di non cadere”. Io non parlo più di dialogo, perché non si può dialogare con chi decapita, taglia gole e va in casa d’altri a fare stragi. e non si invochi il sostegno dell’ “Islam moderato” perché non esiste. Se esistesse – e fosse in buona fede, mentre in realtà sotto sotto approva perché spera nella distruzione del Cristianesimo – avrebbe già da molto tempo fatto sentire la propria voce e sarebbe anch’esso sceso in piazza come tutte le anime belle pacifiste che invocano pace e dialogo perché muoiono di paura di essere fatte fuori anch’esse. Ha ragione anche Claudio Magris (Corriere della Sera, 15.11.2015): l’ISIS non è AL Qaeda, realtà sfuggente e inafferrabile, ma pretende di essere uno Stato vero e proprio. Possibile allora che non si possa bombardarne i punti nevralgici? Non credo che la CIA lignori dove siano.

  29. Riccardo ha detto:

    Premettendo che io non ho certo la pretesa di essere migliore, mi domando tuttavia come colui che credo il più grande Francese di ogni tempo, il Santo Curato d’Ars, avrebbe definito i “poveri morti innocenti” martiri del rock’n’roll e del business della FIFA.

  30. Diego ha detto:

    Quegli assassini hanno seguito la loro COSCIENZA di musulmani: se Bergoglio fosse coerente dovrebbe dichiarare Urbi et Orbi che quell’azione è stata gradita a Dio e che non c’è stato alcun peccato in essa…e lo dovrebbe dire pure Cavalcoli, che ebbe a dire: “anche la coscienza errante in buona fede obbliga, sicchè se uno non la segue, pecca, mentre, se la segue è innocente, anche se essa è obbiettivamente errata. Sta qui il principio della libertà di religione.”
    Basterebbe questa frase applicata a ciò che è successo a far capire come la libertà religiosa e la libertà di coscienza non abbiano niente di cattolico: secondo Bergoglio e il Cavalcoli quei terroristi avrebbero PECCATO se, NON ASCOLTANDO LA PROPRIA COSCIENZA, si sarebbero astenuti dal commettere quella strage?
    E di che cosa li accuserebbe Dio? Di mancata strage? Di “non-omicidio”? Di aver disobbedito alla propria coscienza?
    Non si capisce che così si accusa implicitamente Dio di averci dato un Decalogo inutile o, almeno, incompleto?

    • Catholicus ha detto:

      Bravissimo Diego, 10 e lode. Bisognerebbe aggiungere un bel “Signore, perdonali (Cavalcli e l’uomo biancovestito) , perché non sanno quello che dicono”

  31. Mah! ha detto:

    Il castigo arriverà per tutti, non solo per gli ipocriti, i complottisti, gli apostati, i ruffiani dell’America, gli scemi del villaggio (ovvero la maggior parte di chi ci governa), i massoni. Ci sarà da soffrire per tutti. Non ci resta che cercare di fare la volontà di Dio in ogni cosa, anche la più umile, per santificarci, perchè non conosciamo il giorno , nè l’ora, la morte arriva come un ladro e le condizioni sono molto favorevoli. Che il buon Dio ci protegga e ci dia tutte le grazie necessarie sia per sopportare lo schifo che ci circonda, specialmente il tradimento di nostro Padre che sta a S.Marta e non più al suo posto e non fa più il suo dovere, sia per sopportare la persecuzione sempre più stringente, che sia questa morale, psicologica, o corporale. Che si può fare d’altro se non sperare tutto in Dio e fare quel poco che ci concerne per santificarci?

    • Raffaele ha detto:

      Il simbolo neo-satanico comparso sulla home page di Poste Italiane (Poste Italiane… non “Sottosezione ultraortodossa della Massoneria Parigina”) dice:

      1- “chi” è il nostro Governo
      2- che Parigi è stata designata a Capitale dell’ Unione Europea come istituzione integralmente anticristica. Del resto, oltre all’esclusione delle “Radici cristiane” dalla Costituzione Europea (operata da Giscard e Chirac), basta osservare quali simboli sono presenti sulle monete euro francesi
      3- a mio giudizio, che la strage è stata conosciuta in anticipo dagli ambienti “più qualificati”- Questo simbolo, spuntato come un fungo, messo sui ceri perché nessuno preghi per le vittime e fatto circolare come riferimento della Neo-Europa, non ha nulla di improvvisato

  32. moira ha detto:

    mi sono andata a leggere due dei testi delle canzoni di quel gruppo metal del bataclan…puri inni al demonio..pensate la tragedia..mentre ripetevano quelle frasi, inneggiando a satana, satana li uccideva…

  33. Mah! ha detto:

    In effetti c’è da pensare a quelle anime che sono morte durante un concerto rock. Il demonio vuole portare più anime all’inferno e dove trovarle maggiormente predisposte alla perdizione eterna? O dentro il parlamento europeo e la banca europea oppure in qualche concerto satanico rock.

    • Raffaele ha detto:

      L’insieme dell’azione è intesa a far nascere la Neo-Europa in chiave satanica- sottomessa alla Città dei Lumi, che sfida Dio e raggiunge il Cielo con l’acciaio di Eiffel, che schiaccia la Croce (Lignea) di Cristo.
      Tutto ciò è presente nel simbolo satanico sparato sui media per l’occasione (vedi Poste Italiane…)

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