Il ricordo del Cardinale Ersilio Tonini

Ricorre l’anniversario della morte del Cardinale Ersilio Tonini: un ricordo di un grande pastore, che aveva sempre uno sguardo di gratitudine e stupore. 

Sono trascorsi  anni da quando il 28 luglio 2013 il card. Ersilio Tonini tornava alla Casa del Padre all’età di 99 anni. Una figura di grande levatura umana che ha servito la Chiesa con devozione per tutta la sua vita.

ricordo card ersilio tonini
Card. Ersilio Tonini – Facebook – riscossacristiana.it

Era nato a Centovera in provincia di Piacenza nel 1914 da Celestina e Cesare, che faceva il capobifolco, cioè il responsabile del terreno di una cascina nella località lombarda.

Cresciuto quindi in un contesto di campagna all’insegna di una vita improntata alla semplicità e ad una fede genuina, dove la preghiera era un elemento fondamentale, come la devozione popolare che si esprimeva nelle processioni del paese.

Lui stesso in più interviste nel corso del tempo raccontava della sua infanzia, di sua madre che insegnava ai figli le preghiere e anche lo stupore di fronte alla realtà. Un atteggiamento di purezza che lo ha formato nei suoi primi anni di vita. 

In questo clima di fede sincera la vocazione al sacerdozio arriva presto e il 18 aprile 1937 viene ordinato sacerdote all’età di 23 anni.

Nel 1969 poi Papa Paolo VI lo nomina vescovo e diventa cardinale più tardi, nel 1994, creato da Papa Giovanni Paolo II.

La personalità di un pastore che metteva Dio al centro di tutto

Il sentimento di gratitudine era un elemento che lo contraddistingueva e che rimane come insegnamento della sua attività pastorale.

ricordo card ersilio tonini
Card. Ersilio Tonini – Facebook – riscossacristiana.it

Rimangono le sue parole quando raccontava “Domattina, a Dio dirò grazie. Come faccio da quando ero bambino, ogni giorno: Grazie“.

Spiegava che “grazie” è la parola più semplice da dire, ed è essenziale. Significa riconoscere di aver ricevuto un dono e consapevoli di questo si è naturalmente portati a donare a propria volta.

È arrivato alla tarda età, quasi a sfiorare il centenario di vita. con grande lucidità seppure in un fisico estremamente magro e scavato.

Storico vescovo di Ravenna, ha saputo mantenere lo sguardo di gratitudine e lo stupore che gli aveva insegnato sua madre da bambino fino alla vecchiaia.

Questo perché Dio era il centro della sua vita. Una gratitudine che veniva espressa non solo nella gioia ma anche nelle prove: aveva conosciuto il fascismo, la guerra.

Inizialmente era stato parroco a Salsomaggiore. Trascorreva anche quattro ore al giorno a confessare. La sua fede era certa, priva di dubbi, solida, sostanziale.

Aveva fiducia nell’uomo e nella coscienza, nella capacità di scegliere il bene invece del male. Poneva uno sguardo positivo nei confronti dell’umanità, non si lasciava travolgere dall’influenza delle brutture di questo mondo.

In una prospettiva di vita eterna anche la sua concezione della morte era luminosa. “Oltre la morte sarà bellissimo”, diceva.

ricordo card ersilio tonini
Card. Ersilio Tonini – Facebook – riscossacristiana.it

Perché vedremo finalmente la nostra storia tutta intera. Dall’istante in cui Dio ci ha concepito nei suoi pensieri. Perchè ciascuno è stato pensato, progettato all’inizio del tempo. Sarà l’abbraccio di Cristo, una felicità ineguagliabile, queste le sue parole sull’eternità che riempiono il cuore di serenità e di speranza.

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