Nuova chiesa nel quartiere Romiti: la resilienza della comunità parrocchiale di Forlì

Costruire speranza dopo l’alluvione: la decisione coraggiosa di una nuova chiesa, mattone su mattone per non arrendersi mai.

Chiesa nell'alluvione
Portone Canonica (foto da Pixabay-riscossacristiana.it)

E’ stato devastante la furia della natura: argini traballanti, esondazioni, abitazioni in pericolo e panico tra la gente. Tutto distrutto ma non la speranza e il coraggio dei romagnoli duramente colpiti dall’alluvione. La decisione della comunità parrocchiale di Forlì è di costruire una nuova chiesa.

La nuova Canonica è già in progetto e sarà dedicata a San Paolo VI: avrà una capacità di 500 posti a sedere, rispetto ai 100 posti attuali.  Il vescovo di Forlì-Bertinoro, Livio Corazza, insieme al parroco don Loriano Valzania e alla comunità parrocchiale, porranno la prima pietra il 21 giugno.

La costruzione della nuova chiesa e delle opere parrocchiali, rappresenta un rinnovato impegno nel celebrare la liturgia e i sacramenti, formare i fedeli nella fede, praticare la carità e accogliere tutti i fratelli.

Nuova chiesa nel quartiere Romiti, la speranza si riveste di nuovo, un segno importante per non mollare mai

Disegno della futura chiesa
Progetto nuova chiesa (foto da pixabay-riscossacristiana.it)

Il quartiere Romiti conta attualmente circa 5.000 abitanti, e nonostante la presenza di altre chiese in città, la necessità di una nuova è stata evidenziata dalla crescita della popolazione. Il parroco don Loriano fa riferimento al percorso del progetto, avviato nel 2013 grazie all’entusiasmo di un gruppo di famiglie e parrocchiani riuscendo a raccogliere fondi.

Viene menzionata la recente alluvione che ha colpito la zona, con l’acqua che ha invaso le strutture parrocchiali e purtroppo ha causato la morte di tre persone. I tecnici della diocesi e gli architetti vincitori del progetto, Alessandro Pretolani e Filippo Pambianco di Forlì, insieme alla ditta Stylcasa di Forlì, sono sollevati dal fatto che il sito scelto per il complesso non sia stato alluvionato.

Viene fornito anche il costo previsto per la costruzione della chiesa, oltre 3,5 milioni di euro, finanziati dai Fondi CEI dell’8 per mille, dalla diocesi, dalla parrocchia, da un mutuo parrocchiale e dai benefattori. Le opere parrocchiali, invece, saranno realizzate successivamente e avranno un costo di altri 2 milioni di euro.

Esondazione
Alluvione in Romagna (foto da instagram-riscossacristiana.it)

Nel frattempo, la parrocchia, nonostante i danni subiti, organizzerà un centro estivo per 80 ragazzi e 20 operatori presso una scuola del quartiere prestata dal Comune. La vita prosegue e ogni alba ha un nuovo inizio, la forza e l’audacia aiuta a dare una nuova impronta al giorno che viene.

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