Calendario tradizionale. Venerdì 23 febbraio   Per il Martirologio, clicca qui

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Gentili amici,

è importante mantenerci fedeli nel nostro impegno per la preghiera di riparazione, perché gli oltraggi al Sacro Cuore di Gesù sono quotidiani e condotti a ogni livello. Altrettanto insistente e continua deve essere la nostra preghiera di riparazione. Preghiamo anche perché il Signore voglia presto darci Santi Pastori che possano guidare i fedeli in questa epoca di smarrimento, di confusione e di empietà. Possiamo rileggere, cliccando qui, le modalità della preghiera di riparazione. È prezioso anche l’ausilio del libretto con gli Atti di devozione al Sacro Cuore e le Litanie del Sacro Cuore (clicca qui).

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Per la nostra formazione, continuiamo la lettura del “Giovane provveduto”, di San Giovanni BoscoIl testo potrà anche essere scaricato in formato pdf cliccando qui; in tal modo potrete costituire e conservare la vostra biblioteca di letture di formazione.

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NOTIZIE E AVVISI

 I sacerdoti della Fraternità San Pio X celebrano la Santa Messa in rito antico in diverse città. Per l’elenco completo delle Cappelle in Italia e orari delle celebrazioni, clicca qui.

Tutte le domeniche e i giorni festivi a Savona, alle 17.30 si recita il S. Rosario e alle 18.00 si celebra la S. Messa in rito antico. Nelle solennità il S. Rosario viene sostituito, alle 17.15 dal canto dei Vespri.

– Tutte le domeniche e i giorni festivi a Bologna si celebra la S. Messa in rito antico alle ore 18.00 nella chiesa di Santa Maria della Pietà in via San Vitale.

 Ogni primo giovedì del mese a Bologna si celebra la S. Messa in rito antico alle ore 21.00 nella parrocchia di San Giuseppe Cottolengo in via Marzabotto.

 Tutte le domeniche e i giorni festivi a Verona si celebra la S. Messa in rito antico alle ore 11.00 nella Rettoria Santa Toscana, in piazza XVI Ottobre n. 27.

– Tutti i sabati e nei giorni delle solennità a Brescia si celebra la S. Messa in rito antico alle ore 18.00 nella chiesa di San Zeno al Foro (piazza Carducci). Alle 17.30, recita del S. Rosario, esposizione del Santissimo Sacramento e benedizione eucaristica.

– Ogni domenica e festa di precetto a Pavia si celebra la S. Messa in rito antico, alle ore 9.30 nella chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, in via Luigi Porta (centro storico).

– Nella diocesi di Prato si celebra regolarmente la S. Messa in rito antico in latino, in seguito al Motu Proprio “Summorum Pontificum” del 2007 nelle seguenti chiese: la chiesa dello Spirito Santo a Prato (piazza del Collegio), ogni domenica e festa di precetto ore 17.00; la chiesa di Santa Cristina a Pimonteogni domenica ore 10.00; la chiesa di San Martino a Paperino a Prato la prima domenica del mese ore 16.00 e ogni giovedì ore 7.30; la chiesa del Sacro Cuore a Prato (Via Benincasa), tutti i primi venerdì del mese ore 21.00; la Badia di Vaiano, da febbraio a giugno, un sabato al mese. Per il calendario dettagliato clicca qui.

 Ogni domenica e festa di precetto a Firenze, alle ore 11.00 e alle ore 19.00, nella chiesa dei Santi Michele e Gaetano, viene celebrata la Santa Messa in rito antico. Al sabato le celebrazioni sono alle ore 7.30 e 11.00 e nei giorni feriali alle ore 7.30 e 18.30.

– Ogni domenica e festa di precetto a Belluno, alle ore 8.30, nella chiesa di San Pietro (parrocchia del Duomo), viene celebrata la Santa Messa in rito antico.

– In Alto Adige/Sud Tirolo viene celebrata la Santa Messa in rito antico: ogni prima Domenica al mese a Silandro in via Ospedale alle ore 18, ogni terza Domenica al mese a Bolzano in via Weggenstein alle ore 18, ogni quarta Domenica al mese a Bressanone nella chiesa Mariahilf/Zinggen alle ore 18, ogni 8 del mese nella chiesa parrocchiale a Cengles alle ore 17.

 Ogni domenica e festa di precetto a Bergamo, alle ore 9.00 e ogni venerdì alle ore 20,30, nella chiesa della Madonna della Neve, viene celebrata la Santa Messa in rito antico. Al termine della S. Messa del primo venerdì del mese, Adorazione Eucaristica e recita delle Litanie del Sacro Cuore di Gesù. Per essere aggiornati sulle celebrazioni in rito antico, cliccare su https://www.facebook.com/madonnadellanevebergamo/

–  Ogni domenica e festa di precetto a San Lorenzo, frazione di Pizzoli (AQ), alle ore 18.00, presso l’Abbazia di Sant’Equizio, viene celebrata la Santa Messa in rito antico.

– Ogni domenica e festa di precetto a Milano, nella chiesa di Santa Maria della Consolazione, in largo Cairoli, viene celebrata alle 10.00 la Santa Messa in Rito ambrosiano antico. Per  informazioni:http://messatradizionalemilano.blogspot.it/ .

– Ogni domenica e festa di precetto, a Monza, viene celebrata la Santa Messa in rito antico alle 18.45, nella chiesa delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento, via Italia 37. Per informazioni, cliccare “La Messa di sempre – Monza” . 

 Ogni domenica e festa di precetto a Legnano, nella chiesa della Madonnina, in via Sempione angolo via Ronchi, viene celebrata alle 17.30 la Santa Messa in Rito ambrosiano antico. Per informazioni: http://www.ambrosianeum.net/ .

– Ogni primo venerdì del mese, al Priorato Madonna di Loreto, a Rimini-Spadarolo, alle ore 21, Adorazione Eucaristica notturna per riparare le offese e gli oltraggi al Sacro Cuore di Gesù.

– a Firenze, nell’Oratorio di S. Francesco Poverino, Santa Messa domenicale in rito antico alle ore 10 e tutti i venerdì, alle ore 18.30, Preghiera di Riparazione (S. Rosario, Litanie del Sacro Cuore, Atto di riparazione ed altre preci anche per impetrare l’aiuto divino alla Chiesa martire della ferocia islamica). Per informazioni: Dante Pastorelli, dante.pastorelli@virgilio.it, tel. 055.600804.

– Ogni venerdì un gruppo di fedeli si ritrova per la preghiera a Cremona. Per informazioni: Mauro Faverzani  – mauro.faverzani@gmail.com

– Ogni primo venerdì del mese viene celebrata la Santa Messa in rito antico alle 19.30 a Modena nella parrocchia dello Spirito Santo in via Fratelli Rosselli. Vi partecipano alcuni aderenti alla Lega di riparazione  secondo le intenzioni proposte dalla nostra iniziativa. Ricordiamo che nella medesima chiesa viene celebrata ogni domenica alle 17 la S. Messa (dal 2007) e, a richiesta, anche gli altri sacramenti.

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– Se altri sacerdoti fossero disposti a fare lo stesso nella zona in cui operano, ce lo facciano sapere e provvederemo a darne comunicazione.

– Ricordiamo che è possibile anche il semplice incontro tra laici che preghino secondo le intenzioni della Lega come già indicato. Anche in questo caso, sarebbe utile segnalarcelo in modo da poterne dare comunicazione. Rimane il fatto che lo strumento più efficace per la diffusione è il passaparola, che sarebbe meglio chiamare apostolato.

– Nei limiti delle nostre forze, siamo a disposizione per incontrare gli amici che intendono impegnarsi in questa impresa. Per questo, si faccia riferimento all’indirizzo di posta elettronica della Lega di riparazione, legariparazione@email.it , e troveremo il modo e il tempo per farlo.

 Sia lodato Gesù Cristo

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LETTURA DI FORMAZIONE

San Giovanni Bosco

IL GIOVANE PROVVEDUTO PER LA PRATICA DE’ SUOI DOVERI NEGLI ESERCIZI DI CRISTIANA PIETÀ/II

per scaricare il testo in formato pdf, clicca qui

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La prima virtù di un giovane è l’ubbidienza a’ proprii genitori e superiori.

Siccome una tenera pianta, sebbene posta in buon terreno dentro un giardino, tuttavia prende cattiva piega e finisce male, se non è coltivata, o, per modo di dire, guidata fino ad una certa grossezza, così voi, miei cari giovani, piegherete sicuramente al male, se non vi lasciate guidare da chi ha cura della vostra educazione e del bene dell’anima vostra. Questa guida voi l’avete nei vostri genitori e in quelli che ne fanno le veci, cui dovete docilmente ubbidire. « Onora tuo padre e tua madre, e avrai lunga vita sopra la terra, » dice il Signore. Ma in che consiste questo onore? Consiste nell’ubbidienza, nel rispetto e nello assisterli. Nell’ubbidienza: e perciò quando vi comandano qualche cosa, fatela prontamente senza mostrarvi ritrosi, e guardatevi dall’essere di que’tali che brontolando alzano le spalle, crollano il capo, e, quello che è peggio, rispondono insolenze. Costoro fanno grande ingiuria a’ loro genitori e a Dio medesimo, il quale per loro mezzo vi comanda questa o quell’altra cosa. Il nostro Salvatore, quantunque onnipotente, volle insegnarci ad ubbidire sottomettendosi in tutto alla Beata Vergine ed a s. Giuseppe nell’umile mestiere di artigiano: Et erat subditus illis. Per ubbidire poi al suo Padre Celeste si offerì a morire spasimando in croce: Factus obediens usque ad mortem, mortem autem crucis.

Dovete altresì portare grande rispetto al padre ed alla madre, e non intraprendere cosa alcuna {13 [141]} senza il loro permesso, ne mai mostrarvi impazienti in loro presenza né scoprirne i difetti. S. Luigi non faceva cosa alcuna senza licenza, e non essendovi altri, la chiedeva ai suoi medesimi servitori.

Il giovane Luigi Comollo fu un giorno costretto a star lontano dai suoi genitori più che non gli avevano concesso. Ma giunto a casa piangendo chiese umilmente perdono della disubbidienza involontariamente commessa.

Devesi eziandio prestare assistenza a’ genitori ne’ loro bisogni, sia per quei servigi domestici, di cui siete capaci, e molto più consegnando loro ogni danaro, regalo, roba che vi possa venire fra le mani, e farne quell’uso che da’ medesimi verrà suggerito. È altresì stretto dovere di un giovane di pregare mattino e sera pe’ suoi parenti, affinché Dio loro conceda ogni bene spirituale e temporale.

Quanto dico circa l’obbedienza e il rispetto ai vostri genitori s’intende pur detto di ogni vostro superiore ecclesiastico o secolare, de’ vostri maestri, dai quali parimenti riceverete volentieri con umiltà e rispetto gl’insegnamenti, i consigli, le correzioni, perche ogni loro comando è indirizzato a vostro maggior vantaggio, e perché l’ubbidienza prestata ai superiori è come prestata a Gesù Cristo medesimo e a Maria SS.

Due cose con tutto il cuore vi raccomando. La prima che siate sinceri coi vostri maggiori, non coprendo mai con finzioni i vostri mancamenti, molto meno negandoli. Dite sempre con franchezza la verità; perciocché le bugie ci rendono figli del demonio principe della menzogna, e fanno sì, che, conosciuta la verità, voi sarete reputati menzogneri, disonorati presso i vostri superiori e presso {14 [142]} i compagni. In secondo luogo vi raccomando di fare in modo che i consigli e gli avvertimenti dei vostri superiori siano regola del vostro vivere e del vostro operare. Beati voi, se così farete; i vostri giorni saranno felici, ogni vostra azione sarà sempre bene ordinata e di comune edificazione. Perciò conchiudo con dirvi: Un giovanetto ubbidiente si farà santo. Il disubbidiente va per una strada che lo condurrà alla perdizione.

Articolo V.
Del rispetto che devesi alle Chiese ed ai sacri Ministri.

L’ubbidienza ed il rispetto ai superiori vuole essere congiunto col rispetto alle Chiese e a tutte le altre cose di Religione. Siamo Cristiani, perciò dobbiamo venerare tutto quello che riguarda a questo stato, e specialmente la chiesa che è denominata tempio del Signore, luogo di santità, casa di orazione. Qualunque cosa noi dimandiamo a Dio in chiesa, la otterremo: In ea omnis qui petit accipit. Ah miei cari figliuoli, che grande piacere recate a Gesù Cristo! che buon esempio date al prossimo standovi con divozione e raccoglimento! Quando s. Luigi andava in chiesa, la gente correva per osservarlo, e tutti erano edificati dalla sua modestia e dal suo contegno. Quando voi entrate in chiesa, guardatevi dal correre o fare strepito; ma presa l’acqua benedetta, e fatta la debita riverenza all’altare, andate al posto assegnato, ponendovi ginocchioni ad adorare la SS. Trinità con tre Gloria Patri. {15 [143]}

In caso non sia ancor tempo delle sacre funzioni, potete recitar le sette Allegrezze di Maria o fare qualche altro divoto esercizio di pietà. Guardatevi poi dal ridere in chiesa, o dal parlare senza necessita, perché basta una parola od un sorriso per dare scandalo e disturbare quelli, che assistono alle sacre funzioni. S. Stanislao Kostka stava in chiesa con tanta divozione, che più volte non udiva le chiamate, né sentiva le spinte, colle quali i suoi servitori lo avvertivano di recarsi a casa.

Vi raccomando poi sommo rispetto ai Sacerdoti ed ai Religiosi. Perciò ricevete con venerazione quegli avvisi, che vi danno; scopritevi il capo in segno di riverenza, quando parlate con essi o li riscontrate per istrada. Dio vi guardi dal disprezzarli con fatti o con parole. Alcuni giovanetti avendo deriso il profeta Eliseo con soprannomi, il Signore li castigò facendo uscire alcuni orsi da una selva, i quali avventandosi sopra quelli ne sbranarono quarantadue. Chi non rispetta i Sacri Ministri deve temere gran castigo dal Signore. Qualora si parli di essi imitate il giovanetto Luigi Comollo, il quale soleva dire: De’ Sacri Ministri o parlar bene o tacere affatto.

Da ultimo debbo avvertirvi di non aver rossore di comparire Cristiani anche fuori di chiesa. Per la qual cosa quando passerete dinnanzi alle chiese o a qualche immagine di Maria o di altri Santi non trapassate senza scoprirvi il capo in segno di venerazione. Così vi mostrerete veri Cristiani e il Signore vi colmerà di benedizioni pel buon esempio che date al prossimo. {16 [144]}

Fuga dell’ ozio.

Il laccio principale che il demonio tende alla gioventù è l’ozio, sorgente funesta di tutti i vizi. Persuadetevi adunque, o miei cari, che l’uomo è nato pel lavoro, e quando desiste da esso egli è fuor del suo centro e corre grande rischio di offendere il Signore. L’ozio, dice lo Spirito Santo, è il padre di tutti i vizi, e l’occupazione li combatte e li vince tutti. Non v’ha cosa che tormenti maggiormente i dannati nell’Inferno che il pensiero di aver passato in ozio quel tempo, che Dio aveva loro dato per salvarsi. Al contrario non v’è cosa che più consoli i beati in Paradiso, quanto il tempo impiegato per la gloria di Dio.

Non intendo per altro che vi occupiate da mattino a sera senza verun sollievo, perciocché io vi voglio bene e vi concedo volentieri que’ divertimenti che non sono peccati. Tuttavia non posso a meno di raccomandarvi di preferenza que’ trastulli, che, mentre servono di ricreazione, possono recarvi qualche utilità.

Tale è lo studio della storia, della geografia, delle arti meccaniche e liberali, e di altri studi e lavori domestici, i quali ricreando possono acquistarvi cognizioni utili ed oneste, e contentare i {19 [147]} vostri superiori. Del resto potete anche divertirvi con giuochi e trattenimenti leciti, atti a darvi ricreazione. Ma non recatevi mai a questi divertimenti senza aver prima chiesta la debita licenza, e preferite quelli che ricercano destrezza del corpo, come più utili alla sanità. Lungi siano da voi certi inganni, certe frodi e destrezze di mano, bizzarrie di spirito, le quali sovente cagionano discordie e offendono i vostri compagni. Mentre state nel giuoco, nella conversazione od in altro passatempo, alzate qualche volta la mente al Signore, offerendo que’ trastulli ad onore e gloria di Lui. Omnia in gloriam Dei facite, scrive s. Paolo. Interrogato una volta s. Luigi, mentre trattenevasi con altri suoi pari allegramente giuocando, che cosa fatto avrebbe se in quel punto fosse stato avvertito da un Angelo, che dopo un quarto d’ora il Signore lo avrebbe chiamato al tremendo suo giudizio, egli prontamente rispose che avrebbe seguitato il suo giuoco – perché so di certo, soggiunse, che questi divertimenti piacciono al Signore.

Quello poi che vi raccomando caldamente nei passatempi e nelle ricreazioni si è di fuggire come la peste i cattivi compagni.

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One Response to Lega cattolica per la preghiera di riparazione. Notizie e avvisi. Continuiamo la lettura del “Giovane provveduto” di San Giovanni Bosco

  1. normanno Malaguti ha detto:

    Ma sono passati millenni?
    No, poco più di centocinquant’anni:!
    Incredibile vero? No sbalorditivo|
    Che Dio ci AIUTI. ALTRIMENTI NION AVREMO SCAMPO DALL’ETERNA ROVINA..

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