A firma Galeazzi e Tornielli, leggiamo una congerie di banalità, ma è Introvigne, il re dei camerieri, che dà la vera sostanza all’articolo. Però, come sempre, lo fa in modo maldestro. Chi vuole infinocchiare del tutto il popolo italiano dovrebbe trovarsi dei killer più abili. Ma qual è il vero fine di tante balle?

di Paolo Deotto

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z-ntrvdfC’è un nuovo sport politicamente corretto che è diventato di gran moda nel mondo della “libera” informazione: è l’elenco dei più o meno presunti “nemici” di Bergoglio. Pochi giorni fa parlavamo di un articolo su La Nuova Europa; ora è di turno La Stampa. (riportiamo in calce l’articolo).

Anzitutto una cosa è chiarissima: ai pennivendoli non gliene frega nulla della Dottrina cattolica, delle verità di Fede. Infatti quando pubblicano le loro strane liste di proscrizione non entrano assolutamente nel merito delle critiche che vengono fatte a Bergoglio. Loro sanno con precisione una cosa: oggi comanda Bergoglio, quindi la minestra (e anche la pietanza, il contorno, il dolce, la frutta, il caffè e il liquorino) è tanto più abbondante quanto più mostrano di essere ferrei nella loro devozione e obbedienza cieca, pronta, assoluta a Bergoglio.

Chi critica Bergoglio è cattivo. Punto e basta. Perché lo critica? Non importa. Basta scrivere che i critici sono cattivi e fondamentalisti, integralisti, lefebvriani, ultraconservatori, eccetera, e il gioco è fatto. Questi articoli sono tutti uguali, ma ognuno di essi è una medaglietta in più da appuntarsi sulla giubba nella periodica cerimonia del bacio della pantofola del Capo.

Perché quindi occuparsi di un articolo zeppo di banalità come quello pubblicato ieri su La Stampa, “Quei cattolici contro Francesco che adorano Putin” (http://www.lastampa.it/2016/10/16/italia/cronache/quei-cattolici-controfrancesco-che-adorano-putin-IZpbcqI1ile1ZDnUxx1ePO/pagina.html )?

Perché c’è una cosina in più, e non da poco, con l’intervento finale, in cauda venenum, di Massimo Introvigne, campione olimpionico di arrampicate sugli specchi pur di difendere il potente di turno, ma anche campione paralimpico di figuracce, perché l’omino, va detto, ha tanta buona volontà, ma poi ha dei limiti che di gran lunga superano la buona volontà. È così sicuro di sé da sparare verità assolute, salvo poi non dimostrarle mai. E le figure penose si accumulano, una dopo l’altra. Ricordate quando di recente ci parlava delle sue conversazioni con gli uccelli (https://www.riscossacristiana.it/quattrini-da-putin-magari-di-paolo-deotto/), o la vicenda grottesca del deposito del marchio delle Sentinelle in Piedi (https://www.riscossacristiana.it/sentinelle-piedi-introvigne-scrive-riscossa-cristiana-deotto-gli-risponde/)?

Ma il Nostro è un duro, e non desiste. Forse la figuraccia gli genera un sottile piacere, anche perché, essendo un uomo cattolico serio, non crediamo che indugi nei piaceri peccaminosi. E così nel sullodato articolo de La Stampa, Introvigne porta un argomento che pare importante (per gli estensori dell’articolo), tant’è che viene inserito nel titolo stesso. “Quei cattolici contro Francesco che adorano Putin”.

Ecco creata una nuova categoria di “cattivi-a prescindere”. Sono cattivi-a prescindere coloro che non solo criticano Bergoglio, ma anche lodano Putin.

Ma c’è di più. Mentre nelle sue conversazioni con gli uccelli (https://www.riscossacristiana.it/quattrini-da-putin-magari-di-paolo-deotto/) Introvigne affermava che aveva saputo, appunto da un uccellino, che chi sostiene Putin riceve “il soldino dal Cremlino”, ora afferma perentoriamente che “Con il dissenso anti-Francesco collaborano fondazioni russe legatissime a Putin”.

Dal soldino del Cremlino passiamo alle “Fondazioni”, che sono sempre una figura giuridica molto suggestiva, anche perché quasi nessuno sa cosa siano. Però Introvigne un po’ di cultura giuridica dovrebbe averla e quindi gli consiglieremmo, per fare ancora più colpo, di parlare, alla prossima occasione, delle “Anstalt” del Liechtenstein, che possono benissimo essere di proprietari russi, legatissimi, è ovvio, a Putin. Se pochi sanno cosa sia una Fondazione, quasi nessuno sa cosa sia una Anstalt. Si fa un figurone a parlarne.

Tanto, che siano soldini del Cremlino, Fondazioni o Anstalt, Introvigne scrive, scrive, ma, guarda un po’, se gli chiedete di fare nomi precisi, si chiude in uno sdegnoso mutismo.

Io parlo naturalmente per Riscossa Cristiana, ma conoscendo molte delle persone citate nell’articolo de La Stampa, dubito davvero che ricevano soldi o soldini russi. A prescindere dal fatto che l’articolo è scritto anche con pressapochismo o, come si dice a Milano, a “un tant al tocc”, perché non tutti i citati sono sostenitori di Putin.

Quanto a Riscossa Cristiana, posso solo ripetere ciò che dissi riguardo al soldino del Cremlino: “Magari!”. Qui il piatto piange sempre, e basta. Anche perché, e questo per Introvigne è difficile da capire, c’è chi scrive o dice alcune cose solo perché ritiene giusto farlo, e non per convenienza. Certo, questo, per alcuni, può essere un concetto difficile. Nessuno, per fare un esempio a caso, avrebbe mai chiesto a Taide di concepire una storia d’amore senza tornaconto economico.

C’è però una considerazione più importante da fare. Perché Introvigne si è messo a insistere sulla balla della Russia che foraggia i cattolici che sostengono Putin?

D’accordo, è disciplinato, gli è stato ordinato di farlo e lui lo fa. Ma perché ha ricevuto queste strane direttive?

Se avete pazienza, provate a seguirmi ancora un momento. Io formulo la mia ipotesi e forse farò solo della fantapolitica. Anzi, spero di fare solo della fantapolitica, ma temo di no.

1 – Abbiamo alla Casa Bianca un uomo senza scrupoli tuttora al potere, Obama, di certo più pericoloso di cento Idi Amin Dada messi insieme. Obama, che ha davanti a sé ancora poche settimane di potere, sta tuttavia intensificando un’incosciente politica anti-russa, causa prima dell’infinito massacro siriano, che si appalesa sempre più come un conflitto indiretto tra Russia e Stati Uniti. Ogni mossa americana recente sembra fatta solo per arrivare a un tragico esito: il conflitto diretto tra Russia e Stati Uniti.

2 – Obama è senza dubbio guidato, nelle sue scelte, dal demonio – lo dimostra soprattutto il suo forsennato attivismo pro-froci – e quindi non vi sarebbe nulla di strano se cercasse questo conflitto, sia perché causerebbe lutti immensi (e questo non può che far piacere a un commesso del diavolo), sia perché potrebbe essere la via d’uscita da una situazione sociale ed economica pazzesca, generata peraltro dalle sue stesse scelte politiche.

3 – anche l’Italia sarà coinvolta in questa guerra, e la premessa è l’inutile dispiegamento di 140 soldati italiani in Lettonia, previsto per i prossimi mesi, come parte di un contingente NATO che non ha altra ragion d’essere se non quella di provocazione anti-russa.

4- Non è affatto pacifico che gli italiani accetteranno tranquillamente un coinvolgimento in una guerra contro la Russia. Allora bisogna intensificare la campagna anti-Putin, presentandolo in modo ossessivo come il cattivissimo totale, che oltretutto foraggia i “tradizionalisti” affinché lo sostengano. E si sa, dai e dai, ripeti una balla mille volte, e sempre più persone ci crederanno.

5 – Ecco che personaggi come il baldo Introvigne entrano in campo. Dal suo cervello vulcanico eruttano due idee: i cattivissimi sono quelli che criticano Bergoglio e gli stessi, per lo più, difendono Putin. Ma dato che Bergoglio è amatissimo, rimarchiamo bene questa coincidenza, e ancor più persone odieranno Putin. Inoltre ripetiamo – ovviamente senza provare mai nulla – che chi loda Putin lo fa per tornaconto economico. Et voilà, les jeux sont faits. Due piccioni con una fava: la medaglietta in più da defensor del potente di turno e un passo in più nella demonizzazione di Putin.

Ma, come dicevamo, il Nostro è specializzato in figuracce e qui se ne prepara un’altra.

Bergoglio è tutt’altro che popolarissimo. I pochi che ancora conservano la Fede, semplicemente non ne vogliono sapere, mentre gli atei, gli indifferenti, ormai sono stanchi di questo monotono clown di basso conio. Bergoglio è personaggio da Scalfari e relativi ambienti radical-chic. Insomma, alla gran parte del popolo italiano, affaccendato principalmente nella quotidiana preoccupazione di sopravvivere, di Bergoglio, alla fin fine, non gliene importa più nulla. Basta vedere come vanno scemando le presenze a San Pietro la domenica…

A questo stesso popolo italiano, stanco, indifferente, sfiduciato, quanto gliene frega di sapere che i “cattivi” che criticano Bergoglio sono poi, per lo più, quelli che lodano Putin e che quindi Putin è cattivo (perché lodato dai cattivi)?

Insomma, se si vuole rincretinire ben bene il popolo italiano, fino a fargli digerire il coinvolgimento in una conflitto tra Stati Uniti e Russia, bisogna trovare altri argomenti (e affidarli magari a propagandisti più capaci…).

Introvigne ha sbagliato obiettivo e chissà se i suoi committenti se ne sono resi conto e se gli confermeranno o meno l’incarico di continuare le sue litanie. Vedremo.

E tra queste litanie, è grottesco continuare a parlare di aiuti russi ai “tradizionalisti”, ma non fare mai un nome e un cognome. Anche un bambino capirebbe che Introvigne spara alla cieca e che non risponde alle domande che gli facciamo per un motivo semplicissimo: non saprebbe cosa rispondere.

Trattiamo quindi l’articolo de La Stampa come merita: carta straccia. E mandiamo a memoria la sana massima: Diffidare sempre dell’informazione di regime.

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Ecco l’articolo pubblicato su La Stampa di ieri, 16 ottobre 2016

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59 Responses

  1. SInceramente vedrei meglio Putin a fare il Papa che Francesco, almeno si inchina difronte alla Madonna, cosa che Francesco non fa nemmeno davanti al Santissimo. A parte gli scherzi, Putin sul piano politico è il meglio che si trova oggi sul mercato, ha ancora del buon senso e un cervello non dato all’ammasso dei trinaricciuti (il che è strano in un Paese dove il comunismo è nato, cresciuto ed espatriato). Riguardo a Papa Francesco è un vero flagello di Dio, che prima o poi passerà come tutto passa. Chissà Introvigne, Tornielli e compagnia cosa faranno e diranno quando finalmente sul trono di Pietro tornerà un Papa degno di tale nome e di tale mandato e con la sua autorità condannerà senza appello il modernismo al completo. Diventeranno tradizionalisti! Come parlavano quando c’era Benedetto XVI? Non sembravano persino cattolici in quegli anni? Oggi va di moda Lutero e si sono adeguati, va dove ti porta lo stipendio.Non si sputa nel piatto dove si mangia!

  2. Niente di nuovo, caro Direttore. Passano gli anni, cambiano i pupi ma i pupari agiscono secondo la stessa logica. Ieri furono scelti i cosiddetti nostalgici della ‘prima fase’, quella che cadde nel ’45, smistati per compiti di stampo politico, militare ed esoterico, portando ‘alla giusta causa’, quella decisa nelle retrologge alleate, ‘pensatori’ tantristi eletti a guru, oggi sono cambiati i pupi, il nemico è rimasto lo stesso solo geograficamente e i guru vengono scelti da una parte, diciamo così, analoga. Ma a noi, cattolici bambini, che cerchiamo di essere fedeli al Vangelo e al Magistero secolare della Chiesa, sarà riservata la stessa pena: essere accusati di fascismo, come ai poveracci di allora. In fondo il puparo sommo è sempre lo stesso, che provenga dal trozkismo o dallo straussismo, sempre Neocon è!

  3. Ale’: le vecchie strategie della disinformazione sono state tirate fuori dal cassetto. D’altro canto, era inevitabile: abbiamo profanato l’idolo, e quindi il cattocomunismo (e tutti i suoi amichetti) si è scatenato. Stiamo tranquilli, amici riscossi: quello che abbiamo visto finora e’ uno scherzo rispetto a quanto ci aspetta, e si sta preparando.

  4. Cosa dire di più di quello che ha scritto Egregio Direttore? Non si rendono conto questi Signori della meschina figura che fanno? Cosa pensano di salvare? Nel Vangelo, c’è scritto: chi tenta di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perderà la salverà. Forse hanno letto la bibbia di Mons. Galantino, dove Sodoma NON è stata distrutta. Che Dio abbia pietà (non misericordia) di noi e in modo particolare dei “cattolici buoni”, ovvero quelli che non sono: tradizionalisti, sedevacantisti, conservatori, fondamentalisti, ecc . ecc.

  5. E’ ovvio che associare il dissenso a Putin è solo una grossolana manovra per tentare di frenare l’espansione dell’anti-bergoglismo. La buttano maggiormente sulla politica perché non possono concentrarsi sul piano religioso, perché hanno argomenti fragili e la gente già perplessa potrebbe iniziare a farsi domande o a fare 2+2.
    Che cosa possono dire sul piano religioso?
    Che Bergoglio ha sempre ragione, qualunque cosa dica e qualunque cosa faccia?
    Che il cattolicesimo non ha contenuto ma coincide con ciò che stabilisce chi attualmente “governa” (il papa), e così ad ogni cambio di governo si cambia dottrina e etica?
    Che non è vero che c’è la crisi e che tutto andrà bene e che tutto quello che Bergoglio&co stanno facendo porta buoni frutti, sicuramente?
    Che dobbiamo fidarci in ogni caso, senza farci domande e senza ragionare? Che siamo fondamentalisti?
    Che venerare Lutero va bene, esaltare la sodomia va bene, storpiare le Scritture va bene, dire che non esiste un Dio cattolico va bene, ma osare criticare i gesti di Bergoglio è blasfemo ed empio?

  6. Ma che tristezza! Intendo: questi giornalisti (?) e socio/scrittori imbeccati dagli “uccellini ” scadono sempre più in basso, sia da un punto di vista umano che professionale! Comunque se si sono ridotti a scrivere articoli (come questo della Stampa riportato) vuol dire che, grazie a Dio, il “dissenso” comincia ad essere senza dubbio più diffuso e perfino a far paura…il dissenso di chi non ci sta ad bersi il cumulo di menzogne che i vari centri di potere (che ubbidiscono in definitiva ad un unico “principe”) quotidianamente ci vogliono propinare, per uniformarci e renderci supinamente schiavi del Male. Il caro direttore Deotto comunque ha ragione: se vogliono rendere credibili le loro balle devono affidare il compito a gente meno imbranata, perchè sarà anche vero che ripetute mille volte le menzogne vengono credute verità, ma mica sempre! E non da tutti!

    1. Per rinforzare le accuse sono arrivati anche i ragli teologici.
      Tesi principale: chi è contro le azioni di Bergoglio è contro il Vangelo, perché è evidente che è così e non può essere in altro modo.
      Riassunto: Lo Spirito Santo vuole il ‘progresso’ della Chiesa e chi è contrario non crede al Vangelo e non si fida di Dio, ma è pauroso, accecato ideologicamente, nostalgico, poco lucido e si arrampica sugli specchi.
      Chi critica Bergoglio è contro il Vangelo, non ha misericordia e si affida a siti o giornalisti al posto dei preti (sottinteso: creando una sorta di setta).

      1. Ha detto bene: RAGLI TEOLOGICI!

        Basti pensare che i luterani (tanto apprezzati da Bergoglio e quindi anche da loro) rifiutano IN TOTO il “magistero” bergogliano!
        Quei papolatri, se fossero coerenti, dovrebbero iniziare condannando i luterani (ma anche gli ortodossi, gli anglicani, le altre confessioni “cristiane”, i talmudisti e i maomettani): ma non lo faranno mai, perché Mr. Bergoglio apprezza tutte le false religioni e loro si adeguano, arrivando alla DEMENZA TEOLOGICA: talmudisti sì, maomettani si, luterani sì, tradizionalisti NO.

        Non si può forse scorgere lo zampino di Satana in tutto ciò?
        Tutte le religioni vanno bene tranne il VERO cattolicesimo!

        Inoltre quei papolatri dovrebbero anche spiegarci perché non ascoltano ciò che detto Bergoglio riguardo alla libertà di coscienza: se noi scegliamo secondo coscienza di rifiutare ciò che dice Bergoglio perché se la prendono tanto?

        La “teologia” papolatrica, così come quella bergogliana, è fatta di contraddizioni: non possono argomentare alcunché contro i veri cattolici, possono solo lanciare patetici slogan!

    2. Mamma mia!! Simbolo del buio piombato sulla chiesa sono quelle tre finestre del terzo piano dei palazzi apostolici che prima di B. rimanevano accese fino a tarda sera e che ora sono spente. Quando mi recavo in piazza san Pietro mi davano il senso della presenza e della speranza e valevano più di cento, mille discorsi ed encicliche.

    1. Forza Russi, forza Putin! / Finiranno i tempi cupi! P.S. Da un altro ammiratore italiano (non retribuito) di Putin.

  7. Caro direttore, sembra proprio che i burattinai della setta nera i gli inutili zerbini che scrivono sui giornaloni di regime siano un tantino nervosi. Buon segno.
    Avanti con coraggio.

  8. Poveri papolatri acattolici, pronti a vendersi al politicamente corretto, al cattocomunismo e alle peggiori eresie!
    Essere criticati da loro e dai giornali di sinistra è un onore!
    Uno dei due ha tremato come una foglia davanti ad un vescovo modernista ed ha cambiato sponda, un altro ha cambiato sponda appena ha cambiato giornale (vedere Libertà e Persona): è verosismile che il loro attacco ai tradizionalisti sia in realtà un attacco al loro passato, un rinnegamento di ciò che sono stati…è anche verosimile che gente simile provi una feroce invidia verso chi si mantiene fedele SEMPRE e COMUNQUE all’eterna ed IMMUTABILE dottrina: le persone coerenti e non disposte a rinnegare i propri principi danno molto fastidio ai voltagabbana!

  9. Egregio Introvigne: lei che parla con gli uccelli, potrebbe farsi suggerire i nomi di coloro che sono foraggiati da Putin? Se lo sa lo dica perché, intanto, io so chi finanzia l’attuale Gerarchia modernista bergogliesca e apostata. Sono le multinazionali che l’8 dicembre 2015 lordarono la Festa della Santa vergine Immacolata, con quell’orrido, pagano zoo safari sparato a led sulla veneranda facciata della Basilica di San Pietro ove è custodito il primo santo Papa martire. Vuol saperne i nomi? Eccoli: ONU,WWF, GREEN PEACE, FAO, FAI, OBSCURA DIGITAL, APPLE, GOOGLE, DISNEY, VULCAN PRODUCTIONS, NIKE, NASA, FACEBOOK, UNESCO. Tutti in grembiulino, compasso, squadra e maglietto. Ora a lei: consulti galli e corvi e mi faccia sapere. E tutto per rendere un servizio a un Papa che si fa gli auguri con la formula “Inshallah = Se Allah vuole. Bravo!
    (email trasmessa oggi alle ore 18,42 a. Massimo Introvigne).

    1. Mi associo a la sig.ra Tonietta prof. ma mi chiedo anche io, come ha fatto a cadere così in basso il signor Introvigne? ovviamente non lo sapremo mai, di certo. L’unica cosa certa ,è che, c’è un gruppo di persone famose che finchè era regnante Benedetto XVI, sia da frequenze radio, che da carta stampata parlavano in maniera diametralmente opposta .

    1. Ottima domanda: sarebbe interessante chiederlo a qualche pettirosso o a qualche fagiano (visto che Introvigne afferma di essere in strettissimi rapporti con loro)!

  10. quasi quasi li querelo..darmi della adoratrice di Putin, mi sembra una meschineria schifiltosa al massimo..perchè è ovvio che la bordata l’hanno tirata a chi ci mette la faccia ma anche a chi la pensa come loro, che, secondo quanto scrivono, sarebbero poche centinaia di italiani.seeee…je piacerebbe che fossimo due gatti…

  11. Introvigne si è dimenticato di citare il FODRIA (Forze Oscure Della Reazione In Agguato) di sessantottesca memoria.
    E’ incredibile come un intellettuale come Lui possa scadere a questi livelli. Che dire…….?

  12. Introvigne ha forse molti difetti, ma anche se non ha la laurea in sociologia il suo interesse per la sociologia sembra genuino. Inoltre il CESNUR, il centro di studi da lui fondato (certo non finanziato da Putin) ha sempre mostrato un occhio di riguardo verso le sette perseguitate.

    1. il ces(s)nur non è fondato da introvigne ma “è” introvigne….

      Consiglio a Gnocchi e a Deotto di fondare anche loro un centro studi così possono scrivere le stesse cose che scriverebbero
      firmandosi come un bel “centro studi”…. certo i soldini dei massoni e della feccia amerikana non li avrebbero… ma il blasone… be be be….

      con una stampa come questa ci vuole poco no????

      ahahahahaha che pagliacci.

  13. Davvero delusa da tempo da Introvigne (che conosco personalmente) e da tutta la cosiddetta “Alleanza Cattolica” Invernizzi compreso.
    Cantonate pazzesche.
    Ma conosco anche il privato del professore, quindi non mi meraviglio più delle baggianate che scrive.
    Peccato.
    Un grande studioso delle religioni caduto così in basso.

    1. Guarda caso, un uccellino ha raccontato anche a me il privato del professore. Per questo neppure io mi meraviglio di ciò che scrive. In certi casi il silenzio e il nascondimento sarebbero più produttivi.

  14. Tutti questi personaggi farebbero veramente tenerezza se alla fine non facessero ridere.
    Forse leggono troppo Dan Brown.
    E, loro malgrado, mettono in tutta piazza come si fa a far svaporare, in un articolo, anni e anni di ‘onorata’ carriera (sottinteso: lecchina e lisciona. E lautamente compensata, almeno quella di Introvigne che, poooovero, non immagina neppure che certe posizioni possano esser difese solo per amor di pura Verità).

  15. non mi soffermo a fare alcun commento all’articolo della stampa, come si suol dire paesà…tengo famiglia!!!Posso comprendere che un ateo,pardon un laico,cresciuto con mentalità giacobina,che l’ultima volta che è entrato in chiesa e’stato per celebrare un matrimonio farsa dove la parte più importante resta il pranzo,i regali e il viaggio di nozze,possa ritrovarsi in questo”papa “,la cui essenza è tutto tranne che cattolica;quello che veramente mi sconvolge è pensare che uomini di cultura cristiana come Massimo Introvigne si possano trovare a loro agio con un personaggio che rinnega in toto quello che ogni buon cristiano dovrebbe applicare quotidianamente nella sua vita cioè il rispetto dei dieci comandamenti, i sacramenti, la preghiera,l’adorazione eucaristica,il rosario e la devozione alla Santissima Vergine.Tutto questo non ha niente a che vedere con stimare o no Putin che come uomo, avrà come tutti, i suoi pregi e i suoi difetti ma che in questo momento storico potrebbe essere uno strumento di Dio per ripulire la Sua Chiesa da tanti malfattori che l’occupano abusivamente!

  16. introvigne ??? Ma che è ??? Un vino pugliese???

    ahahahahahah che perecottari……

    per non parlare di tornielli galeazzi (minuscole d’obbligo) e degli altri guitti di redazione…… una figura da semianalfabeti…. altro che vaticanisti e sociologi….

    mamma mia che collezione di saltimbanchi ahahahahhahaha

    ….davanti a questi pure il Gabibbo è un gigante, figurarsi Putin.

  17. Trame occulte, complotti, oscuri finanziamenti …. Su tutto si straparla, si ipotizza, si vaneggia – in modo molto circostanziato peraltro – fuorché valutare in modo oggettivo quanto avviene nella Chiesa, oggi. Meglio delirare sul Cremlino che soffermarsi a riflettere sulla Fede, sul Vangelo, sull’insegnamento della Chiesa, sul ruolo del Vicario di Cristo, su duemila anni di Storia che non possono essere cancellati. Ancor meglio ricorrere agli stereotipi d’antan, puntando il dito contro “i fondamentalisti”, “gli ultra conservatori”,” i progressisti”, contrapponendoli ai “Credenti adulti” (cioè agli unici degni di rispetto). E parlare di nuove stagioni anche negli avvisi parrocchiali. Peccato che con questi escamotage i problemi gravi vengano elusi, non risolti. E i Cattolici in quanto tali, che non hanno bisogno di etichette, continuano a soffrire, sempre pregando ed umilmente combattendo, secondo l’insegnamento di S. Paolo.

  18. Faranno pure ridere ma è così che cominciano le persecuzioni. Si sta preparando con cura il terreno …troppi fili si intrecciano con impressionante tempismo … inquietante.

    1. Proprio così. si stanno preparando a perseguitare le persone avverse a loro C’è poco da ridere. Sono iniziate le liste di proscrizione.

  19. Penso che l’uccellino di Introvigne ormai non canti più…altrimenti ci potrebbe narrare il percorso di “Alleanza Cattolica”, del quale fino a ieri lo stesso “eroe” è stato “Reggente”, da associazione ultralefebvriana (conservo tutti gli scritti di Introvigne e le foto al fianco di Mons. lefebvre, come guardia del corpo) è divenuta “raccattapalle” (per usare un termine calcistico) del neomodernismo e della sovversione bergogliana…chi sa l’uccellino che direbbe. Meglio se ne stia fermo e quieto, al suo posto, per non combinare più guai….questo uccellino….

  20. Torino.
    Quando A.Tornielli, che faceva un buon lavoro al “Giornale”, passò a “La Stampa”, un lettore gli scrisse sul blog: “Lei pensa di poter lavorare in un ambiente così saturo di Massoneria? “

  21. Sarà un caso che l’attesissima preghiera video hollywoodiana di ottobre riguarda i giornalisti affinche’ seguano verità ed etica (ormai concetti vuoti da riempire a proprio piacimento)?

  22. Credo di interpretare il pensiero della Ditta Sanofi, proprietaria del prodotto Maalox, adatto per bruciori di stomaco. Dopo aver letto l’articolo del Direttore e soprattutto i vari commenti dei lettori, il consumo di detto prodotto da parte del Dr. Introvigne & C. è aumentato in modo vertiginoso. Anche questo serve per far girare l’economia.

  23. Pensando a questa bizzarra lista di proscrizione mi è tornato in mente un Carosello di tanti anni fa : eravamo su una nave di pirati e un pirata chiedeva al capitano quale pena doveva infliggere ai nemici catturati “capitano, li possiamo torturare ?”, al che il buon capitano rispondeva “ma cosa vuoi torturare tu, porta pazienza!”. Ecco ora spero vivamente che quest’altro capitano, attualmente al comando della barca di S. Pietro (comando legittimo? ho ottenuto con un abbordaggio piratesco?) sia almeno benevolo come quello della pubblicità anni ’60, e non ordini ai suoi scherani di torturare i poveri cattolici tradizionalisti

  24. Introvigle? (l’ho scritto esatto?) che personaggino…
    è tutto un “introvlglionamento” dal momento che non sa dove parare, spare a caso le c…
    purtroppo ci sono italioti, anche nel mondo cattolico che gli danno seguito.
    E cmq io preferisco Putin.

  25. Io penso che adesso mi prenderò il mio bel gruzzoletto elargito da Putin , e mi godrò la vita, anzi ” dirò adesso godi anima mia e riposati” eh sarebbe bello…!! e invece me ne stò a casa disoccupato, perchè i democratici amministrattori Italioti, sono ventisei anni che vanno dietro alle guerre dello zio Sam, e nel frattempo, ci ingolfano di clandestini che drenano risorse che obbligatoriamente sarebbero per NOI!!!! e dulcis in fundo la neo chiesa che pensa più a dare il pane ai cagnolini piùttosto che ai figli. Ecco un bel quadretto che una persona del livello cdulturale del signor Introvigne dovrebbe saper leggere, ma siccome è in assoluta malafede……non lo farà mai…!!!

  26. Di cosa odora il Sommo Pastore Bergoglio?
    Bergoglio, in arte papa, dovrebbe avere l’umiltà di leggere il racconto della apparizione della Beata Vergine Maria alle Tre Fontane a Bruno Cornacchiola (appartenente alla setta protestante “Avventisti del settimo giorno”, un sottoprodotto della religione luterana). Ella disse a Cornacchiola: «Sono colei che sono nella Trinità divina. Sono la Vergine della Rivelazione. Tu mi perseguiti, ora basta! Rientra nell’Ovile Santo, Corte Celeste in terra.” Non ha detto: “ Rimani fedele a Lutero, martire della Chiesa Cattolica e grande riformatore della Chiesa corrotta!”

    1. Cattolico triste delle 10,25c’hai azzeccato:La sempre Vergine,sede della Sapienza ha parlato di ecumenismo di “ritorno”(ritorno all’ovile);mentre F1 di fuga dalla Verita’rivelata.Per andare dove?Possa davvero la Vergine fargli comprendere i suoi errori e non permettergli di trascinare anime all’inferno.

  27. Grazie mille, direttore, dell’ottimo articolo come sempre pienamente condivisibile!
    Da un po’ di tempo mi viene alla mente una frase ascoltata parecchi anni fa, pronunciata da Vaclav Havel (si scrive così?)
    imprigionato sotto il regime comunista, poi diventato primo presidente della Cecoslovacchia libera.
    La frase è questa :
    “Voi non sapete che cosa significa quando la menzogna prende il potere! “

  28. Vorrei trovare nell’articolo dell’ottimo prof. Deotto qualcosa almeno per giustificare, una seppur pallida difesa, della strana brigata che attornia Massimo Introvigne che, giovanissimo collaboratore di “Alleanza…., era per me un valido riferimento.
    Infatti era un cattolico senza se e senza ma, ben degno di scrivere sul giornale fondato dall’intrepido
    acuto, intelligente dott. Agostino Sanfratello.
    Ora, ma purtroppo già da lungo tempo, sono esterrefatto dal voltafaccia senza attenuanti suo e, in parte, delle sue mosche cocchiere.

    1. È una persona che ha fatto parecchio. Ha famiglia (vera -non intendo dire “tiene famiglia”), e, come diceva peter (qui sopra), è realmente interessato alla sociologia.
      Ma… è avvenuto che l’Arcivescovo sia andato a un incontro pubblico della sua associazione, cantando la “nuova Chiesa Democratica” e lo “spirito del Concilio”. Lui è passato sulla sponda dei Rivoluzionari, che nel frattempo avevano preso (okkupato) le posizioni gerarchiche.

      Come scrissi tempo fa, è giusto e doveroso NON fare il medesimo passaggio, ma bisogna anche immaginare un colloquio con il Vescovo che ti dice direttamente “È così, ci devi stare”

      1. Caro Raffaele,
        a un vescovo modernista si risponde a tono!
        La pavidità (che sarebbe stata tale anche se si fosse piegato ad un Papa modernista (ammesso ma non concesso che un modernista possa essere papa)) non è una scusante per un voltagabbana: come si può stimare chi diventa un persecutore dei veri fedeli, che credono alle stesse cose a cui lui stesso credeva?
        Debole e zerbino con i potenti e persecutore con chi ritiene debole?
        Ricordiamoci che gente del calibro di Sant’Atanasio e di Lefebvre ignorarono persino delle ingiuste scomuniche e così deve fare ogni cattolico degno di questo nome: non esiste autorità che possa ordinare LECITAMENTE di tradire le Fede e coloro che l’hanno conservata.
        I martiri finirono nel fuoco pur di non bruciare un solo granello di incenso agli idoli e qui abbiamo un tizio che oltre a difendere un “papa” sincretista in un modo disgustoso perseguita pure coloro che a tale sincretismo, giustamente, si oppongono!
        O con Dio o con i potenti: Introvigne ha scelto i potenti!
        Le rinnovo la stima, caro Raffaele, purtroppo non concordiamo su tutto.

        1. Grazie Diego.
          Certamente “non si può né si deve”. Ho solo suggerito un pensiero: se presi singolarmente dall’ Autorità diocesana, quanti di noi -e in quale forma- avremmo risposto “Lei è il Vescovo, ma io devo stare vicino a Cristo?”.

          Comunque, come dicevo, la situazione della neo-Chiesa è talmente clamorosa e blasfema -con tratti farseschi- che non è difficile tenersene lontani

  29. Caro Cattolico triste: se vai alle Tre Fontane, potrai leggere una lapide infissa sul muro a sinistra, entrando nella cappellina. Cornacchiola vi aveva fatto incidere un messaggio in cui, tra l’altro, diceva: ” Mi indicò (La vergine) la via della verità; e io lasciai la menzogna: il protestantesimo”. Oggi, al posto di “protestantesimo” c’è una edulcorata, ipocrita, illegittima e ecumenistica variante: “la disobbedienza”. tanto per non far male ai fratelli separati. Disprezzo per la Madonna e cialtronata allo stato puro

  30. qualcuno mi da notizie fresche sul povero Introvigne? cosa fa? come mai e dove parla?
    AC non dice più nulla sul suo ex mentore?

  31. E non si chiédono perché in tanti, specialmente fedeli laici, che non hanno niente da pérdere, criticano Bergoglio ? E invece i mass media anticattólici aplaudono fino a rompersi le mani. Questo non li preócuoa ? E loro, da ché parte stanno, dalla pare della Veritá o di quella che li da da mangiare ?

  32. Introvigne è uno dei tanti intellettuali cattolici che hanno fatto il salto della quaglia o per meglio dire hanno messo le vele dove tira il vento: il che purtroppo conferma un sospetto che ormai si sta trasformando in certezza: ampi settori del mondo cattolico sono ormai utili sprovveduti del Potere (con la “P” maiuscola come scriveva Pasolini.) Fino a non molto tempo fa auspicavo la nascita di un partito cattolico, ma ora ho cambiato idea: è un bene che non ci sia e che nemmeno nasca perché finirebbe per essere l’ennesima stampella d’appoggio per il progressisimo politico di chiare ascendenze liberal – massoniche. Il fatto Putin sia attaccato con tutta probabilità significa due cose: 1) che il Presidente russo si frappone con efficacia alla marea montante del mondialismo che prevede tra le altre cose l’estinzione della civiltà occidentale. 2) che fa paura. Altrimenti non sarebbe attaccato in questa misura (come Trump.) (…segue)

  33. Oggi, le grandi battagliie mondiali sono il gender e il terrorismo islamista. Loro, da ché parte stanno ? Con Obama, il piu grande predicatore del gender e amico di Arabia Saudí, che finanzia il terrorismo islamista ?

  34. (…segue) Riguardo ai presunti interessi economici che gli estimatori di zio Vlady vogliono tutelare è sufficiente constatare, a titolo di esempio, l’esito delle ultime ( e taroccate) elezioni presidenziali austriiache: per il candidato masson liberale von Bellen del partito verde ed europeista ha votato la borghesia progressista e l’intellighenzia ben pasciuta delle grandi città; per Hofer candidato della destra identitaria FPO e filorusso ha votato il proletariato e il sottoproletariato urbano ed extraurbano. La composizione delle scelte elettorali è cambiata molto con una destra identitaria che raccoglie voti dai più disagiati e una sinistra liberal che li attrae fra i più abbienti. In USA la liberal Clinton flirta con banche e multinazionali e non ha detto una parola contro la precarizzazione del lavoro, il conservatore Trump si rivolge in prevalenza a bianchi poveri e impoveriti di tutti i colori.

    1. E’ sempre stato così: la storia della sinistra votata dai poveri è sempre stata una balla perpetuata dalla stessa sinistra”. Gli unici “proletari” che votavano sinistra era no i parac… dell’amministrazione pubblica e delle grandi aziende (FIAT e simili). Il proletario vero, quello delle piccole e medie aziende almeno dove vivo io (Veneto) le panzane della sinistra non le ha mai bevute.
      Proprio nello stesso Veneto dov’è che si tende a votar a sinistra? a Venezia, cioè Mestre, dove c’è stata la mega propaganda sindacale per Porto Marghera per vicende varie assimilabile a quelle della FIAT e con tanti operai di importazione, e a Padova dove ci sono gli “illuminati” non certo proletari dell’università.

  35. Ho appena visto un servizio su TV2000 dove si vedeva F.I in mezzo a mamme e bambini e che viene avvisato che in una clinica nei pressi è ricoverato in condizioni critiche il cardinale Montezemolo che ha espresso il desiderio di incontrarlo. Subito F.I decide di recarsi in clinica e dice che non sapeva di questo cardinale ammalato. Sempre in studio sottolineano la sensibilità di B. che ha visitato il cardinale. Il p. che non è informato della salute di un suo cardinale?!?!?!

  36. Il nuovo linguaggio del Concilio Vaticano II.
    Gent. Luciano Pranzetti la ringrazio per avermi messo al corrente della correzione fatta alle parole di “Maria Santissima”. Dopo il Concilio Vaticano II, convocato da San Giovanni XXIII (quello Buono non quello fasullo dell’obbedienza pisana che regnò dal 1410 al 1415), è stato sostituito al linguaggio dogmatico un “linguaggio pastorale per iniziati” che si presti a qualsiasi ermeneutica. Quindi la Madre della Chiesa, che è apparsa a Cornacchiola prima del Concilio, non ha potuto usare questo nuovo linguaggio liquido che si adegua a tutte le stagioni. In effetti dal 1963 tutto deve essere filtrato dal politicamente corretto. Tuttavia come dice Gesù: “l’albero si giudica dai frutti che dà” e questi frutti, con somma sventura, possiamo vederli a quale stadio di putrefazione siano arrivati.
    Siano lodati Gesù e Maria

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