Ecco un altro episodio datato, ma di cui si parla sui giornali da pochi giorni: la partecipazione del Card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, a un rito pagano. I vescovi cileni, di cui parlavamo due giorni fa su Riscossa Cristiana, hanno illustre compagnia. Il fatto è accaduto in Argentina, nel novembre 2014: il Card. Ravasi ha partecipato a una “danza” propria del culto pagano della “Pacha Mama”, la “Madre Terra”. L’edificante avvenimento è stato immortalato in un video, diffuso su Youtube (https://www.youtube.com/watch?v=qCtMAH0KTmU&feature=youtu.be), e ne ha parlato, lo scorso 5 agosto, Marco Tosatti sulla sua rubrica “San Pietro e dintorni” su La Stampa (http://www.lastampa.it/2015/08/05/blogs/san-pietro-e-dintorni/ravasi-e-la-pacha-mama-GjCF2wjYLf7ZBzYuKD6ULK/pagina.html).

Anche questa volta dobbiamo ringraziare gli infaticabili amici del sito Inter Multiplices Una Vox, che hanno sviluppato con ulteriori notizie quanto già reso noto da Marco Tosatti, corredando il loro articolo anche con una galleria fotografica. Riprendiamo quindi il loro testo, con le fotografie, e concludiamo questa premessa con la stessa considerazione che facevamo due giorni fa, parlando dello scandalo cileno: Ora restiamo in attesa di una reazione da parte della Chiesa cattolica, che è Una e ha un Capo, Vicario di Cristo. Un ulteriore silenzio non sarebbe certo giustificabile con le “ferie estive”. Coinciderebbe piuttosto con una tacita approvazione, ossia con una complicità.

Paolo Deotto

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Ecco il testo completo dell’articolo pubblicato dal sito Inter Multiplices Una Vox

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Il cardinale partecipa ad un culto idolatrico, ma soprattutto fa l’imbecille

di redazione

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Gianfranco Ravasi, per volontà di… Ratzinger…
cardinale di Santa Romana Chiesa

 

Il 5 agosto scorso, il vaticanista Marco Tosatti ha reso noto un avvenimento riguardante il cardinale Gianfranco Ravasi, con questo titolo: Ravasi e la Pacha Mama. Tutto ok?
La notizia, peraltro dell’anno scorso, si era diffusa sulla base di un video sull’avvenimento, circolante in quei giorni si Internet: Cardenal Gianfranco Ravasi participando del culto a la Pacha Mama.

Confessiamo che non ci siamo minimamente meravigliati: Benedetto XVI volle Ravasi a Roma perché era convinto che fosse l’unico in grado di realizzare con una parvenza “culturale” le più strane iniziative anticattoliche ai limiti della blasfemia… e per questo lo volle “cardinale”.

Pensiamo che non sia il caso di spendere sull’avvenimento più del tempo necessario per segnalarlo, quindi abbiamo ripreso un piccolo commento apparso sul sito Reinformation.tv in cui si fa riferimento ad un commento apparso sul sito in lingua spagnola La Cigüeña de la Torre, di Francisco José Fernandez de la Cigoña; commento che sintetizza bene la condizione in cui si trova oggi la Gerarchía cattolica.

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Forum dei gentili: il cardinale Ravasi ha partecipato ad un culto di Pacha Mama, la Madre Terra

Lo scorso 29 novembre, in Argentina, il cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, ha partecipato ad una sessione del «Cortile dei Gentili», creatura vaticana del 2011 per facilitare il dialogo tra credenti e non credenti. Fin dalla sua costituzione, per volere di Benedetto XVI, tale iniziativa è diretta dallo stesso Ravasi.

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A San Marcos Sierra, a ridosso delle Ande, il cardinale ha incontrato i discendenti dei popoli indigeni. Tra tavole rotonde, conferenze e spettacoli, è stato approfondito il tema “La spiritualità delle nostre comunità”.

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Per meglio presentare l’iniziativa, i rappresentanti indigeni hanno eseguito una danza propria del culto della «Pacha Mama», la Terra Madre.

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Il cardinale vi ha partecipato: ha ascoltato, senza battere ciglio, l’invocazione alla dea pagana, ha applaudito; come mostra un video reperibile su Youtube.

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La cosa avrebbe dovuto suscitare uno scandalo già dall’anno scorso, ma se ne è venuti a conoscenza solo adesso, e tuttavia non è mai troppo tardi per chiederne conto.

Il sito La Cigüeña de la Torre, di Francisco José Fernandez de la Cigoña, né ha dato notizia con questo titolo: Il cardinale partecipa ad un culto idolatrico, ma soprattutto fa l’imbecille; e ha scritto:

«Non si salva più nessuno. Si è sempre detto che il numero degli imbecilli fosse infinito, intendendo che fossero molti, soli alcuni si salvavano. Oggi sembra che tutta l’umanità sia rimbecillita. Il cardinale Ravasi, se è lui che si vede nel video, difficilmente potrebbe mostrarsi più tonto di così. E ciò nonostante i cattolici, nella totalità, considerano questo imbecille come un alto personaggio della nostra Chiesa; che rende culto alla Pacha Mama.

«Uno non va ad apostatare la Chiesa cattolica perché in essa ci sono dei cretini di questa portata, ma Ravasi sì, lo rifiuto, con gente così non ho niente a che vedere. Il Dio che io adoro evidentemente non è la Pacha Mama, il cui culto peraltro mi sembra proprio tipico di minorati mentali. Niente da stupirsi per Evo Morales, ma per Ravasi non si può non pensare che finora ci si sia ingannati. Alla sua età giuoca al girotondo; e se lo fa come culto, ancora peggio.

«È sorprendente il livello dei partecipanti, monaca inclusa. Che pensare della cultura cattolica che è in tali mani?»

rvs6con i saluti del cardinale!

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51 Responses to Partecipazione a riti pagani. Che dire del Card. Gianfranco Ravasi?

  1. Tonietta ha detto:

    Una domanda mi tormenta: come mai Benedetto XVI ha fatto affidamento su un personaggio di tal genere a cui mi è sempre parso di capire interessasse più che altro apparire nello splendore della sua autorevole veste di prelato colto e raffinato. Per questo non mi ha suscitato mai simpatie, anzi, tutt’altro. Mi viene in mente Francesco Colafemmina e alla sua considerazione del soggetto che fra l’altro inserisce insieme ai Bianchi, ai Mancuso, ai Forte e ai Riccardi, fra i “mondani spirituali”. Ciò che a tutt’oggi mi sembra addirittura un complimento.

    • Raffaele ha detto:

      Brava signora! Siamo in debito con Colafemmina, così giovane e così capace di cogliere la corruzione profonda dell’ ambiente modernistico, che aggrediva la sua Puglia partendo dall’atroce stupro massonico miliardario della santità di San Pio da Pietrelcina.

      Come mai papa Benedetto ha dato spazio a un simile personaggio? Non saprei. Non per vigliaccheria, certamente.
      Del resto San Giovanni Paolo II fece arcivescovo di Milano Martini, Rettore del Pontificio Istituto Biblico. Probabilmente l’intento era “Visto che sui libri hai combinato un sacco di guai, forse la pratica pastorale ti aiuterà a essere un buon Sacerdote”. Però le conseguenze furono tremende

      • Diego ha detto:

        Caro Raffaele, i papi conciliari e postconciliari sono stati TUTTI troppo ecumenisti, compreso Giovanni Paolo II, che io NON considero affatto un santo!

        GP II non esitò affatto a paragonare, equiparandoli sulla stessa linea di importanza, i vari Zoroastro, Lao Tse, Confucio, Maometto, Buddha, Gesù, col dire che costoro “hanno realizzato, con l’aiuto dello Spirito di Dio, una più profonda esperienza religiosa (???!!!?). Trasmessa agli altri, questa esperienza ha preso forma nelle dottrine, nei riti e nelle varie religioni” (O. R. 10 settembre 1998).

        Ratzinger, per la nomina a vescovo di Water Kasper, si congratula scrivendo: “Per la Chiesa cattolica in Germania, in un periodo turbolento, Lei è un dono prezioso”

        Caro Raffaele, i Papi che alla Fede del gregge ci tengono, i lupi li allontanano, non li promuovono!

      • Paola B. ha detto:

        In effetti, gentile Raffaele, sono stati due GROSSI errori queste nomine: voglio sperare che si sia
        trattato di errori fatti in “buona fede”, specialmente quello di Ravasi.
        Io ci rimasi malissimo.
        Per quanto riguarda Padre Pio (come ebbi occasione di scrivere, sono sua figlia spirituale) mi
        interesserebbe molto sapere cosa vuol dire con: “stupro massonico miliardario della santità…”
        Mi ricordo che i frati furono commissariati.
        La sua opinione conta molto per me: può spiegarmi?

        • Tonietta ha detto:

          Cara Paola, se non le dispiace le rispondo in merito ai “misteri” massonici della chiesa di P.Pio. Francesco Colafemmina nel suo libro “Il mistero della chiesa di San Pio” edito da Settecolori nel 2010, sostiene che nel santuario progettato da Renzo Piano e aperto al culto nel 2004 vi sono numerosi evidenti segni massonici. Non posso qui evidentemente elencarglieli, ma le assicuro che la lettura del libro è molto interessante ed avvincente, oltre che, naturalmente, inquietante.

          • Paola B. ha detto:

            Grazie, cara Tonietta!
            Premesso che condivido SEMPRE i suoi ottimi commenti, ora non posso che
            confermare che è davvero inquietante, MOLTO inquietante quanto scrive a
            proposito della Chiesa di P.Pio!
            Quando sono a casa segue sempre Rosario, Messa e Vespri da Teleradio P.Pio,
            canale 145.
            Fino a qualche mese fa celebravano quasi sempre la Messa nella Chiesa antica,
            ma è ormai da tempo che la celebrano nella “chiesa” di Renzo Piano!
            Ci sono quasi sempre ottimi sacerdoti, per esempio poco tempo fa fu celebrata da
            un “giovane” Sacerdote che la celebrò in maniera “commovente” e non dette l’Ostia
            in mano, ma in bocca!!!
            Però ci sono cose che non mi “tornano”: NON C’E’ IL TABERNACOLO IN CHIESA
            e vanno a prendere le Ostie, il Calice, e quant’altro necessario, in una stanza dietro
            l’altare, non ci sono gli inginocchiatoi, ecc.
            Proverò a cercare il libro da lei indicato, cara Tonietta.
            E ancora grazie!

        • Raffaele ha detto:

          Grazie Paola e grazie Tonietta.

          Per “stupro massonico miliardario” intendo ciò che Tonietta ha scritto: i Frati (Cappuccini) chiamarono da Genova la star più in voga in Italia (dai tempi del mostruoso Centre Pompidou nel cuore di Parigi), lo pagarono una cifra spropositata (riportata da Colafemmina, mi sembra) e gli diedero mano libera perché esprimesse il suo “inarrivabile genio”.
          Tale “genio” fu messo in atto nel modo prevedibile: all’architetto Piano interessava, oltre alla “parcella”, trasformare il Corpo del santo più carico di Grazia e di Sofferenza dei nostri tempi in una mummia da museo.
          Tolto dall’umile sepolcro nella cripta della chiesa della Madonna(Maria SS., vera chiave della santità cattolica, e di quella della Chiesa stessa), il Corpo fu inserito in un pilastro della mega-cripta “egizia” della chiesa di San Pio. Da umile frate figlio del popolo meridionale, che rispondeva con il Suo sangue al naturalismo massonico, a totem stritolato da un tempio massonico

      • ettore ha detto:

        Il card. Ravasi ha tenuto un comportamento,che dalle immagini appare “sconveniente” e sconcertante per i fedeli. Per amor della verità, sarebbe edificante se avvertisse Lui stesso il dovere di spiegare la ragione ed il senso di quell’atto oppure scusandosi, riconoscesse umilmente di aver errato… Siamo cristiani, siamo tutti peccatori, dobbiamo essere meno severi e non esecrarlo pubblicamente: .diliges proximum tuum sicut te ipsu.
        Ricordiamci di Pietro, che rinnegò tre volte, ricordiamoci delle parole di Gesù nell’episodio con l’adultera: qui sine peccato est vestrum primus in illam lapidem mitta.

      • Tonietta ha detto:

        Caro Raffaele, il “povero” P Pio chissà quante volte si sarà rivoltato nella tomba per il modo in cui le sue spoglie sono state trattate ed inserite come lui non avrebbe mai voluto in quell’orribile tempio d’oro (progettato da archistar e non da artisti credenti come invece nel passato accadeva) di cui il nostro Colafemmina parlò in un libro-denuncia di alcuni anni fa mettendone in risalto l’impronta massonica. Ma purtroppo certe cose cadono nell’oblio più totale e allo stesso autore, oramai diventato stranamente silenzioso,mi pare di ricordare siano arrivate prevedibili denunce, Sostenere la verità spesso procura grossi guai. Purtroppo.

    • Diego ha detto:

      Cara Tonietta, Benedetto XVI ha elogiato Lutero, ha fondato il cortile dei gentili, è andato ad Assisi, non ha preso provvedimenti (come del resto il suo predecessore, che baciò il Corano) contro lo scandaloso card. Dannels, e neppure bloccò il provvedimento della conferenza episcopale tedesca quando fece la sacrilega apertura alla pillola del giorno dopo (osando dichiarare: “il papa è informato”).
      Giovanni Paolo II (Messaggio per la pace per l’anno 1999): “una persona ha il diritto a cambiare religione se la coscienza glielo comanda”.
      Benedetto XVI, in uno dei suoi messaggi sulla pace (1 gennaio 2011), ebbe a dire che una persona “non dovrebbe incontrare ostacoli se volesse, eventualmente, aderire ad un’altra religione o non professarne alcuna”.

    • Diego ha detto:

      Nel suo discorso di Colonia alle comunità maomettane, 20 agosto 2005, in foto vediamo la versione inglese, qui c’è la italiana, J. Ratzinger si rivolge ai suoi «amici musulmani» ed afferma: «La Chiesa guarda con stima anche i musulmani che adorano l’unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra, che ha parlato agli uomini».: che differenza c’è con i discorsi bergogliani?

      Nessun papa conciliare o postconciliare è riuscito a mantenersi completamente nell’ortodossia…hanno mantenuto la morale ma hanno ceduto sulla Fede…ora abbiamo Bergoglio che cede su entrambe!

      • AndreaSSO ha detto:

        Tutto amaramente vero.

      • Raffaele ha detto:

        La grande differenza fra lei, Diego, e me è che per me è lampante la tragica rottura del 2013 (è arrivato “finalmente” il Papa sognato dalla Massoneria da secoli- e si è interrotto di colpo il martellamento dei mass media contro il Papa), mentre per lei è più importante lo strappo dei tempi del Concilio.

        Scrivo questo non per polemizzare, ma per rendere chiaro ai gentili lettori quale sia il punto di discordanza.
        C’è un filone che ritiene la Chiesa “azzoppata” -per dir poco- dal 1965, e un altro che La ritiene aggredita dall’esterno e dall’interno dal 1790 (Costituzione civile del Clero nella Francia rivoluzionaria, prima dell’assassinio dei Regnanti: i Preti dovevano diventare funzionari pubblici) e oggi sconvolta dal fatto che la Rivoluzione è arrivata a occuparne il vertice – dicendo che non è vertice, bensì “una delle tante sedi episcopali”

        • Diego ha detto:

          Caro Raffaele, nessuna polemica, soltanto un reciproco e rispettoso scambio di vedute e di informazioni!
          Le ho già detto che la considero una miniera di informazioni e una persona di enorme cultura e lo riconfermo: riconosco di avere imparato molto dai suoi commenti!
          Sulla rottura del 2013 e sul papa sognato dalla massoneria sono d’accordissimo con lei, l’unica cosa in cui discordiamo è il comportamento dei papi precedenti a Bergoglio!
          Se l’ho involontariamente offesa, le chiedo scusa: anche non concordiamo su tutto, combattiamo dalla stessa parte e la considero un alleato prezioso!
          Le auguro una felice Solennità dell’Assunta!

          • Raffaele ha detto:

            Grazie di cuore.
            Nessuno spunto offensivo, asolutamente. Semplicemente sono due visioni diverse, due giudizi divrsi su ciò che è stato fra il Concilio e il 2013.

            A proposito di Solennità dell’Assunta, lessi da qualche parte che l’Episcopato più mugugnante al momento della proclamazione del Dogma (1950) fu quello francese (in parte, ovviamente).
            Se qualcuno domanni sentirà affermare che la Santa Vergine è presente FISICAMENTE in Paradiso, lo prego di segnalarlo

    • Ale90 ha detto:

      Perché, evidentemente, sotto pizzi, merletti e motu proprio non e’ poi così tanto meno modernista di Bergoglio! Personalmente comincio a nutrire serissimi dubbi anche riguardo all’ “emerito” bianco vestito !

      • Diego ha detto:

        Caro Alessandro, i suoi dubbi sono giustificatissimi!
        La situazione è ormai indescrivibile, inimmaginabile fino a poco tempo fa…ma la discesa non è certo iniziata con Bergoglio…comunque, da ciò che mi disse quando le chiesi cosa ne pensa del sedevacantismo, sono sicuro che lei è ben informato su tutto!
        Naturalmente considero chiuso il piccolo incidente di qualche settimana fa!

        • Ale90 ha detto:

          Anche se essere informati ormai è del tutto superfluo, basta infatti essere dotati di occhi e orecchie ed avere il buon senso di tenerli aperti! Quanto all’equivoco, anche per me è acqua passata…
          Un caro saluto con l’augurio di trascorrere in serenità la Solennità dell’Assunta.

  2. Feder ha detto:

    Un altro uomo che avrebbe fatto meglio a non diventare prete!

  3. Diego ha detto:

    Che dire di Ravasi, anzi A Ravasi?
    VERGOGNA! VERGOGNA!! VERGOGNA!!!

  4. Lia ha detto:

    Questi personaggi non possono, non devono portare la Croce. La disonorano!

  5. luciano pranzetti ha detto:

    Ho scritto al “cardinale” , tempo fa’, una mia lettera di forte rimprovero, al limite della santa arroganza. Ma il presidente del Ministero della Cultura vaticana, diversamente da precedenti circostanze, non mi ha risposto. Spero – ma non ne sono sicuro, anzi – che l’ondata di vergogna che gli è piovuta addosso lo faccia rinsavire. Ma uno che si diletta di discettare nei “cortili gentili” trova difficile far retromarcia. Anzi, la superbia intellettuale, che lo rende gonfio, lo spingerà ancora oltre.

    • Diego ha detto:

      Caro Prof. Pranzetti, ha fatto BENISSIMO a scrivere quella lettera!
      Credo anch’io che, purtroppo, Ravasi continuerà per la strada intrapresa.

  6. Domenico-detto Mimì ha detto:

    Vi leggo volentieri! E da “penna” cattolica(Leggi: membro Comunicazioni Sociali) della mia Arcidiocesi comunico via mail i vostri articoli. Epperò, giù la mani dal Cardinale Ravasi E’ un credibile e dottissimo Pastore della Chiesa.Cattolica. Di Pastori colti , davvero colti, nella Chiesa cattolica al massimo sono 3-4. Sua Eminenza Ravasi è fra questi.

    • Tonietta ha detto:

      Gentile Domenico detto Mimì, ognuno ha le sue opinioni! E, come si dice, “il mondo è bello perché è vario”!

      • Tonietta ha detto:

        E soggiungo anche che la Chiesa non ha bisogno di pastori colti, ma di pastori santi. Se così fosse, il Santo Curato d’Ars sarebbe stato una nullità di fronte a tutte le anime che a lui ricorrevano.

        • Paola B. ha detto:

          Gentile Domenico, come sempre Toniettta ha completamente ragione!
          Non occorrono pastori colti ma Pastori Santi!!!!
          Conosce la cultura del Cardinale Martini? Io lessi una volta il suo curriculum e rimasi
          letteralmente a bocca aperta!!!! Sapeva perfino l’aramaico!!
          Però non credeva al demonio: una volta in una sua intervista dichiarò che non si
          poteva parlare di miracoli o di indemoniati, ma che si trattava solo di malattie allora
          sconosciute che Gesù guariva con il suo forte potere…
          E Ravasi idem!!!!
          E bergoglio IDEM!!!!!
          E GESU’ FU CONOSCIUTO PER MEZZO DEI MIRACOLI!!!!
          “Voi venite dietro a me perché avete visto il miracolo…”

          • Diego ha detto:

            Cara Paola, concordo completamente con Lei: l’esistenza di Satana è verità di Fede e anche l’inerranza della Sacra Scrittura, quindi anche i miracoli e gli esorcismi operati da Gesù!
            A che cosa serve la cultura se poi si dubita del Vangelo dando implicitamente del bugiardo a Gesù?
            La cultura di Martini, di Ravasi e di molti altri è bilanciata da un’enorme dose di pregiudizi acattolici, immanentisti e nichilisti: il risultato (pessimo) lo si può vedere da ciò che dicono, scrivono e fanno!

          • Raffaele ha detto:

            E questo si chiama “naturalismo massonico”, cara Paola.
            L’idea, come spiegavo il giorno 10, è che Dio non può permettersi di mettere mano né di mettere bocca nella cosiddetta “Natura”, cioè nel mondo intero concepito come qualcosa di SEPARATO da Lui, dopo la creazione.

            Cioè -aggiungo adesso- tutto ciò che non è Dio è concepito come un Blocco divino, o meglio anti-divino (Hegel: oppoiziione fra Dio e Il Mondo come Sua “alienazione”… avrebbe fatto meglio a non creare).
            Perciò il Sangue di Cristo a Bolsena, il sangue di San Pio dalle Stimmate, il Sangue (di Cristo: è sangue maschile) sul viso della Madonna di Civitavecchia DEVONO essere falsi. La risposta è già data, dai “”philosophes”, PRIMA della domanda

    • Ale90 ha detto:

      “Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai DOTTI e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza”… parole di Gesù di Nazareth!

    • Marco Gori ha detto:

      Dottissimo, come Ario? Io preferisco i piccoli

      • Diego ha detto:

        Anch’io preferisco i piccoli!
        E poi, che cultura Cattolica è quella che porta a partecipare ad un rito pagano?
        Il comportamento complessivo è determinato da intelligenza, cultura, Fede, Speranza, Carità, Virtù Cardinali, Timore di Dio, superbia, onestà intellettuale, ecc., ecc.: la risultante di tutti questi fattori ha portato Ravasi a partecipare ad un rito in onore di “Pacha Mama”!!!
        Inoltre, ciò, che è già inaccettabile da parte di un semplice laico, è ancora più inaccettabile da parte di un cardinale, molto o poco colto che sia!

    • Roby ha detto:

      Concordo pienamente. 🙂

  7. catholicus ha detto:

    Ma ace satana oltremodo intelligente, probabilmente ci batte tutti, noi figli d dona, esclusa Maria SS.ma, ma l’intelligenza, se usata male, è una colpa, non un merito. Come ha ricordato Tonietta c’è bisogno di santi, non di dotti. o mi sforzi d capire le equazioni trascendentali, le geometrie non euclidee, la teoria della relatività (ristretta e generale), ma mi rendo conto che ciò non ha nessuna importanza agli effetti della mia salvezza eterna (fortunatamente, perché quanto detto prima lo capisco solo a livello divulgativo, non professionale). Gesù parlava per parabole, perché tutti intendessero, non ricorreva mica a sofismi, sillogismi, trabocchetti vari, come gli astuti farisei e sacerdoti del tempio. I prelati presuntuosi, tronfi e superbi non m piacciono, personalmente.

  8. Luisa S. ha detto:

    Tremano i polsi a dover esprimere un giudizio su un Cardinale di S. Romana Chiesa e nessuno sottostima la cultura del Car. Ravasi, ma come qualcuno ha già detto per la vita eterna di ognuno e sottolineo ognuno a fare problema non è la poca cultura ma la poca santità.
    E su questo tutti dovremmo riflettere, ma un Pastore un Principe della Chiesa è tenuto ad avere comportamenti anche esteriori coerenti al suo ruolo, cioè a rendere evidente che il Dio che adora è il Dio trinitario rivelatoci da Gesù, altrimenti è solo un lupo vestito da agnello.

  9. luciano pranzetti ha detto:

    Caro Mimì, alla Chiesa servono pastori santi, ricchi della sapienza di Cristo e non un Ravasi che, testualmente scrive che “anche nell’arte blasfema (vedi la sodomitica Ultima cena del pittore viennese, amico del card. Schonborn), aleggia la ricerca dell’Assoluto”. Roba da snobismo scicchettone. Ora se questo prelato è un colto pastore figuriamoci gli altri.

    • Raffaele ha detto:

      “..la ricerca dell’Assoluto”. Formula perfettamente massonica: l’uomo cerca un QUALCOSA (non Qualcuno) che suppone che ci sia, ma che non troverà mai.
      Tutte le “esperienze religiose” sono conati, domande e urli rivolti a un Cielo che non risponde.

      Dio NON è personale, NON Si è incarnato, NON ci salva (da un Diavolo che non esiste, ma di cui comunque non siamo per nulla complici).

      Prima di sentire il vento che spira dal “nuovo” Vaticano, padre Livio diceva ogni tanto: “Molta gente dice “Qualcosa c’è”. Ma la Fede è dire “Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio” “

  10. luciano pranzetti ha detto:

    Completo il racconto. Chiestogli spiegazioni su questa sua affermazione lasciata in un’intervista, apparsa su Il Giornale, sett. 2011, a firma Andrea Tornielli, l’allora vescovo mi rispose, con una breve nota, che tutto ciò era stata scorretta estrapolazione del giornalista. Scritto e mandata a Tornielli copia della lettera del prelato, egli mi rispose che l’intervista era stata registrata, riascoltata, della stesura finale aveva mandato la redazione che Ravasi aveva approvato. E questo è il colto pastore. Se poi si dà alle pratiche coreutiche pagane non credo che sia altro da dire sulla caratura di uno tra i 3/4 cardinali più colti. Caro Mimì, non è come lei afferma.

  11. Albert ha detto:

    Ravasi non è nuovo a questi deliri:vedi SI SI NO NO del 30.09 1990, del 28.02.1995, del 15 febbraio 2001, del .31.05.2002, n. 14 dell’agosto 2003, del 28.02. 2013. C’è anche di peggio, quindi non è una novità. Condivido con Tonietta: l’anno incentrato sul santo curato d’Ars è passato quasi sotto silenzio: leggerne la vita significa conoscere la via per il cielo; ha molto in comune con Padre Pio.

  12. hr ha detto:

    riguardo al card. Martini
    http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/08/13/foto/milano_via_arcivescovado-120914284/1/#1 Via arcivescovado cambia nome dal 31 agosto sarà a lui intitolata

    • Raffaele ha detto:

      Il primo Arcivecsovo “illuminato” di Milano. Inserito nel pantheon degli Uomini Illustri dalla Giunta “illuminata” di Pisapia.
      Mentre all’EXPO l’Albero della Vita massonico viene proposto al culto planetario, in sostituzione della Croce Insanguinata (rappresentata dal sublime “Albero della Vita” di oreficeria -in cui il corallo rappresenta il Sangue di Cristo- portato da Sgarbi)

      • Raffaele ha detto:

        In questo modo, fra l’altro, sparirà il termine “Arcivescovado”.
        Inoltre scommetto che la via si chiamerà “Carlo Maria Martini”, e non “Cardinal Martini”.

        Già il vecchio Viale Don Orione, a Milano (con una bellissima chiesa), è sì intitolato a “Don Luigi Orione” (non era ancora Santo), ma porta la didascalia “Filantropo” !!

  13. Paola B. ha detto:

    Carissimi, desidero ringraziare come sempre Riscossa Cristiana e anche i bravissimi
    commentatori, specialmente Tonietta, Raffaele e Diego, che molto gentilmente (come
    fanno spesso) mi hanno risposto!!
    E voglio aggiungere che leggendo tutti i commenti respiro aria pura!!!
    E mi sento molto consolata!
    Ringrazio LUI e tutti voi per i doni che ci fate.

    • Raffaele ha detto:

      Che bello !

      • Diego ha detto:

        Caro Raffaele, l’omelia che ho ascoltato oggi NON diceva che la Santa Vergine è presente FISICAMENTE in Paradiso, anzi!

        Si è detto che ha ascoltato Dio e che l’Assunzione significa avere raggiunto quella pienezza di vita che conduce a Dio!
        Si è detto anche che la vita di Fede di Maria è ripetibile CON LA STESSA INTENSITÀ da tutti i cristiani, soprattutto dai Santi!

        In pratica: “È stata una Santa”.

        • Raffaele ha detto:

          Grande, tremenda eresia, caro Diego. Sono decenni che si parla di “discepola del Figlio”; poi di “umile ragazza di Nazaret, come una delle nostre”;
          adesso si parla di “destino di Maria uguale a quello di tutti noi, tranne il fatto che è risorta (??) subito”.

          Nell’Ottocento la guerra era aperta: il beato Pio IX, vedendo montare l’onda massonica ed essendone personalmente cacciato da Roma (1849), ebbe a Gaeta l’ispirazione di proclamare il dogma dell’Immacolata.
          Nel Novecento Pio XII, di fronte al “Materialismo” comunista e al delirio occidentale, proclamò l’Assunzione: Eva e Adamo avevano rovinato l’intero genere umano; il nuovo Adamo (Cristo) e la nuova Eva (Maria SS.) trionfano in corpo e anima, dopo essersi mostrati più forti del Demonio e superiori alla morte.
          Dottrina intollerabile per il Clero “aggiornato” (già quello del 1950, poco numeroso ma influente), che non vuole sentir parlare né di Adamo ed Eva né di Nuovo Adamo (Dio-Uomo) e di Nuova Eva (umile et alta più che creatura)

    • Diego ha detto:

      Grazie anche a lei, cara Paola, leggere i suoi commenti è sempre un piacere!

    • Tonietta ha detto:

      Carissima Paola, grazie anche a lei e piuttosto, ringraziamoci l’uno con l’altro: ci aiutiamo sempre a vicenda!

  14. Riccardo ha detto:

    Qui, al minuto 5:34, l’augusto prelato (?), forse colto da qualche scrupolo tardivo, accenna a defilarsi, ma gentilmente dissuaso, prende atto di aver ecceduto nel precorrere i tempi.

  15. alberto ferrari ha detto:

    Uff… Eminenza.. ma non l’annoia tutto questo???

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