di Don Marcello Stanzione

.

Molti ignorano il nome della  “veggente delle apparizioni mariane di  Amsterdam”. Al contrario, di lei sono note le visioni e conosciuti i messaggi dettati dalla Madonna definitasi “Signora di tutti i popoli”. Si tratta di una prolungata esperienza visionaria con grande ricchezza di comunicazioni: dal 1945 fino al 1959, con eventi sporadici anche in seguito. In realtà, la veggente “misteriosa” è una donna il cui nome si può facilmente rintracciare. E’ Ida Peerdeman, nata il 13 agosto del 1905 e defunta il 17 giugno 1996.

La vita mistica della Peerdeman ebbe inizio all’età di quarant’anni, il 25 marzo del 1945, di domenica, quando le apparve una “Signora” vestita di un lungo abito bianco Era presente il suo confessore, il padre Frehe, che ne registrò i messaggi.

Il 25 febbraio 1946 la Madonna aveva l’aria molto afflitta. La veggente parla in estasi, convulsamente:

Calamità dopo calamità, catastrofi naturali … Poi vedo la parola ‘fame’ e ‘caos politico’. Questo non vale solo per il tuo paese” dice la Signora “ma per tutto il mondo. Vedo scritte le parole ‘Senza speranza’”.

4 gennaio 1947. La Signora dice, mostrando il globo che ha in mano:

Questo è il mondo adesso”.

La veggente vi posa la mano e sente un dolore atroce. La Signora dice:

Questo è il mondo come sarà più tardi, ed è molto pesante. Il mondo si distruggerà da solo”.

7 maggio 1949:

Vedo la Signora seduta vestita a lutto con un velo bianco intorno al capo” dice la veggente. “Il suo viso mostra tratti vecchissimi. Ha il corpo curvo e il capo chino. Poi la Signora dice: ‘Stiamo qui nell’oscurità, è la corruzione dell’umanità’. Poi vedo davanti a me una croce e il corpo ne scivola in basso di modo che la croce rimane nuda. ‘Il martirio ricomincia’ dice la Signora. Vedo rughe profonde e grosse lacrime sul viso della Signora. Poi entro con lei più profondamente nell’oscurità. Continuiamo sempre e vedo soltanto più profondamente nell’oscurità … Poi la Signora dice: ‘Anche la Natura cambia!’.

Lo sguardo della veggente andò molto in là negli anni avvenire:

Vedo la Signora [Signora di tutti i Popoli] stendere le mani su una parte dell’Asia … come per proteggerla. Poi vedo a sinistra, nella parte della Russia, una luce infernale. E’ come se esplodesse a partire dal suolo. E poi vedo una pianura disseccata … Viene una grande catastrofe : [gli uomini] ne sono schiantati”.

Il 31 maggio 1967 la Signora annuncia:

Io posso ancora salvare il mondo”.

Era – così pare – l’ultimo avvertimento . Il 25 marzo e il 31 maggio 1970 fu dato l’ordine di “divulgare quel messaggio in tutto il mondo”.  Ida Peerdeman riferisce che la Vergine le ha dettato una preghiera particolare da recitare per la salvezza del mondo intero. Eccola: “ Signore Gesù Cristo, Figlio del Padre, manda ora il Tuo Spirito sulla terra. Fa’ abitare lo Spirito Santo nei cuori di tutti i popoli, affinché siano preservati dalla corruzione, dalle calamità e dalla guerra. Che la Signora di tutti i Popoli, la Beata Vergine Maria, sia la nostra Avvocata. Amen” . Il 31 maggio 1996 il vescovo Henrik Bomers ed il suo vescovo ausiliare mons. Josep Punt approvano ufficialmente la venerazione alla Madonna sotto il titolo di Signora di tutti i popoli ed il 31 maggio 2002 mons. Punt, divenuto vescovo della diocesi di Haarlem-Amsterdam, emana una dichiarazione formale con la quale approva il carattere soprannaturale delle apparizioni della Madonna ad Amsterdam alla veggente Ida Peerdeman.

Share →

10 Responses to Le apparizioni mariane di Amsterdam, oggi più che mai attuali – di Don Marcello Stanzione

  1. Ferruccio ha detto:

    Ho paura. Forse sono impressionabile e suggestionabile ma ho il presentimento che qualcosa di terribile stia per accadere anche se gradatamente. Dio Onnipotente e Maria Santissima aiutateci

    • Rita ha detto:

      Anch’io vivo così. Il fiato sospeso… l’attesa di qualcosa, non si sa bene cosa, certo non bella. Tanta nebbia e lo sguardo che cerca spasmodicamente un pò di luce.
      Maria corredentrice del mondo prega per noi. Siamo tuo popolo, proteggici. Vieni Signore Gesù!

    • Albino Mettifogo ha detto:

      I fatti descritti da Gesù nel Discorso sugli Ultimi Tempi e nel libro dell’ Apocalisse si stanno svolgendo sotto i nostri occhi, anche se gli uomini (come ampiamente previsto) non riescono a percepirli come tali. Quando arriverà la fine? Non ci é dato saperlo. Ma ho l’impressione che non si farà attendere molto; se non in questa generazione, avverrà entro cento o duecento anni. La vergine Maria fu molto chiara con suor Lucia: “Ci avviciniamo agli Ultimi Tempi. Me lo ha detto tre volte.” Anch’io vivo spesso con la sensazione che qualche immane catastrofe sia ormai imminente. Nostro Signore preannuncia tante cose a chi gli é fedele, in modo che sia pronto per quando avverranno. Quindi non mi stupisce leggere di altri che hanno le mie stesse impressioni sui tempi che stiamo vivendo. E’ un chiaro segno del cielo. Un saluto e una buona Quaresima.
      Albino

  2. Reinhold ha detto:

    Grazie don Marcello, non ne conoscevo l’esistenza. Trovo veramente simbolico che la Santa Vergine abbia voluto apparire in quell’inferno in miniatura, patria di tutti i vizi che è stata la Amsterdam del XX secolo.

  3. edoardo ha detto:

    Di queste aparizioni sono venuto a conoscenza presso la chiesa di San fermo in Brà, a Verona, retta dai Padri Filippini (di san Filippo Neri). Tali Padri vestono ancora in talare e hanno le idee chiare (tanto che ho forti timori per l’attuale messa V.O. della domenica mattina, non vorrei che qualcuno si sentisse infastidito da tanta grazia).

    • Alessandro2 ha detto:

      Per carità, non faccia troppa pubblicità! Che poi altrimenti arrivano i pasdaran del bergoglione e li convertono tutti allo “spirito dei tempi”!

  4. Giovanni ha detto:

    Vorrei gentilmente correggere il Sig. Edoardo. La chiesa di San Fermo non si trova in piazza Bra. In realtà, non c’è alcuna chiesa in quella piazza.
    Da Wikipidia:
    La chiesa dei Santi Fermo e Rustico dei Filippini, conosciuta soprattutto con il nome chiesa dei FILIPPINI, è una chiesa di Verona, dedicata ai santi Fermo e Rustico, come la vicina imponente chiesa gotica, che accoglie le spoglie dei due martiri.
    Indirizzo: Via Filippini, 16, 37121 Verona
    E’ ero che ogni domenica mattina iene celebrata una messa Vetus Ordo.
    La vera chiesa di S. Fermo si trova, invece, nel vicino Stradone S. Fermo e merita senz’altro di essere visitata!

  5. Lorenzo ha detto:

    In una giornata splendida piena di sole seduto in poltrona affianco ad una porta finestra,il sole picchiava forte sui vetri il mio cane si viene a sedere vicino a me dandomi la schiena x essere accarezzato come di consuetudine dando così il petto al vetro della finestra,o un bovaro con una grande chiazza bianca lungo tutto il petto fino sale gambe posteriori a forma di Angelo, è stupendo,sul vetro della finestra rifletteva il davanti del cane in quel momento è apparsa x almeno 15 secondi una donna con la singolare veste della vergine Maria con un aureola meravigliosa tutta luce pura e subito dopo un angelo fermo sembrava lievitasse in pieni era meraviglioso anche lui pura luce che aveva dettagliato ogni minimo particolare,piangevo e continuavo a dire è meraviglioso e ringraziavo x avermi scelto, non era la prima esperienza,io percepisco la sua presenza sempre, avrei tanti aneddoti da racontare,il mio è uno sfogo xche non riesco a tenermi tutto dentro e so che è difficile far credere a persone,così come non veniva creduta la parola di Gesù.

  6. Lorenzo ha detto:

    Non sono così presuntuoso e non ho la capacità e la competenza di dire come e xche sia accaduto e da cosa è dovuto se è il cervello che a riflettuto ciò che io magari desideravo vedere,ma so di certo che il mio cervello non poteva sviluppare delle immagini così perfette,scrivo questo solo x dare più fede ancora alle persone che ne hanno già in quantità,è anche x alleggerirmi perché tutto ciò a un peso che è difficile da sostenere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

Le apparizioni mariane di Amsterdam, oggi più che mai attuali – di Don Marcello Stanzione