di Fra Cristoforo

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Uno dei brani che mi ero prefissato di analizzare e contestualizzare è proprio questo: Matteo 24,15-25. In questo passo Gesù sta parlando degli ultimi tempi. Non è sempre facile decifrare i messaggi contenuti nella Scrittura. Ma con l’aiuto dello Spirito Santo e della Vergine Maria cercherò di darvene una umile interpretazione.

Il brano in questione è questo:

15Quando dunque vedrete l’abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo – chi legge comprenda -, 16allora quelli che sono in Giudea fuggano ai monti, 17chi si trova sulla terrazza non scenda a prendere la roba di casa, 18e chi si trova nel campo non torni indietro a prendersi il mantello.19Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni. 20Pregate perché la vostra fuga non accada d’inverno o di sabato.

21Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall’inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. 22E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati.23Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: E’ là, non ci credete. 24Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti.25Ecco, io ve l’ho predetto”.

Ho usato naturalmente la traduzione del 1974. Vi faccio notare solo una differenza con la nuova traduzione CEI. Al posto di “abominio della desolazione”, la nuova CEI riporta “abominio della devastazione”, che non ha nulla a che vedere con il messaggio reale di Gesù. Infatti in greco il versetto 15 è: “Ὅταν οὖν ἴδητε τὸ βδέλυγμα τῆς ἐρημώσεως τὸ ῥηθὲν διὰ Δανιὴλ τοῦ προφήτου ἑστὸς ἐν τόπῳ ἁγίῳ, ὁ ἀναγινώσκων νοείτω ”. Il termine greco in questione è “ἐρημώσεως – eremoseos” che giustamente tradotto sarebbe appunto “desolazione” e non “devastazione” come riporta la nuova traduzione, perché devia completamente il giusto significato del termine.

Non andiamo oltre a confutare la traduzione perché ci perderemmo il tema.

Gesù al versetto 15, riprendendo il discorso del profeta Daniele dice dunque: “Quando dunque vedrete l’abominio della desolazione , di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo Santo…”. Cosa sarà mai questo “abominio della desolazione”? Gesù sta parlando della “aperta apostasia”. L’abominio della desolazione che “sta nel luogo Santo” è l’apostasia. Il rinnegamento della Fede Cattolica.

Carissimi lettori, è quello che sta avvenendo oggi a parer mio. Le Chiese trasformate in “ristoranti”, Cardinali che annunciano benedizioni alle coppie gay, Sacerdoti insegnanti di teologia che propagano la libertà dell’uso anticoncezionale, l’Amoris Laetitia che è diventato il neovangelo della neochiesa in modo praticamente ossessivo e la “messa ecumenica”, emblema del simbolo apostatico, perché si parla di “abolizione del Sacrificio” (Daniele 9,27). Solo un cieco può non accorgersi che nella Chiesa è in atto un tentativo di “apostasia” che non c’è MAI stato nella storia.

Al vv. 16-18 Gesù dice: “τότε οἱ ἐν τῇ Ἰουδαίᾳ φευγέτωσαν ἐπὶ τὰ ὄρη, 17ὁ ἐπὶ τοῦ δώματος μὴ καταβάτω ἆραι τὰ ἐκ τῆς οἰκίας αὐτοῦ, 18καὶ ὁ ἐν τῷ ἀγρῷ μὴ ἐπιστρεψάτω ὀπίσω ἆραι τὸ ἱμάτιον αὐτοῦ.” – “allora quelli che sono in Giudea fuggano ai monti, 17chi si trova sulla terrazza non scenda a prendere la roba di casa, 18e chi si trova nel campo non torni indietro a prendersi il mantello”.

Questa chiamata a “fuggire” non è da interpretarsi come un “correre fisicamente”. Fuggire significa in questo caso “tenersi lontani” dalla APOSTASIA. Quindi “stare lontani” da queste ideologie che la neochiesa sta divulgando in questo tempo. Abbiamo parlato altre volte della sintesi del neovangelo della neochiesa: migranti, ecologia, ecumenismo e Amoris Laetitia. Sentite forse parlare d’altro da Bergoglio? Anche quando vuole mettere “fumo negli occhi”, parlando dei “diritti alla vita”, di fatto elogia abortisti mai pentiti (Emma Bonino) e declassa il peccato dell’aborto. Questo significa che “volontariamente” vuole creare confusione per far passare la sua mentalità eretica. E’ un bombardamento veramente ossessivo.

La nostra “fuga” dunque..verso chi sarà? Il nostro rifugio sarà SOLO GESÙ EUCARISTIA! Se sarà il caso, anche celebrare nelle “catacombe”. Ma MAI allontanarsi dall’Eucaristia.

Il v. 19: “οὐαὶ δὲ ταῖς ἐν γαστρὶ ἐχούσαις καὶ ταῖς θηλαζούσαις ἐν ἐκείναις ταῖς ἡμέραις.” – “guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni”.Gesù sta mettendo in guardia le nuove generazioni. I giovani di questi tempi. Questo versetto è spiegato da un altro verso della Passione di Gesù quando incontra le pie donne: “Non piangete su di me ma sui vostri figli…” (Lc 23,27-31). Infatti oggi vi è un tasso di suicidi giovanili impressionante! Perché? Perchè nella Chiesa non si predica più Gesù Cristo, ma la moda del mondo.

Sapete quanto è stata devastante quella frase di Bergoglio che qualche anno fa disse: “Da giovane ho fumato la marjuana”???? (https://vnews24.it/2014/01/07/papa-francesco-si-confessa-da-giovane-ho-fumato-marijuana/)?????

Se non siete confessori, non ne avete neanche un’idea. Molti giovani si sono sentiti “legittimati” di drogarsi, per questa frase di Bergoglio. E la droga dove li porta? Alla morte!

v. 20: “προσεύχεσθε δὲ ἵνα μὴ γένηται ἡ φυγὴ ὑμῶν χειμῶνος μηδὲ σαββάτῳ” – “pregate che la vostra fuga non accada d’inverno o di sabato”.Questa è una frase molto enigmatica. Ma abbozzo una interpretazione. Abbiamo parlato del “fuggire” come un “rifugiarsi” nell’Eucaristia. Sant’Agostino ha interpretato questa frase dicendo che l’inverno porta il “freddo”, e quindi siamo chiamati a pregare che in questa fuga possiamo trovare il “Sole”, cioè l’Eucaristia…un Sacerdote che continui a celebrare l’Eucaristia Cattolica, che è il Sole per la nostra anima! Il calore! La Vera Salvezza! Il “sabato” è segno del riposo. Sempre Agostino dice: “che quel giorno non ci trovi nel “riposo”, cioè nella tiepidezza, nella svalutazione di quel tempo” (Cfr. S. Agostino, Lettera 199, sulla fine del mondo).

Gli altri versetti sono molto chiari. Degni di nota sono i vv. 23 – 24 : “τότε ἐάν τις ὑμῖν εἴπῃ· Ἰδοὺ ὧδε ὁ χριστός, ἤ· Ὧδε, μὴ πιστεύσητε· 24ἐγερθήσονται γὰρ ψευδόχριστοι καὶ ψευδοπροφῆται, καὶ δώσουσιν σημεῖα μεγάλα καὶ τέρατα ὥστε πλανῆσαι εἰ δυνατὸν καὶ τοὺς ἐκλεκτούς” – “Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: E’ là, non ci credete. Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti”.

Questi versetti riportano l’idolatria! Vedere “Cristo” dove non c’è. Viviamo in una neochiesa che ossessivamente richiama l’idolatria a Bergoglio. Papa Francesco qui…Papa Francesco là…Soprattutto dagli “anticlericali” che sono contenti nel vedere la Chiesa di Cristo decadere pian piano. I “falsi profeti” sono coloro che si fanno “portavoce” dell’apostasia. Come quel Vescovo che predica l’importanza della benedizione alle coppie omosessuali (https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/2018/01/11/il-vice-presidente-della-conferenza-episcopale-tedesca-mons-bode-benedizione-alle-coppie-omosessuali-e-diaconato-alle-donne-cronache-della-neochiesa-stravagante-di-finan-di-lindisfarne/), come quelli che vogliono preti e cardinali donne (https://www.lifesitenews.com/news/francis-appointed-cardinal-pope-could-name-a-woman-cardinal), come quelli che lavorano per abolire il Santo Sacrificio Eucaristico (https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/2018/01/11/breve-appunto-continuano-i-lavori-della-commissione-non-piu-riservata-per-la-messa-ecumenica-prossimo-incontro-di-lavoro-il-12-febbraio-2018-di-fra-cristoforo/).

Questo è il panorama. Prendetemi pure per pazzo. Ordinatemi un TSO. Ma io la vedo così. Questa Parola si sta avverando oggi.

Ogni contributo, aggiunta e critica è caldamente raccomandata. Grazie per quello che sarà il vostro pensiero in merito.

Sempre vostro.

Fra Cristoforo

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fonte: Anonimi della Croce

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15 Responses to L’abominio della desolazione. Riflessioni e contestualizzazioni bibliche di Mt 24,15-25 – di Fra Cristoforo

  1. Luciano Pranzetti ha detto:

    Giustamente fra’ Cristoforo, riportando quanto scritto in un suo precedente intervento sul katèchon, identifica l’argine che si oppone all’irrompente figlio dell’iniquità, nell’Eucaristìa. Soltanto rimuovendo la presenza sacramentale di Cristo sarà possibile all’ànomos di portare desolazione nel tempio di Dio. E che tale nefasto processo stia alle viste, lo si è notato quando, lo scorso anno fu in Vaticano, intronizzata la statua di Lutero, il nemico della Messa Cattolica e dell’Eucaristìa così come lo si nota dallo spregevole amministrare la Sacra Particola sulle mani, a coppie sodomitiche, a divorziati, a conviventi, a transessuali atei – ricordate il pavido Bagnasco, porgere l’Ostia a tal Luxuria? Le stesse Messe ‘ecumeniche’ sono un rito sacrilego in cui si conduce la Santa Consacrazione. Stiamo in attesa della ‘de-forma’ liturgica per aver ulteriore conferma del nostro ragionamento.

  2. Al47 ha detto:

    Caro fra Cristoforo, la Sua riflessione non fa ‘na piega. Purtroppo è pienamente condivisibile.

  3. antonio ascione ha detto:

    da accapponare la pelle

  4. Senior 58 ha detto:

    Ma no è che quelle frasi di Gesù si riferiscano più propriamente, e semplicemente, alla distruzione del tempio di Gerusalemme?

  5. Luisa ha detto:

    Si, fortuna che c’è l’Eucarestia, perché per il resto è smarrimento ed è vero, bisogna star lontani da chi confonde……

  6. Felice ha detto:

    Il termine “devastazione” è accettabile se riferito a Bergoglio: prima ha devastato l’Argentina e ora sta devastando l’intero mondo cattolico.
    Felice

  7. Mirco ha detto:

    sono completamente d’accordo con fra Cristoforo. Come ho già scritto in passato, il sig. bergoglio, i suoi amici e consiglieri nella neo chiesa conciliarluterana, son l’ANTICRISTO. Vade retro satana.

  8. Roberto ha detto:

    Da condividere senza se e senza ma.

  9. IL CAMERATA ha detto:

    La logica conseguenza sarebbe dunque che siamo vicini alla FINE DEI TEMPI oppure alla FINE DEL MONDO!

    • Lorenzo Ventrudo ha detto:

      La Dottrina cattolica escatologica, non prevede la fine del mondo, inteso come distruzione del Pianeta Terra. Per fine del mondo, è, invece, da intendersi come la fine di questo mondo malvagio. Più esattamente è bene dire: la fine dei tempi e delle fini. Renzo diacono.

  10. Lorenzo Ventrudo ha detto:

    Dn 9,27; 12,11. Abolizione del sacrificio della S. Messa. Per Sant’Ippolito, San Girolamo, Teodoreto, Malvenda, ed altri; Concilio di Trento, Sessioni del 6.8.1547 e del 10.12.1551. L’Anticristo proibirà la celebrazione pubblica del sacrificio cristiano e imporrà la dottrina protestante che ritiene solo simbolica la presenza eucaristica del Cristo escludendo l’aspetto sacrificale della S. Messa o Cena del Signore, riducendolo a solo conviviale/commemorativo (significato simbolico del pane e del vino). La Dottrina cattolica sull’Eucaristia, in continuità col Magistero di sempre della Chiesa, è formulata dottrinalmente nel Catechismo della Chiesa Cattolica ai nn. 1322-1405. La Verità sull’Eucaristia è Eterna, È una verità non negoziabile! Il Magistero formalmente eretico, accoglie l’umanesimo laico, idolatrico, come il cavallo di Troia, per un falso senso di modernizzazione della Chiesa: dalla resistenza, alla resa e alla desistenza! E’ in atto la diabolica alleanza tra Trono (Anticristo) e Altare (Falso Profeta). Renzo diacono.

    • bbruno ha detto:

      “La Dottrina cattolica sull’Eucaristia, in continuità col Magistero di sempre della Chiesa, è formulata dottrinalmente nel Catechismo della Chiesa Cattolica ai nn. 1322-1405”

      -…sarà, ma se la sua formulazione è così chiara, perché la sua traduzione nel Novus Ordo è tale da soddisfare anche i protestanti , assolutamente avversi a quella del Vetus Ordo , se in quello si riflette la stesa “verità eterna” che in questo? La verità vera , e non interpretabile a piacere, si vede nella concrettezza della sua traduzione nel Rito; se è valido il princiop che ‘Lex orandi’ è ‘Lex crdendi’ ( e viceversa).

      Concordo sulla “diabolica alleanza tra Trono (Anticristo) e Altare (Falso Profeta)”- dal concilio vaticano II.

  11. Carla D'Agostino Ungaretti ha detto:

    Caro Fra Cristoforo, per colpa di Internet leggo il suo articolo con due giorni di ritardo e lo faccio piangendo sulla sua spalla. Lei non è pazzo o, se lo è, io sono più pazza di lei perché non trovo un confidente, un confessore, uno spirito davvero cristiano che comprenda il mio dolore nel vedere dove sta correndo la Chiesa. Anzi sono ritenuta fondamentalista, integralista, senza pietà per i divorziati risposati, attaccata a un vecchiume storico come il Catechismo di S. Pio X, pronta a giudicare il prossimo invece di guardare la trave che è nel mio occhio, incapace di capire il segno dei tempi. E parlo di tutti cattolici osservanti entusiasti del Nuovo Corso della Chiesa. Ma ancora più grande è il mio dolore nel vedere come il demonio sia riuscito a seminare la zizzania anche in mezzo alla mia famiglia nella quale sono completamente isolata spiritualmente. E sono accusata di vittimismo spiritule. Dio la benedica.

  12. bbruno ha detto:

    questa chiesa corre per l’inferno , ma niente paura: NON è la Chiesa di Cristo, fondata su Pietro! Abbiamo Mosè ei Profeti, ascoltiamo loro, perchè farci spavenatare da questi Cialtroni? Non diamo loro importanza…E quanto alla loro salute eterna, ci sono peccati che nemmeno lo Spirito Santo può perdonare!

  13. Fulvia Lupi ha detto:

    Cara signora Carla, come la capisco! Però io ho la Grazia di avere come nipote un sacerdote cattolico (proprio in quanto cattolico è stato
    letteralmente cacciato dalla sua parrocchia!) che “attira” persone come noi, addolorate per la devastazione nella nostra amata Chiesa
    Cattolica, ma anche gioiose di ritrovarci insieme e grate a Dio per la grandissima Grazia di essere ancora cattolici.
    Con affetto. Fulvia

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