Al Convegno sul gender, tenuto ieri a Cremona, il prof. Matteo D’Amico lancia un allarme che non può non essere raccolto da chiunque abbia a cuore la difesa della gioventù, che proprio nella scuola, dove dovrebbe essere educata e istruita, subisce un’inaccettabile educazione totalitaria alle follie del “gender”

di Michele Majno

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zzbndpgNei locali del Seminario vescovile di Cremona si è tenuto ieri, davanti a un folto pubblico, l’atteso convegno dal titolo “Teoria del gender: abolizione dell’umano?”. Oltre trecento persone hanno affollato la sala del Seminario, seguendo con attenzione gli interventi che si sono succeduti nell’arco della mattinata e intervenendo alla fine con domande ai relatori.

In attesa di pubblicare gli Atti del convegno, vi riportiamo qui alcuni passaggi dell’intervento del prof. Matteo D’Amico. Un intervento lungo e dettagliato, svolto con estrema chiarezza e lungamente applaudito. Un applauso, vogliamo sottolineare, ampiamente meritato.

Il prof. D’Amico ha spiegato che siamo di fronte a una “strategia planetaria della menzogna”. La diffusione e l’imposizione nelle scuole della teoria del gender non sono un problema che riguarda solo l’Italia, né del resto la cosa deve stupire,  poiché le nuove “dottrine” partono dall’ONU, che attraverso le sue agenzie specializzate elabora quello che potremmo chiamare un “nuovo modello di uomo”, da imporre in tutto il mondo. Il verbo “imporre” non è usato a caso perché, restando nell’ambito scolastico, la famiglia risulta sempre più emarginata, se non del tutto esclusa, da scelte didattiche che incidono drammaticamente sulla crescita e la maturazione della gioventù. Siamo di fronte a un progetto totalitario in cui il diritto/dovere di educazione viene sottratto alla famiglia, per passare a uno “Stato” sempre più indefinibile, perché sempre più a sua volta scavalcato dalle onnipotenti organizzazioni internazionali, o di queste vassallo.

Accadono cose che sembrano nate da una fantasia malata, ma che purtroppo sono la drammatica realtà quotidiana. Solo per fare alcuni esempi tra i più recenti si ricorda che, mentre in Italia in diverse scuole i maschi sono stati invitati a indossare una camicia rosa in occasione della “giornata mondiale contro l’omofobia”, in Francia in ventisette scuole il Provveditore agli studi ha invitato gli studenti di sesso maschile a recarsi a scuola indossando la gonna. In Croazia diversi Presidi, che si sono opposti a queste devastanti follie, hanno già perso il posto di lavoro… e del resto ogni giorno le cronache ci riportano fatti che dimostrano l’aggressiva e incessante attività omosessualista.

In questa strategia planetaria della menzogna, in sede ONU è già stata avanzata la proposta di parificare la lotta all’aborto alla tortura. Chiunque in futuro si batterà per la difesa della vita subirà quindi pesanti conseguenze penali, come già accade in diverse parti del mondo per chi si oppone all’omosessualismo, e come accadrà a breve anche da noi, se la famigerata “legge Scalfarotto” sarà approvata anche in Senato.

Senza dubbio il grande sviluppo dei movimenti pro-life nel mondo sta mettendo in allarme i potentati che a livello mondiale hanno ormai gettato la maschera e operano esplicitamente per la diffusione della cultura della morte. Chi realmente si può opporre alle dottrine mortifere, e alle altrettanto devastanti dottrine omosessualiste, a loro volta in totale contraddizione con la difesa della vita? La Chiesa Cattolica, depositaria della Verità, custode della vera Fede.

Ed ecco che di recente abbiamo assistito a un fatto che ha dell’incredibile e al quale non è stato dato il giusto rilievo: l’ONU ha “messo in termini” la Chiesa Cattolica, affinché modifichi la Dottrina in materia di aborto e di omosessualità, essendo l’attuale non più accettabile.

Siamo alla follia? Sì, ma la follia ha in mano il potere e ormai pretende di riscrivere l’etica, non curandosi del fatto che essa non può essere costruita a tavolino in deliranti laboratori di idee, ma proviene da Dio ed è perciò immutabile. È base di quel diritto naturale che i nuovi “padroni del mondo” pretendono di rifare.

Ricordando l’intensa attività di Papa Leone XIII per l’educazione della gioventù, il prof. D’Amico ha indicato come solo ricostruendo le scuole cattoliche sia possibile opporsi al dilagare del nuovo totalitarismo e salvare la nostra gioventù . La ricostruzione delle scuole cattoliche, anche a livello di scuole parentali, è stata indicata come l’assoluta urgenza, che viene prima di ogni altra cosa.

Infine, rispondendo alla domanda di un partecipante al convegno, il prof. D’Amico ha ribadito il ruolo insostituibile della Chiesa Cattolica, custode della Verità, nell’educazione della gioventù.  E di questa precisazione, fatta con molta chiarezza, gli siano infinitamente grati.

Questi, ripeto, non sono che appunti. Sono però sicuro che siano sufficienti a far comprendere la drammatica emergenza di fronte alla quale ci troviamo e che dobbiamo affrontare se vogliamo salvare la nostra gioventù dalla corruzione e dalla distruzione. È auspicabile che i cattolici perdano ogni complesso di inferiorità e anziché cercare “dialoghi” e “confronti” si rendano conto che l’educazione “laica”, contraddizione in termini, è giunta all’inevitabile capolinea. Riaffermare il primato della Chiesa nell’educazione non è solo un diritto, ma anche un preciso dovere.

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12 Responses to La strategia planetaria della menzogna  –  di Michele Majno

  1. sergente ha detto:

    c’e’ un microbo che si insinua nei cervelli oppure Satana esiste e si sta’ impadronendo del mondo

  2. maria ha detto:

    Bisogna ricostruire le coscienze delle persone, perchè dopo anni e anni di cattivi insegnamenti e di menzogne, le coscienze si sono avvelenate e non sono più in grado di capire quello che è giusto o quello che è sbagliato. Un esempio : un nostro amico, bravissima persona e cattolico praticante ( messa tutti i giorni e tanti rosari ) ha un parente della sponda opposta e anche una figlia divorziata e risposata. Egli pretende che la chiesa accetti il parente pervertito e che possa accedere ai sacramenti, perchè , dice , è nato così, quindi è stato Dio che così lo ha creato, e che la figlia possa fare la comunione come le coppie sposate una sola volta, che possa fare la catechista ( e forse questo già lo fa ) . Insomma egli vuole che la chiesa si modernizzi, perchè dice, che altrimenti in chiesa non ci andrà più nessuno. San Padre Pio diceva : meglio le chiese vuote, che l’ inferno pieno.

  3. Ale90 ha detto:

    Ben vengano convegni di questo genere. Grazie complimenti ai promotori.

  4. Nonc'è ha detto:

    Dove posso trovare la “Chiesa Cattolica, custode della Verità, nell’educazione della gioventù ” ?
    Sapete indicarmi la strada o parrocchiale o vescovile o cardinalizia …?
    Un tempo conoscevo tante strade della Chiesa Cattolica ecc. ecc. ora ho difficoltà a trovarle.
    Grazie !

    • maria ha detto:

      Credo i posti che tutti cerchiamo siano assai pochini, o forse spariti quasi del tutto. Se andassimo a cercarli nelle catacombe !!!!!!

  5. Paola B. ha detto:

    Mi sto ammalando di cuore (non è una battuta) e spero di potermi curare, ma devo
    dire che quanto ho letto mi fa stare veramente male!!!!
    Condivido al 1000% TUTTO quanto scrive Maria, e quanto dice dell’amico bravissimo
    è lo specchio perfetto della situazione tragica in cui è immersa l’umanità!
    Condivido anche tutto quanto scrive Majno, specialmente la conclusione: è sempre
    più inutile cercare il “dialogo e il confronto”, e quindi è un preciso dovere rendere
    alla Chiesa il primato dell’educazione!

  6. Marco Crevani ha detto:

    a proposito di dialogo ed educazione… sapete che da un paio d’anni chi “non si avvale” dell’insegnamento della religione cattolica, può chiedere e ottiene un’ora di “attività alternativa” o di studio individuale assistito o, se l’orario lo consente, uscita o entrata anticipata ?…
    Mi vien voglia di dare la mia disponibilità…quest’anno nella mia scuola hanno dato ore a insegnanti interni o addirittura assunti a contratto. Con la scusa che insegno una materia scientifica forse avrei qualche chance…poi potrei fare dei minicorsi sulla scienza coi libri di Agnoli. Nel MIGLIORE dei casi scoppierebbe un sano piccolo scandalo! Quest’anno ho accettato due ore in più in carcere anche per abituarmi all’ambiente in vista della L. Scalfarotto, e visitare i carcerati (anche se agnostici o musulmani) è sempre una opera di misericordia su cui saremo giudicati…
    Pensate un po’ che strade impensate ci offre il Signore… ma vanno percorse col Rosario in mano, poi tenerlo in tasca e accarezzare ogni tanto la Croce… altrimenti, come diceva don Benzi che prima di ogni incontro cercava la cappellina col Santissimo, “porto solo me stesso!”

    • maria ha detto:

      Caro Marco, noi genitori ci siamo avvalsi della dispensa dall’insegnamento a scuola della ” religione cattolica “, il prof. che insegnava diceva ( e purtroppo credo insegni ancora), : la Madonna non è Vergine, che il diavolo è una figura positiva, che la SS. Trinità non esiste, ed altre eresie. ( e quando noi siamo andati a dirlo al parroco, siamo stati trattati da bugiardi e anche da visonari ) Questo Sig. era un ex prete risposato , a cui la curia aveva dato l’insegnamento a scuola dell’ora di religione, e oltre tutto faceva anche le omelie ( al posto del sacerdote ) durante la messa. Vegliate genitori, perchè a scuola qualche insegnante di religione insegna la falsità, non la verità. Piuttosto che lasciare i vostri figli in mano a loro teneteli a casa, e siate voi i loro insegnanti.

  7. Angheran ha detto:

    Alluvioni in Bosnia , salta il gay pride del 31 a Belgrado , per gli ortodossi è un segno
    http://giornaleapollo.it/20403/alluvione-in-serbia-bosnia-punizione-divina/

    • claudia ha detto:

      Dicessero così anche i nostri! Sarebbe un aiuto per le persone.
      Inoltre gli ortodossi si sono espressi molto chiaramente sul battesimo dei bambini ‘figli’ di coppie gay o di coppie irregolari: non sono nella condizione di poter educare cristianamente un bambino, non si da il battesimo. E invece da noi… succede l’incredibile (vedi Buenos Aires).

  8. Annarosa Berselli ha detto:

    Forse ha ragione Sergente…..

  9. Normanno Malaguti ha detto:

    Sarò lieto di sapere dove trovare, quando saranno stampati, gli atti del Convegno.
    A proposito di scuole: qui in Bologna c’é un’ottima scuola ispirata dalla venerabile Assunta Viscardi, terziaria domenicana: la ‘Scuola dei Farlotti e delle Farlottine’ che, dalla materna accompagna sino alla IIIa media.
    La conosco bene perché ci accompagno i miei nipotini di sette ed otto anni.
    E’ veramente una scuola esemplare. Retta da consacrate laiche, le insegnanti sono brave, premurose, amorevoli.
    Purtroppo penso a quando dovranno essere trasbordati in un’altra scuola proprio nell’età più delicata: quella dell’adolescenza.
    Dato il marasma generale, non so dove metteremo gli occhi. I Salesiani, all’inizio dell’anno, aderendo alle direttive del Comune, avevano già preso a indicare i genitori come genitore 1 e genitore 2. Anonimi e… classificati.

    Si dice che le scuole private sono d’elite, ma é lo Stato che le fa tali, poiché se conferisse a queste ciò che risparmia, mercé loro, l’insegnamento pubblico, la loro frequenza non costerebbe più che inviarli ad una scuola pubblica.
    Stando così le cose il futuro si presenta oscuro.
    Se non cambia realmente il sistema di fondo, se lo Stato non si appropria della sovranità monetaria che gli compete, anche in questo campo, coleremo a picco!
    E i nostri “schiavisti” lo sanno e ci fanno conto.

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