Battistero di Firenze, capolavoro di Lorenzo Ghiberti. Il simbolismo religioso

Battistero di Firenze, il capolavoro indiscusso di Lorenzo Ghiberti. Tutto il simbolismo religioso che si nasconde dietro i pannelli di bronzo

Battistero di Firenze, la magnificenza di Ghiberti
Battistero di Firenze (Foto da Canva -riscossacristiana.it)

Il Battistero di Firenze (conosciuto anche con il nome di Battistero di San Giovanni) è una delle più alte testimonianze di architettura romanica e gotica del nostro Paese. Il suo ingresso principale è caratterizzato dalla presenza di tre maestose porte in bronzo che sono famose in tutto il mondo per la presenza di straordinari rilievi eseguiti dagli illustri esponenti dell’arte italiana. 

Per molti anni è stato considerato il luogo per eccellenza dei fiorentini, dove si solevano compiere battesimi ed investiture. Ma tornano al maestro, occorre fare un salto indietro nel tempo al 1401 quando nella città di Firenze veniva bandito un concorso per la realizzazione della Porta Nord: questo vide la vittoria di Lorenzo Ghiberti che si dedicò alla realizzazione dell’imponente lavoro. 

Lorenzo Ghiberti, un breve excursus

Battistero di Firenze, la magnificenza di Ghiberti
Porte di bronzo (Foto da Canva -riscossacristiana.it)

Tanto è vero che proprio nel 1401 risale l’avvio del Rinascimento italiano: ai partecipanti al concorso venne richiesto come prova di realizzare una formella con impresso il Sacrificio di Isacco. Come si accennava in precedenza, fu Lorenzo Ghiberti ad aggiudicarsi la vittoria scalzando avversari del calibro di Donatello. 

Il Ghiberti fu uno dei più importanti scultori italiani del XV secolo ed è conosciuto principalmente per la realizzazione delle Porte del Paradiso: i lavori iniziarono nel 1403 ed impiegò all’incirca vent’anni per completarle. Già durante il concorso, impressionò di lui ai committenti la capacità di rendere l’opera accattivante e rassicurante al tempo stesso. 

Battistero di Firenze, i rimandi all’Antico Testamento

Battistero di Firenze, la magnificenza di Ghiberti
Porte di bronzo, dettaglio (Foto da Canva -riscossacristiana.it)

Fu proprio grazie al suo operato che le Porte del Battistero ebbero una fortissima risonanza in tutta Europa: il maestro italiano rappresentò alcune scene dell’Antico Testamento come ad esempio la Creazione di Adamo ed Eva, il celebre Diluvio Universale e ovviamente il Sacrificio di Isacco. 

Nel corso degli anni sono stati resi necessari numerosi lavori di restauro e di conservazione a causa degli ingenti danni provocati dal maltempo e dall’inquinamento. In particolare, mi riferisco all’alluvione che colpì Firenze nel 1966. Tant’è vero che le Porte sono state sostituite con delle copie, mentre le originali sono attualmente conservate al Museo dell’Opera del Duomo. 

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