Dove c’è scandalo e offesa al Sacro Cuore, chi conserva la Fede sa che l’atto più urgente è la preghiera di riparazione.

di Paolo Deotto

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La bella stagione vede – purtroppo – il moltiplicarsi di quelle tristi sagre della disperazione scandalosa che vengono chiamate “gay-pride”. Vediamo però anche, e ringraziamo di ciò il Signore, che non mancano i fedeli che compiono l’atto più razionale che l’uomo possa fare di fronte a un’offesa a Dio: la preghiera di riparazione.

La bella città lombarda, già capitale del Regno Longobardo, sede di una prestigiosa Università, importante tappa su quella via Francigena, un tempo cammino di pellegrinaggio per Roma, sabato 10 giugno dovrà subire la sfilata del “PaviaPride”. Mentre resta senza risposta la domanda che già ci ponevamo più volte (dove trovano i quattrini per questa sequenza infinita di marce, marcio e manifestazioni varie?), segnaliamo con gioia l’iniziativa di un gruppo di fedeli che hanno costituito il Comitato “Beata Veronica da Binasco” e invitano a partecipare alla recita del S. Rosario e dell’Atto di Riparazione.

Riportiamo il comunicato del Comitato (potete anche scaricarlo in formato pdf cliccando qui):

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PaviaPride e pubblica riparazione

Nell’intento di riparare il pubblico scandalo e l’apologia dell’omosessualismo offerti dal PaviaPride, in programma per il 10 Giugno prossimo a Pavia, il Comitato “Beata Veronica da Binasco” intende invocare la protezione divina sulla città di Pavia e offrire alla Divina Maestà una congrua riparazione per i peccati che così gravemente offendono il Sacro Cuore di Gesù e il Cuore dell’Immacolata Sua Madre. Le modalità concretamente proposte sono le seguenti:

Appuntamento per le ore 10.30 di sabato 10 giugno presso la Cattedrale di Pavia dove offriremo personalmente in riparazione la recita del S. Rosario e la partecipazione alla successiva Santa Messa. Al termine reciteremo lAtto di Riparazione al SS. Cuore di Gesù composto dal Santo Padre Pio XI e allegato all’enciclica “Miserentissimus Redemptor”

Comitato “Beata Veronica da Binasco”

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Siamo chiamati tutti a partecipare a questi Atti di riparazione e, se impossibilitati, a unirci con la preghiera, memori del valore oggettivo della preghiera di riparazione e della grande efficacia della recita del S. Rosario.

Per chiudere, vorremmo ripetere le considerazioni già fatte annunciando l’iniziativa analoga di un gruppo di fedeli di Varese:

È importante esserci: non è una manifestazione di piazza, un urlo corale diretto dal capobanda di turno per mettersi la coscienza a posto: è una preghiera alla Beata Vergine, temutissima dal demonio. E una preghiera è la cosa più razionale che un uomo possa fare.

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5 Responses to Sabato 10 giugno a Pavia. Un gruppo di cattolici invita al S. Rosario in riparazione del gay-pride – di Paolo Deotto

  1. Raffaele ha detto:

    …” l’immodestia e le brutture della vita e dell’abbigliamento”: una delle specie di peccato che quell’ Atto di Riparazione cita

  2. Acchiappaladri ha detto:

    Bravi i volontari del Comitato “Beata Veronica da Binasco”!
    Considerato che non ci saranno le complicazioni “politiche” di una preghiera processionale sulla pubblica via, spero che numerosi membri del clero pavese si uniscano ai laici nella preghiera di riparazione fuori e dentro la cattedrale.

  3. moira ha detto:

    Bravissimi! E’ ora di svegliarsi!

  4. culparubetvultusmeus ha detto:

    E com tanto di “noi vogliam Dio ch’è nostro Re…” in omaggio ed impetrazione alla Santa Vergine nella piazza adiacente la Cattedrale a favore della antica nobile Città e dei suoi figli poveri peccatori gai di esserlo o meno. ..

  5. culparubetvultusmeus ha detto:

    Gai e fieri o meno di esserlo.

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Sabato 10 giugno a Pavia. Un gruppo di cattolici invita al S. Rosario in riparazione del gay-pride – di Paolo Deotto