Lo scorso anno, in vista della dichiarazione dei redditi, rilanciammo la proposta di un lettore che suggeriva di non dare l’8 per mille dei proprie tasse alla sedicente chiesa cattolica. Ricevemmo molte lettere suddivisibili nelle seguenti categorie: 1) Lo faccio già; 2) Giusto; 3) Giusto, ma allora a chi?; 4) Ma gli altri non sono peggio?; 5) Pensiamo anche ai bisognosi ai quali arriva almeno una parte dell’8 per mille; 6) Sbagliato. La redazione e il gruppo di collaboratori di Riscossa Cristiana è raccolto quasi al completo nelle prime sue opzioni, dunque quest’anno rilanciamo volentieri l’appello dell’Associazione Culturale Covadonga, i cui responsabili si possono contattare all’indirizzo e-mail covadonga2000@gmail.com Per parte nostra ci permettiamo di ricordare che nella firma dell’8 per mille Dio ti vede e Bergoglio no.

 

 

NIENTE 8 PER MILLE ALLA CHIESA CATTOLICA!

Le recenti dichiarazioni in ordine cronologico del cardinale Parolin, di Bergoglio e del cardinale Bassetti a favore dell’immigrazione, come pure la strumentalizzazione in senso politico della Via Crucis del Venerdì Santo, lasciano poche speranze a chi ancora nutre speranze su questo pontificato.

I bambini vittime dell’aborto e della pedofilia resteranno abbandonati al loro triste destino, la famiglia devastata da nuove forme di convivenza basate sulla devianza, mentre i pochi gruppi e i singoli che ancora difendono il Cattolicesimo vengono bistrattati, i pochi sacerdoti ancora veramente cattolici perseguitati, come il caso dei Francescani dell’Immacolata.

Un giorno ne renderanno conto a Nostro Signore.

L’unica priorità dei vertici del Vaticano è la difesa a spada tratta dell’immigrazione: seguendo i dettami dell’Onu e di Soros, e senza tenere in alcun conto l’opinione pubblica né italiana, né europea, fortemente contrarie a questi flussi migratori abnormi e incontrollati.

Se il mondo cattolico – almeno i pochi rimasti veramente tali e che ancora hanno la voglia di battersi sotto le bandiere della Fede – continua a sperare in un appoggio da parte del Vaticano, vanificherà ogni proprio sforzo.

Data la mentalità materialista della gerarchia vaticana, uno “sciopero” del versamento dell’otto per mille alla Chiesa Cattolica è sicuramente l’arma più efficace, evitando le inutili “lettere aperte”, le superflue “petizioni filiali”, le dotte disquisizioni di carattere teologico, filosofico o morale, poco chiare al popolo e del tutto ininfluenti sulla gerarchia cattolica.

Non è possibile che Bergoglio e i suoi sostengano l’immigrazione con i soldi degli Italiani. Non bisogna sostenere economicamente un’immigrazione che danneggia non solo il popolo italiano (con il rafforzamento della mafia nigeriana e del terrorismo islamico), ma l’intera Cristianità, favorendo l’arrivo di milioni di musulmani e di potenziali terroristi.

Poiché il denaro è l’unico argomento a cui sono sensibili i vertici vaticani, è necessario dare un segnale forte invitando tutti gli Italiani ad uno sciopero fiscale:

NIENTE 8 PER MILLE ALLA CHIESA CATTOLICA!

Meglio dare i nostri soldi allo Stato, così forse non ci metterà un’altra tassa!

 

49 Responses

  1. Vi do’ un suggerimento: il santuario di Montegrisa a Trieste e’ stato per anni a rischio anche strutturale, sono stati rilevati segni di messe nere verificate dalle forze dell’ordine non lontano, vi invito a cercare la sua storia, molto importante per l’unità fra i popoli di confine. Conosco personalmente da anni il santuario e finalmente ha una congregazione che lo regge, molto seria e schietta…òun gusto assistere alle celebrazioni. E soprattutto siamo già a ben 15 grazie ricevute. Il rettore si e’ dovuto esporre economicamente di persona e nessun vaticano lo aiuta, ma vedendo le grazie importanti che sono arrivate ( anche un bimbo con pochi mesi di vita guarito! ) continua a dire che li’ la Madonna ha messo il suo trono e dunque bisogna avere fiducia. DONATE SINCERAMENTE

  2. Meglio di tutto è darlo alla Chiesa cattolica. Come dite? Bergoglio?… Che c’entra Bergoglio con la Chiesa? Diamolo all’istituto Mater Boni Consilii, al limite alla FSSPX, piuttosto alla Stato, ma certo non alla contro-chiesa conciliare, cioè a satana, sarebbe peccato mortale.

  3. … Ma mi avesse visto, ci avrei preso più gusto!
    NO MONEY a questa congrega di Ahayatollah e Imam in casa nostra: che vadano dai lor frateeeeli a battere cassa, questi svergognati ….
    “C’è un paese UMANO….” hanno il coraggio di belare per impietosire le anime tonte…
    No, il vostro di sicuro NON è un paese UMANO, il vostro è il PAESE dell’ ORCO VATICANO, già abbastanza FINANZIATO ( e sappiamo da CHI…) per poterci distruggere! “Che bocca grande che hai…”. “Sìììì….., è per MANGIARTI MEGLIO!”.
    Noi, tanti di noi, se potessimo, i denti ve li strapperemmo dalla bocca…

  4. Fino ad oggi ho lasciato l’ 8xmille in bianco. E’ vero che in gran parte finisce sempre alla “chiesa” per effetto della spartizione proporzionale, ma prima di decidere se lasciarlo definitivamente allo Stato, vorrei sapere che utilizzo ne fa quest’ ultimo. Qualcuno sa illuminarmi in merito?
    Albino

  5. Già da qualche anno non do l’otto per mille alla Chiesa Cattolica e non firmerei neanche se Bergoglio mi guardasse, ché di questo personaggio ne ho abbastanza.
    A proposito, sul nome che porta ho fatto una piccola ricerca e osservate un po’ non solo con cosa fa rima, ma come ogni parola sia congeniale alla sua personalità:
    portafoglio
    imbroglio
    orgoglio
    scoglio
    cordoglio
    voglio
    spoglio… e infine
    LOGLIO, la zizzania.
    Ogni tanto non fa male divertirsi un po’.

  6. Tra tutte le opzioni è meglio destinare l’8×1000 agli ortodossi, i quali -almeno- rendono culto degno alla Santissima Trinità. Darli allo stato significa comunque destinarli al 90% alla Chiesa Cattolica, quindi cambia poco.

    1. Ho, finalmente ! da alcuni anni anch’io destino l’8 per mille agli ortodossi, sicuro di sottrarre così fondi ai sicari del demonio, sia politici che (finti) religiosi. A tutto il resto ci penserà NSGC, tramite la Sua (e per grazia Sua, anche nostra) SS.ma Madre, la Beata Sempre Vergine Maria, che prima o poi schiaccerà il capo al serpente infernale, ricacciandolo nel fondo dell’inferno, assieme a tutti i suoi tristanzuoli collaboratori

      1. Anch’io destino l’8 per mille alla Chiesa Ortodossa, che non mi risulta essere immigrazionista. Almeno aiuta veramente i cristiani d’oriente e supporta le milizie che difendono i villaggi cristiani dalle bande anti Assad sostenute dagli USA e da Israele, che non sono affatto “moderate”, come ben testimoniano i reportage di Micalessin.
        Silente

  7. un cattolico non commette peccato mortale se non destina l 8 x 1000 alla chiesa cattolica? ….la mia non è una domanda sarcastica è che a questo dubbio non trovo risposta….. …..

    1. Michele, la scelta di non destinare l’8*1000 alla Chiesa non comporta in sé implicazioni morali. Il 4° precetto della Chiesa (“sovvenire alle necessità anche materiali della Chiesa in proporzione alle proprie possibilità”) può essere soddisfatto anche donando ad un sacerdote una porzione del proprio stipendio, in cambio delle celebrazione di S. Messe in suffragio delle anime penitenti nel Purgatorio. L’8*1000 è uno degli strumenti utili, ma non è l’unico. Il vero problema è un altro, come cerco di spiegare nel mio post successivo. Spero di esserle stato utile; un saluto da Gotham, il Pinguino.

    2. Il precetto generale recita: “Sovvenire alle necessità della Chiesa, contribuendo secondo le leggi e le usanze”. Ma quella dell’8xmille non è l’unica modalità per farlo. Si possono effettuare offerte mirate: sostenere istituti, associazioni, conventi, singoli sacerdoti o religiosi, qualsiasi realtà ecclesiale di cui sia sicura l’adesione alla fede e alla dottrina cattoliche.

    3. Suvviaaa! Im wuesta situazione è semmai un peccato darglielo! Sono soldi nostri. Facciamone buon uso dandoli alla vera chiesa e non alla falsa!

    4. Michele: “Un cattolico non commette peccato
      ………….mortale se non destina l’8 x mille
      ………….alla Chiesa cattolica?”.

      La Chiesa cattolica, signor Michele, è presentemente OCCUPATA dalla Sinagoga di satana la quale si spaccia per la Chiesa di Cristo. Quindi il Suo contributo va, di fatto, alla Sinagoga di satana.

      Questo semplicissimo dato di fatto, purtroppo, NON è riconosciuto dalla quasi totalità del popolo di Dio nel mondo, unitamente alla quasi totalità di quella sparuta minoranza che si autodefinisce Tradizionalista.

      La sola soluzione dell’8×1000 è, a mio modo di vedere, convogliare questo contributo a favore di una Istituzione dichiaratamente Cattolica Tradizionalista che operi su basi tassativamente NON Una Cum. In Italia c’è l’Istituto Mater Boni Consilii che fa capo, mi sembra, al Vescovo statunitense Donald Sanborn. Altri Vescovi NON Una Cum a cui fanno capo altre Istituzioni e Sacerdoti privati sono i Vescovi McKenna, Dolan e Pivarunas. A quest’ultimo, mi sembra faccia capo Don Floriano Abrahamowicz operativo in Paese, Treviso.

  8. D’accordissimo . Niente soldi alla chiesa attuale. Come feci l anno scorso lo ridó allo Stato . Fu un articolo di Socci ricordo che sosteneva questa tesi ed io la accolsi , anche se con una certa titubanza. Ora non c ė l ho piú.

    1. Alberto: “Fu un articolo di Socci ricordo che
      …………sosteneva questa tesi ed io la
      …………accolsi, anche se con una certa
      …………titubanza. Ora non ce l’ho più”.

      Ce l’avrei io, la titubanza, se fossi in Lei, signor Alberto. Per questo semplice motivo: lo Stato italiano definito diplomaticamente “laico” è, di fatto, “massonico” ed in quanto tale fa capo alla Sinagoga di satana la quale – spero Lei lo sappia – OCCUPA da sessant’anni la Chiesa Cattolica spacciandosi per Essa.

      Quindi…in quali tasche va a finire la Sua donazione? Sempre in quelle della Sinagoga di satana, anche se in maniera occulta ed indiretta! Il dr. Socci non può ammettere tutto questo per il semplice fatto che, se lo ammettesse, dovrebbe smettere di chiamare un papa conciliare “Sua Santità” con l’inevitabile ed inesorabile conclusione di trovarsi “Sedevacantista”: la Verità da evitarsi ad ogni costo come se fosse la peste!

      Non il primo, né l’ultimo né il solo: non fece, forse, la medesima scelta scellerata l’Arcivescovo Marcel Lefebvre?!

  9. “Qualcuno sa illuminarmi in merito [su cosa ne fa lo stato]?”

    Vorrei far presente che questo è un falso problema. O meglio, ricade nel problema generale di cosa fa lo stato con i nostri soldi, che è un vero problema, ma è tutt’altra questione che non affrontiamo certo rifiutandoci di pagare le tasse. Perché dovremmo porci il problema di cosa viene fatto con quell’otto per mille se non ce lo poniamo per il restante 992 per mille, che è 124 volte superiore?

    In realtà, essendo l’otto per mille una quota dell’IRPEF che lo stato si toglie devolvendolo ad altri soggeti, se si barra la casella “stato” semplicemente non c’è nessuna devoluzione, non succede niente; è come se la legge non ci fosse.

    Barrate “stato” e non fatevi problemi morali, per lo meno più di quanti non ci siano già; ma almeno ne risolvete uno, quello relativo alla CEI.

    1. Benissimo. Era un aspetto che non avevo considerato. Quest’anno firmerò per lo Stato. Grazie per la precisazione.
      Albino

  10. Un chiarimento: l’8 x mille va dato allo stato in alternativa alla Chiesa cattolica (che non è cattolica), non esiste altra alternativa per un cattolico. Il 5 invece lo date a chi volete, alle fraternità o istituti o onlus.

  11. “Meglio dare i nostri soldi allo Stato, così forse non ci metterà un’altra tassa!”

    No, se lo si da allo stato c’è la ripartizione e la fetta più grossa ritorna al Vaticano, meglio agli ortodossi.

    1. La ripartizione c’é se non fai scelte. Se firmi per lo stato il tuo 8×1000 va allo stato. Poi quello che ci fa sono un altro par di maniche…

    2. Giusto… Anch’io concordo con lei e da alcuni anni l’8×1000 lo dó agli Ortodossi, così la chiesa “cattolica”non si becca neanche la ripartizione.

  12. Specifichiamo bene: niente contributo statale dell’ 8 per mille all’apparato burocratico della conferenza episcopale italiana, che è cosa ben diversa dal soccorso alle necessità della Chiesa Cattolica. Per la Chiesa Cattolica dobbiamo dare la vita e i beni (i beni nostri, non i beni dello Stato), per Parolin e Bassetti e Galantino, no.

  13. Alla c.a. della Direzione (ed ai lettori che hanno commentato). Mi rendo conto di come questa chiesa di eretici, apostati, e sciocchini vari faccia scappare la voglia anche ai migliori. L’idea di dare 1 cent. a Paglia esaspera oltre ogni limite. C’è però un’obiezione: la Chiesa italiana non è fatta solo di questa gente, perché ci sono tanti preti, frati, suore, che meritano di essere sostenuti e soccorsi con il nostro denaro. Abbiamo riflettuto su tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare da un massiccio NO verso l’8*1000 alla CEI? Se avessimo la certezza che i nostri soldi ingrassano i traditori che si annidano nella Chiesa, allora sarebbe facile decidere. Ma ci siamo posti il problema (non aggirabile né eludibile) di quale potrebbe essere il destino degli altri? Un esempio. Se è corretto lamentarsi della CEI, che pensa di svendere le chiese per “destinarne il ricavato ai poveri” (articolo De Felip, 18.01.19), è anche necessario anche avere i quattrini (molti) per mantenerle. Con immutata stima, da Gotham, il Pinguino.

    1. Caro Oswald,
      ai preti, suore, frati che stimo, i soldi preferisco darglieli direttamente di tasca mia, o in contanti, o con offerte spedite a mezzo lettera, o con conti correnti. Personalmente le conseguenze di un massiccio NO all’ 8xmille alla CEI mi lasciano del tutto indifferente. La Chiesa Cattolica (quella vera) è sopravvissuta per duemila anni anche senza. Del resto si tratta di avere fiducia in Gesù, che ci ha detto: “Il Padre vostro che è nei cieli sa che ne avete bisogno. Cercate piuttosto il Regno di Dio e la Sua Giustizia, e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta.”
      Cordialmente,
      Albino

  14. Insomma, non dare aiuti alla contro-chiesa di Bergoglio è un obbligo! Chi ne ha piena avvertenza commette peccato mortale perché aiuta satana, NON la Chiesa cattolica. La VERA Chiesa cattolica invece va aiutata senz’altro. L’8×1000 all’Istituto Mater Boni Consilii, ad esempio, si può dare scegliendolo: io lo faccio da anni.

    1. Caro Diano, non mi risulta che fra le scelte dell’8 per mille ci sia l’IMBC, forse è tra le possibili scelte del 5 per mille; i destinatari dell’8 per mille sono 13; tra ecci ci sono buddisti, induisti, ebrei, evangelici, luterani, la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia (che io scelgo da alcuni anni), ma non i sacerdoti di don Francesco Ricossa, quelli della “tesi di Cassiciacum”.

  15. Scusatemi ma non capisco. Quando il Papà è stato eletto tutti plaudevano allo Spirito Santo perché avevamo un Papa Santo. Adesso che assume posizioni scomode, allora si critica il pontefice. Lui è la nostra guida nel bene e nel male, troppo facile accettare una guida quando ci va bene e non quando ci va male. Potremmo fare così anche con la moglie, con il capo al lavoro, ovunque. Finché mi va lo accetto, poi no. Chi lo critica, prima vada al suo posto e poi se ci riesce, provi a fare di meglio.

    1. Caro Massimo, che tutti plaudessero allo Spirito Santo è solo una sua idea. Personalmente ritengo la sede apostolica vacante dal 1958. E da queste parti non sono l’unico a pensarlo.
      Cordialmente,
      albino

  16. By the way, il titolo di questo post: “Nella firma dell’8 per mille, Dio ti vede e Bergoglio no” è efficace e simpaticissimo. Complimenti.
    Silente

  17. Sig. Martini, è sotto gli occhi di chiunque,quanto sia eretico questo papa…. mai possibile che lei non riesce a vedere il marcio che stà portando nella Chiesa di NSGC?
    Cosa aspettarsi da uno che si presenta al mondo con un agghiacciante “buonasera” ?
    senza parole.

  18. Amici cari e confratelli nella fede, vedo ricorrere quesiti come: “Possibile che non riesca a vedere?” “Possibile che non se ne rendano conto?” “Non vedono i risultati di questo aggiornamento?” e così via.
    Tempo perso! Domande retoriche! SE NE RENDONO CONTO BENISSIMO, perché E’ ESATTAMENTE CIO’ CHE VOGLIONO!!! La tentata distruzione della religione cattolica e della Chiesa è voluta, consapevole e barbaramente ricercata, dal Vaticano II in poi. Come si fa a non rendersene conto? capovolgo io la domanda.
    Riconoscere loro un’assurda “buona fede” è da pazzi! e da suicidi.
    Certo, perderanno la guerra (non praevalebunt, ci ha promesso Nostro Signore in Persona), ma intanto mietono migliaia, milioni di vittime destinate, almeno umanamente, all’inferno.

  19. Io per alcuni anni ho dato l’8 per mille agli Ortodossi, che stimo molto. Poi però una volta in confessione un sacerdote tradizionalista (FSSPX) mi ha detto che è un peccato grave finanziare gli scismatici. Meglio darlo allo stato. E da allora così ho fatto.
    FS

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